MEDIA

Nasce All TV, il canale che promuove integrazione e cittadinanza comune


18.10.2013

Lo dirige il giornalista Jean Claude Mbede Fouda

 

Una piattaforma multimediale sul web e in prospettiva sul digitale terrestre per fare crescere il senso di cittadinanza comune, la coesione territoriale e il dialogo fra i popoli, partendo dalla considerazione che la mancata conoscenza culturale reciproca sia alla base di pregiudizi e violenza. E’ il senso di All Tv (http://www.all-tv.tv/), canale fondato e diretto da Jean Claude Mbede Fouda, giornalista camerunense arrivato cinque anni fa in Italia da rifugiato politico dopo essere stato costretto  a lasciare il suo Paese per un’inchiesta sugli scandali sessuali di alcuni importanti uomini politici. Mbede Fouda, alle spalle anche l’esperienza con Lookout Tv lanciata da Claudio Martelli, ha un obiettivo chiaro: se in Italia fino a oggi, ogni comunità etnica si è dotato di un piccolo mezzo di comunicazione esclusivo “All TV riunisce tutti questi professionisti delle comunità straniere e li porta a incontrarsi e a incontrare i professionisti italiani e costruire un ponte per creare un dialogo fra le comunità tra di loro, ma anche tra le comunità e la società italiana”. All TV è anche un laboratorio di ‘recupero’ delle figure di giornalisti in esilio ai quali garantisce una formazione in web giornalismo, editing, riprese e fotografia. Oggi del suo team fanno parte 12 giornalisti, di cui quattro italiani e gli altri originari di tutti i continenti. Il lancio del canale lo scorso venerdì, al Centro congressi Cariplo di via Romagnosi a Milano, è stato anche l’occasione per un approfondimento, nel convegno organizzato in collaborazione con la Fondazione Cariplo ‘Media e Immigrazione, dalla Carta di Roma all’Etica Professionale: Linguaggio per Costruire la Cittadinanza politica’. A partecipare, accanto al console generale degli Stati Uniti Kyle R. Scott e a quello sudafricano Saul Kgmotso Molobi, la Ministra per l’integrazione Cecile Kyenge. “La comunicazione è uno strumento fondamentale per conoscere l’altro senza pregiudizi”, ha sottolineato Kyenge, nello stigmatizzare il ruolo dei media, invitandoli a contribuire alla convivenza pacifica. Missione di cui All Tv e Jean Claude Mbede Fouda, primo immigrato iscritto all’ordine nazionale dei giornalisti italiani come professionista, vogliono diventare punto di riferimento per la creazione di una cittadinanza comune.