MEDIA

Radio Italia, a maggio raccolta col segno più con Mondadori Pubblicità


30.05.2013
Mario Volanti

Mario Volanti: “Il settore radio necessita di sistemi di rilevazione più ravvicinati”

Festa della musica doveva essere e festa della musica è effettivamente stata. Centomila persone hanno assistito lo scorso 11 maggio in piazza Duomo a Milano a RadioItalia Live-Il Concerto, l’evento che ha riunito molti interpreti della musica italiana e che ha ottenuto un’eco mediatica transgenerazionale, grazie all’utilizzo di piattaforme multimediali: diretta su Radio Italia e sul canale tv del dtt, streaming su radioitalia.it, app gratuita e social network. “Portare la musica tra il pubblico fa parte del nostro dna – ha commentato l’editore e presidente Mario Volanti (nella foto) – e la multimedialità è uno degli asset portanti della strategia di sviluppo di Radio Italia”.

Uno sviluppo che ha voluto passare anche attraverso il cambio di concessionaria, affidata dallo scorso 15 aprile a Mondadori Pubblicità, che sta già dando buoni frutti tanto che “la raccolta del mese di maggio si chiude con il segno più e anche giugno partirà bene – ha dichiarato Angelo Sajeva, presidente e ad di Mondadori Pubblicità -. La preparazione del RadioItalia Live è stata una corsa contro il tempo, perché siamo saliti su un treno già in corsa, ma abbiamo coinvolto 11 sponsor tra cui molti nomi nuovi. Ognuno di loro proponeva un’attività ad hoc nel pre-concerto confermando il trend delle aziende verso il below the line, in particolare gli eventi. Questo concerto è un evento mediatico trasversale venduto ancora in modo tradizionale: io penso a un placement moderno con i marchi che prendono vita attraverso un sistema di comunicazione integrata, nel quale la radio si sposa con l’offerta dei nostri periodici e con le altre emittenti del nostro bouquet R101 e Radio Kiss Kiss, con il nostro lavoro che fa rete con quello di Mediamond che raccoglie per il web di Radio Italia e di Publitalia che raccoglie per la tv. In questo periodo ci sono meno soldi e gli investitori hanno bisogno di mezzi forti e credibili”.

Seicentomila euro di raccolta sono i ricavi dichiarati da Volanti per il concerto live dell’11 maggio, con costi di 1 milione di euro. “Nonostante il grande sforzo organizzativo, vorrei che diventasse un appuntamento fisso – ha aggiunto Volanti -. Mi sbilancio annunciando che riproporremo l’evento nel 2014 e che auspichiamo un’edizione nel 2015, in occasione dell’Expo”. Quinta nelle rilevazioni di Eurisko Radio Monitor per numero di ascoltatori sia nell’anno 2012 sia nel primo trimestre 2013, Radio Italia ha obiettivi di crescita. Volanti ha anche affermato che il settore radio “necessita di un sistema di rilevazioni più al passo con i tempi, con dati più ravvicinati rispetto a quelli esistenti. Il sistema dei meter proposto da Ipsos catalizza l’attenzione della maggior parte degli editori, che però si sono dati due o tre anni di tempo per monitorare il work in progress. Comunque gli ascolti crescono investendo su iniziative come il RadioItalia Live. Non era facile bissare il successo dell’evento 2012, ma quest’anno abbiamo coinvolto un pubblico ancora più giovane (fascia 15-24 anni); cerchiamo di occupare uno spazio lasciato libero da altre emittenti, mantenendo format, immagine e dna con strumenti attuali”. Sono ancora in definizione alcuni dettagli ma anche quest’anno il concerto approderà in tv su Italia 1 con due prime serate, presumibilmente l’11 e il 18 giugno.

Gli impegni della radio non finiscono qui. “Siamo radio ufficiale dei tour di molti artisti tra cui Zucchero, Negramaro, Pino Daniele e a giugno voleremo in Brasile con la Nazionale di calcio alla Confederations Cup, per far vivere la trasferta degli Azzurri tramite FB, modo nuovo di approcciare questa partnership – ha concluso Alessandro Volanti, responsabile marketing di Radio Italia -. Dal 23 giugno all’8 luglio ci trasferiremo in Sardegna e trasmetteremo in diretta dal Chia Laguna Resort”.

Secondo un’analisi realizzata da GroupM sul RadioItalia Live-Il Concerto, i contatti stimati sono stati 2,1 milioni, così suddivisi: 51,7% in radio, 39,7% in Tv, 6,8 in piazza Duomo e 1,8% su web e mobile. In Tv l’evento ha avuto uno share dello 0,85% (0,39% nel 2012) entrando nei primi dieci canali digitali, precisamente all’8° posto. Su FB e Twitter la community è più che raddoppiata rispetto al 2012 e continua a crescere anche dopo l’evento: su FB ha avuto un incremento del 71% con oltre 1 milione e 300 mila fan, che continuano a postare commenti che diffondono l’evento in modo virale. Su Twitter di +442% con quasi 100 mila follower: nel periodo 6-12 maggio #radioitalialive è stato il terzo hashtag più twittato tra le trasmissioni tv.

 

Valeria Zonca