MEDIA

The Space Cinema ‘cambia le regole’ con The Space Pass


08.10.2013

Il gruppo prepara il circuito autoriale ‘The Space City’e punta sulla distribuzione diretta. Confermati gli attriti con Prs

Archiviate le voci di cessione, The Space Cinema si prepara a un autunno di novità e investimenti. Il circuito cinematografico, nato dalla fusione di Warner Village Cinema e Medusa Multicinema e di proprietà per il 51% di 21 Investimenti – società di private equity guidata da Alessandro Benetton – e per il restante 49% da Mediaset RTI, lancia The Space Pass, la prima carta annuale che garantisce accessi illimitati a tutti gli spettacoli, 3D compreso, senza vincoli di giorno e orario. “Si tratta di un’assoluta novità per il mercato italiano”, ha detto Giuseppe Corrado (nella foto), presidente e ad di The Space Cinema, che ieri a Milano ha presentato il progetto. Valida in tutte le 36 location del circuito e utilizzabile anche per  i contenuti The Space Extra , la tessera potrà essere acquistata esclusivamente online al sito www.thespacecinema.it al costo di 21 euro al mese o in un’unica soluzione a  231 euro. “Abbiamo voluto creare qualcosa che cambiasse le regole del gioco. L’obiettivo è raggiungere 20 mila clienti nei primi dodici mesi”, ha sottolineato il direttore marketing Francesco Di Cola. The Space Pass viene lanciata con una campagna, firmata da Fabrica,  on air nei cinema, sul web e sulle riviste specializzate, mentre ancora resta da valutare la pianificazione televisiva. Claim: ‘Il cinema diventa casa tua’.

La scelta è quella di andare a incidere sul costo medio del biglietto, anche se il cinema nel 2013 ha retto alla crisi dei consumi (+1,2% di spettatori nei primi nove mesi). “Fino a settembre – ha continuato Corrado -, noi abbiamo registrato l’8,6% di biglietti venduti in più sul 2012 e contiamo di chiudere l’anno con un +11%. Nel 2013, senza nuove aperture, abbiamo raggiunto una quota di mercato per biglietti staccati vicina al 21%”. Intanto, il gruppo sta lavorando per migliorare la copertura sul territorio. “Abbiamo in progetto – ha raccontato Corrado – di creare un mini circuito di sale cittadine tradizionali dedicate al cinema autoriale, tramite acquisizioni, o in joint venture con i proprietari. ‘The Space City’ coinvolgerà città come Roma, Milano, Torino, Bologna e Napoli. Ogni sala verrà ristrutturata e digitalizzata con un investimento complessivo che per noi dovrebbe attestarsi sui 3 milioni di euro”. Ma le iniziative del gruppo non si fermano qui. The Space Cinema entra nella distribuzione con The Space Movie. “L’integrazione della filiera – ha spiegato l’ad – contribuisce ad abbassare i costi. Inoltre, tramite l’acquisizione diretta dei diritti di distribuzione di una parte dei film, pensiamo una decina all’anno, avremo la possibilità di ottimizzare la nostra offerta”. La sperimentazione è iniziata con tre titoli: Due agenti molto speciali, Dream team, Behind the Candelabra.

Per quanto riguarda il fatturato, per The Space Cinema l’anno dovrebbe chiudersi a quota 170 milioni di euro, 130 dei quali dai biglietti. Corrado, però, non ha nascosto gli attriti con la concessionaria Prs sulla raccolta. “Siamo consapevoli di muoverci in un mercato in crisi  – ha detto il manager -. A Prs ci lega un contratto triennale, per cui siamo disponibili a discutere con loro tenendo conto dello scenario. Al momento, tenenedo conto del  minimo garantito, dovremmo toccare una raccolta fra gli 11 e 11,5 milioni di euro a fine anno (erano 9,6 milioni nel 2012), 6 dei quali però arrivano dalla raccolta legata alla distribuzione filmica, gestita direttamente da noi e in crescita, visto che i distributori la trovano meno dispersiva della comunicazione in tv”.

Andrea Crocioni