MEDIA

Rcs MediaGroup, comunicati i risultati dell’aumento di capitale


17.07.2013

Ferruccio de Bortoli ‘vigila’ sull’indipendenza del quotidiano. Da ottobre allegato al Corriere ci sarà il mensile sull’arredamento, in uscita il primo martedì del mese

 

Rcs MediaGroup ha comunicato ieri che si è concluso l’aumento di capitale a pagamento in opzione agli azionisti ordinari e agli azionisti di risparmio della società deliberato dall’Assemblea Straordinaria del 30 maggio 2013. Ai sensi del contratto di garanzia sottoscritto lo scorso 13 giugno, 14.731.359 azioni ordinarie (per un controvalore complessivo pari a euro 18.193.228,37) saranno sottoscritte dalle banche del consorzio di garanzia Banca IMI., BNP Paribas, Banca Akros., Banca Aletti & C., Commerzbank AG, Mediobanca- Banca di Credito Finanziario, UBI Banca soc.cop.p.a. e Credit Suisse Securities (Europe) Limited. A seguito di tale sottoscrizione da parte delle banche del consorzio di garanzia, l’aumento di capitale risulterà sottoscritto per un controvalore totale di euro 409,9 milioni.

Ieri il direttore del quotidiano Ferruccio de Bortoli (nella foto) ha così commentato, a margine della conferenza stampa del lancio della fiction Una mamma imperfetta 2: “Vedo che tutti vogliono investire nel Corriere e questo è un fattore importante, così come il piano di ristrutturazione – ha dichiarato -. Io aspetto la nuova conformazione di proprietà. L’azionista ‘misterioso’ potrà valere l’1, il 2 o il 3% ma non conterà niente ai fini dell’indipendenza del giornale: continueremo a essere indipendenti e scrupolosi”. Tornando più sul ‘suo’ terreno il direttore ha voluto ricordare il lancio, già presentato, del nuovo allegato mensile di arredamento, che da ottobre uscirà il primo lunedì del mese. Allo studio ci sarebbero nuove iniziative, tra cui molti progetti digitali, in quanto “il web è una prateria sconfinata di opportunità. Con Una mamma imperfetta abbiamo sperimentato un linguaggio diverso sul web si è creata familiarità tra gli utenti e i personaggi con una storia di intelligente leggerezza e autoironia”, ha concluso.

Valeria Zonca