CREATIVITY

Con Fondazione aiutare i bambini e Zero starting ideas l’aiuto a distanza è più vicino


18.10.2013

La Fondazione ‘aiutare i bambini’ e Zero-starting ideas hanno realizzato uno spot per la sensibilizzazione (e conseguente fund raising) sulle Adozioni in Vicinanza. Una formula innovativa di adozioni a distanza per portare aiuto a specifiche realtà (asili nido, spazi gioco) che operano nel nostro paese e che ospitano sia bambini italiani sia stranieri appartenenti a famiglie in difficoltà economiche e sociali.  Lo spot è stato realizzato all’interno di una scuola-asilo di Milano: brevi sequenze di bimbi di diverse età che staccano sui rispettivi primi piani. Nella sequenza di chiusura in primo piano ci sono un bimbo bianco e uno di colore, guancia a guancia: lo stesso key frame della campagna stampa e di tutti i materiali p.o.p. realizzati (locandine, bilancio, folder, cartelli da banco per le attività on street).

Il concept è anche la reason why di questo progetto, ed è facilmente comprensibile: oggi per sostenere i bimbi che hanno bisogno di aiuto non è necessario andare troppo lontano, basta guardare in casa nostra. Una presa di coscienza che sembra raccogliere consensi nella società. La voce narrante dello spot è quella di Max Pisu, ‘amico’ della Fondazione aiutare i bambini, che compare poi nella parte finale dello spot oltre che nell’annuncio stampa, nel comunicato radio e nei materiali di supporto all’evento ‘Giornate delle adozioni a distanza e in vicinanza’ organizzato a inizio giugno sul territorio grazie alla collaborazione con Prénatal. Per l’agenzia Zero-starting ideas firmano la campagna sotto la direzione creativa di Isabella Bernardi, i copy Matteo Leotta e Andrea Zanoli e l’art director Giulio Giacconi. Alla regia Alessando Soetje. La casa di produzione è NantuckeT, la produzione audio di Circle.