CREATIVITY

Henkel, accolto il ricorso contro Dash. A P&G multa di 100 mila euro e ritiro dello spot


08.10.2013

Decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Continuerà Fabio De Luigi ad ‘amare’ la sua mamma artistica e a seguire i suoi consigli per un bucato a prova di bianco usando Dash? A seguito di un ricorso da parte di Henkel, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha infatti dichiarato che gli spot tv di Procter & Gamble aventi per claim ‘un misurino di Dash smacchia come un misurino e mezzo del principale concorrente’ risulta scorretta. “In questo modo, l’Autorità accoglie la segnalazione di Henkel, principale concorrente di Procter & Gamble nel settore dei detersivi con il marchio Dixan, sulla ingannevolezza del messaggio pubblicitario in questione”, spiega una nota diffusa da Henkel. A seguito della trasmissione dello spot, in onda a partire dal mese di febbraio 2013, Henkel ha infatti sostenuto la non correttezza del claim.“Nel corso del procedimento, l’Autorità ha evidenziato come dai risultati dei test effettuati in laboratorio sui due detersivi non si possa affermare che i due prodotti abbiano performance diverse – prosegue la nota -. Nel dettaglio, il pronunciamento dell’Autorità, che si basa sugli artt. 20, 21, comma 1, lettera b) e 22 del Codice del Consumo, ha dichiarato che il claim della comunicazione pubblicitaria ‘contiene dichiarazioni non vere circa le caratteristiche, le quantità e i risultati conseguibili con il prodotto pubblicizzato ed effettua una comparazione illecita’. Infatti, la comparazione tra i misurini dei due prodotti è stata ritenuta difficoltosa per il consumatore, mentre le informazioni specifiche in tal senso appaiono sullo schermo per un tempo troppo breve e in modo poco visibile”. Alla luce di questa decisione, l’Autorità ha applicato a Procter & Gamble una multa di 100 mila euro, vietando inoltre la prosecuzione della campagna pubblicitaria.