DIGITAL

Telecom Italia, esperimento di social writing con DlvBbdo e Scuola Holden


09.10.2013

‘We have a dream’, una riscrittura collettiva del discorso di Martin Luther King

 

Per celebrare il 50° anniversario del discorso ‘I have a dream’ e raccontare il sogno di un’Italia più unita e più connessa, Telecom Italia torna in comunicazione con un nuovo progetto digital. Il film istituzionale ‘We have a dream’ creato da DlvBbdo e andato on air a marzo, ha raccontato che oggi, grazie alle moderne tecnologie di comunicazione, i grandi sogni e i grandi discorsi non nascono più da una sola persona ma sono scritti da tutti noi, dalla connessione di tutti i nostri pensieri. Per dare forza a questa idea, Telecom Italia ha deciso di realizzarla davvero, con un esperimento di social writing curato creativamente dall’agenzia guidata da Nicola Belli in collaborazione con Scuola Holden.

Per 10 settimane a partire da lunedì 6 ottobre, tutti gli italiani avranno la possibilità di partecipare attivamente alla scrittura collettiva di una riedizione del discorso di Martin Luther King: ‘We Have a Dream’ (http://www.telecomitalia.com/tit/it/wehaveadream.html). La nuova opera collettiva sarà generata dai tweet degli utenti, che si confronteranno in tempo reale sui 10 temi principali del discorso ‘I have a dream’, con la partecipazione speciale di dieci scrittori italiani, scelti da Scuola Holden. Per partecipare al discorso collettivo si dovrà rispondere ai tweet quotidiani degli scrittori, utilizzando l’hashtag #wehaveadream. Agli autori dei tweet più ispirati sarà data la possibilità di sviluppare le riflessioni in brevi racconti, che saranno pubblicati sul portale #wehaveadream. Alla fine dell’iniziativa i migliori saranno uniti in una raccolta digitale consultabile sul sito.
Una nuova iniziativa che evolve e amplia la mission di Telecom Italia, realizzando le promesse del claim: ‘Comunicare, connettersi, vivere’. Per DlvBbdo hanno lavorato i direttori creativi esecutivi Federico Pepe e Stefania Siani, i direttori creativi digital Andrea Jaccarino ed Emanuele Viora, il copywriter Gennaro Borrelli e gli art director Luca Iannucci e Davide Di Gennaro. Federica Giarrizzo è la project manager.