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Publicis nel terzo trimestre revenue a 1,7 miliardi in crescita del 3% sul 2012


17.10.2013

Lévy: la fusione con Omnicom nel primo trimestre del 2014

Publicis Groupe reso noti i risultati di fatturato nel terzo trimestre confermando i suoi target di crescita per il 2013, dopo aver chiuso il terzo trimestre con un fatturato di 1,675 miliardi di euro in crescita del 3% sullo stesso periodo del 2012. La crescita organica ha raggiunto il 3,5%, rispetto al 2,0 % sul 2012. Nei primi nove mesi dell’anno, Publicis ha riportato un fatturato di 5 miliardi, in aumento del 6,7% rispetto all’anno precedente. Al 30 settembre 2013, le attività digitali rappresentavano il 37,6% delle entrate del Groupe, contro 33,3% nel 2012, confermando una crescita a due cifre ovunque tranne che in Europa.
“Il terzo trimestre è stato in linea con le nostre previsioni interne – ha dichiarato Maurice Lévy  (nella foto), presidente di Publicis Groupe, nonostante la situazione di tensioni geopolitiche. Per il 2013, il gruppo intende mantenere gli obiettivi di una crescita organica di circa il 3,5-3,6% superiore a quella realizzata nel 2012 (2,9%).

Inoltre la fragilità della situazione economica mondiale a causa dell’impasse Usa ci spinge ad essere cauti”. L’Europa per la prima volta dall’inizio dell’anno, ha mostrato una piccola crescita positiva a +0,4%. Arranca ancora la Francia, mentre torna a crescere il mercato Uk del +7,1%, mentre l’Europa meridionale continua a dare pessimi risultati. In forte crescita i Paesi dell’Europa orientale come  Polonia a +14,4% e Ungheria  a +8,6%.

Il Nord America chiude il terzo trimestre a +4,5%, anche se leggermente in calo rispetto al secondo trimestre a causa delle debole performance delle attività di PR. I Paesi del Bric e del Missat raggiungono una crescita organica combinata del 1,5%, anche la Cina rallenta la sua corsa e segna un +2,4%.

Il Brasile, nonostante un inizio anno affannoso cresce del 3,1%; soddisfacente il risutato di Messico a +6,2%, di Sud Africa a +10,5% e della Turchia a 17,1%. Il testo del mondo cresce del 10,1% (+13,8% in Australia, Corea del +5,9%, Argentina +11,7%).  Il processo di fusione, annunciato nel mese di luglio, con la rivale statunitense Omnicom procede ‘normalmente’, ha dichiarato Lévy, e dovrebbe sempre essere realizzato nel primo trimestre del 2014.