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Milano si fa smart con le Isole digitali


15.10.2013

Un progetto a costo zero per Palazzo Marino grazie a 6 sponsor che hanno investito 3 milioni di euro. Già attive 15 postazioni. Si punta al raddoppio entro il 2014

 

Sono attualmente 15 ma saliranno a 27 entro il febbraio del 2014 le aree cittadine che daranno a Milano un volto ancora più smart. Le postazioni, totem touch screen che prendono il nome di Isole digitali, sono un concentrato di servizi: si va dalla connessione wi-fi gratuita alla ricarica elettrica del proprio device fino al car sharing di quadricicli elettrici. Il progetto targato Palazzo Marino, battezzato ieri dal testimonial Francesco Facchinetti, è un “un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato”, ha detto Cristina Tajani, assessore comunale alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca. Gli sponsor, rispettivamente A2a, Ducati Energia, Internet Explorer di Microsoft, Telecom Italia, Bee e Linear, hanno messo sul piatto 3 milioni di euro, mentre i fondi Por regionali, pari a 960 mila euro, serviranno a mettere a regime le future aree. Partner istituzionale dell’iniziativa è Expo 2015. Piero Galli, general manager per la gestione dell’evento, ha ribadito l’impegno sinergico per “sviluppare una rete tecnologica di servizi all’avanguardia, in grado di rispondere in maniera immediata ed efficace alle necessità degli oltre 20 milioni di visitatori attesi. Tecnologia e innovazione sono elementi indispensabili a rendere unica e indimenticabile la visita del sito e la scoperta di Milano”.

In 9 delle 15 isole digitali attive da ieri e collocate nei punti nevralgici di Milano è possibile sperimentare il nuovo sistema di mobilità intelligente. Ogni postazione, infatti, è pensata per ospitare una stazione per quadricicli elettrici biposto in condivisione (EQSharing), “60 mezzi disponibili entro il 21 ottobre, che diventeranno 90 a metà novembre e 120 a febbraio – ha detto Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilità e Ambiente, ricordando i numeri virtuosi della city -. In questo momento sono oltre 70 mila le persone abbonate a sistemi di car e bike sharing”. Al nuovo servizio si accede attraverso una tessera annuale, mensile o settimanale acquistabile via internet su www.eqsharing.it. Da oggi fino a domenica 27 ottobre, alcune hostess illustreranno gli innovativi veicoli a tutti gli interessati, accompagnandoli in un test drive, mentre chi già possiede un veicolo elettrico può servirsi delle isole per fare il pieno di energia.

Queste aree smart sono fruibili anche nelle ore serali e notturne grazie a un sistema di illuminazione intelligente a led che varia l’intensità a seconda del numero delle persone presenti, garantendo risparmio energetico e tutela dell’ambiente, mentre la loro sicurezza è assicurata da un impianto di videosorveglianza ad alta definizione, attivo 24 ore su 24, che consente un monitoraggio panoramico e costante del territorio grazie al collegamento con la centrale operativa della Polizia locale.
Per Paolo Teoducci, responsabile Eventi Business di Telecom Italia, il progetto è “un’anticipazione di quanto stiamo realizzando insieme a Expo 2015 per rendere smart non solo l’area espositiva ma l’intera città di Milano: i totem multimediali e il collegamento alla piattaforma cloud della Nuvola Italiana rappresentano il cuore tecnologico di queste aree digitalizzate e permetteranno di offrire servizi sempre più evoluti attraverso l’interazione con smartphone e tablet”.
A battezzare il lancio di Isole digitali è intervenuto anche Carlo Purassanta, amministratore delegato di Microsoft Italia, che ha “sottolineato l’importanza di semplificare l’accesso ai servizi da parte dei cittadini e a migliorare il loro rapporto con la città”.