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Librerie online, bene la web reputation


15.05.2013

Dominano le conversazioni Amazon.it, Bol.it/InMondadori.it e LaFeltrinelli.it

Le librerie online godono di una buona web reputation e sono sempre più utilizzate dagli acquirenti di libri italiani. È quanto emerge da un’indagine condotta da Reputation Manager, realizzata in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Nel dettaglio, a fronte di uno share of voice in cui Amazon.it detiene il 46%, Bol.it/InMondadori.it il 31% e LaFeltrinelli.it il 23%, il 39% delle opinioni della rete sui principali bookstore online descrive un giudizio positivo da parte degli utenti, il 43% è neutro e solo il 18% è negativo.

La maggior parte delle conversazioni avviene su siti di opinioni e recensioni (43%), seguono forum (22%), blog (18%) e portali tematici (14%).
L’aspetto più discusso è la qualità del sito web (sicurezza, usabilità, aggiornamento delle informazioni) che occupa il 64% delle conversazioni rilevate. Al secondo posto l’aspetto che interessa di più agli utenti è quello delle spedizioni con il 40%, subito prima dei prezzi (39%).
Altro tema d’interesse è fase di post-vendita: non è un caso, infatti, che ben il 65% delle opinioni negative riguardi proprio la qualità delle spedizioni e ai ritardi nelle consegne. Molto apprezzata, invece, la possibilità di avere la spedizione gratuita.
“Oltre ai libri, gli articoli più discussi sono senz’altro quelli tecnologici, in particolare e-reader e videogame – spiega Andrea Barchiesi, amministratore delegato di Reputation Manager –. Su questi prodotti anche il mercato dell’usato beneficia del confronto online tra gli acquirenti che consigliano quei siti dove l’usato è di buona qualità e viene prima testato”.
Il crescente successo da parte dei consumatori italiani verso i bookstore online è dovuto principalmente al due fattori: la comodità d’acquisto, incrementata dal moltiplicarsi dagli strumenti e dalle occasioni di accesso all’e-commerce (smarthphone, tablet, apps), e dalla possibilità di usufruire di prezzi vantaggiosi.
Un’attenzione al digitale che è confermata anche dalla comunicazione e dall’interazione generata dai bookstore online sui social network.
Su Facebook le pagine in italiano dedicate alle librerie online, ufficiali e non ufficiali, raccolgono più di 1,5 milioni di utenti e quasi il 50% sono donne. I brand le usano soprattutto per proporre sconti e promozioni, ma anche per fare recensioni brevi dei nuovi titoli disponibili.
Su Twitter l’account più seguito è @Amazon con più di 490mila follower ed è primo anche per capacità di amplificazione del messaggio: i suoi tweet vengono mediamente triplicati (300%) dai retweet dei followers. Anche @Lafeltrinelli ha un ottimo seguito con circa 417mila followers che retwittano mediamente quasi tutti (100%) i messaggi. L’account @InMondadori raccoglie 6.800 followers che retwittano i suoi messaggi nel 9% dei casi.