DIGITAL

Ebolaindustries porta il meglio della creatività mondiale in una app mobile


03.10.2013

Mettere il meglio della creatività mondiale in un app mobile. E’ l’originale idea di ebolaindustries, digital & social unit di Enfants Terribles, che ieri, nell’ambito de La Settimana della Comunicazione, ha lanciato ebolaind. “Con questa operazione – ha spiegato Valerio Franco,  partner e strategy director dell’agenzia – abbiamo voluto realizzare un progetto di divulgazione che ribadisse la nostra vocazione di ricerca e sperimentazione. Del resto la stessa ebolaindustries alla sua nascita nel 2006 era prima di tutto un osservatorio sulla comunicazione non convenzionale. Dopodiché negli anni a seguire la unit si è focalizzata sulla ideazione e realizzazione di progetti digital innovativi nonché attività di social network, lavorando per realtà importanti come P&G, Nike, Universal, Goodyear. Ed è proprio questa area che più è cresciuta in questa anni, tanto che, come dimensione d’affari, ha superato il 50% del billing del nostro gruppo”.

Ebolaind è disponibile sia per smartphone sia per tablet nelle versioni IOS e Android e si può scaricare dall’iTunes Store (http://bit.ly/17oEBom) o dal Google Play Store (http://bit.ly/GzJPne). “L’idea – prosegue il manager – è di andare a colmare un buco. I contenuti in rete sono così tanti che è difficile scremare. Così ogni giorno una nostra redazione interna selezionerà dai 3 ai 5 contenuti dall’elevato valore creativo e strategico. Tutto sarà condivisibile sui social. Ma si potrà sviluppare un confronto anche all’interno della community stessa. La app è in lingua inglese perché questo progetto nasce con uno spirito internazionale. Speriamo di riuscire a risvegliare la passione fra gli addetti ai lavori”.

Ebolaind si suddivide in 6 sezioni: viral/commercials, ambient/stunts, integrated, mobile/app, social/web, print/pics. Il concept dell’app è stato ideato dallo stesso Valerio Franco con il direttore creativo Maurizio Ratti.  Roberto Ramaglia è il concept developer, Riccardo Quartesan e Antonella Casimirro i responsabili della grafica, Nunzio Tommasello il caporedattore, mentre lo sviluppo tecnico è di Algoritma.

Andrea Crocioni