MARKETING

Alce Nero, 1 milione di euro per la campagna integrata


10.05.2013

50 milioni di fatturato e crescita a doppia cifra l’obiettivo 2013 dell’azienda di alimenti biologici. A settembre torna lo spot tv firmato Linkage. Movimenti sul digital: gara a tre a supporto di una nuova linea di prodotti

 

Scalpita l’indiano a cavallo, dagli anni Settanta simbolo di Alce Nero (fu il fondatore Gino Girolomoni a disegnare il logo). La società di alimenti biologici presieduta da Lucio Cavazzoni, a cui fanno capo oltre mille agricoltori sparsi in tutto il mondo, “ha un obiettivo di fatturato 2013 di 50 milioni di euro, di cui 30 provenienti dal brand Alce Nero, prospettiva ambiziosa a fronte della precedente chiusura a 46 milioni, pari a +15%”, ci spiega la marketing manager Nicoletta Maffini. Numeri positivi, in casa come all’estero (l’export vale il 20% dei ricavi), che hanno portato alla recente ‘esplosione’ in comunicazione.

“Il 2012 segna l’esordio, per la prima volta abbiamo messo in campo un budget consistente, di circa 1 milione di euro, somma confermata per il 2013. Siamo soddisfatti dei riscontri ottenuti: solo nei primi mesi dello scorso anno la brand awareness ha segnato +3%. Ora aspettiamo fiduciosi i risultati del sell out”, continua Maffini. Nel mirino dell’operazione veicolata sui tutti i media (tra la stampa le testate del Gruppo Espresso) e dal claim ‘Alce Nero. Una parte di te’, c’è soprattutto il piccolo schermo, presidiato sia con lo spot (da marzo a maggio con tagli di 15” e 7” su Rai, La7, La7d e Gambero Rosso) che attraverso il product placement (Prova del Cuoco, Masterchef e Fuori di Gusto i programmi coinvolti). “Lo spot riprenderà a settembre – annuncia la responsabile marketing -. La creatività è firmata Linkage Adv, agenzia bolognese con cui collaboriamo da tempo e scelta per quest’incarico a seguito di una consultazione”, precisia. Quello delle gare è un tema caldo anche sul fronte digital, “che assorbe il 20% del budget. A settembre lanceremo un nuova linea di prodotti del segmento ortofrutta fresca, in serbo c’è un progetto food legato al web. In lista ci sono tre agenzie”. Al di là del singola iniziativa, l’intenzione di Alce Nero è “incrementare la presenza online, su cui siamo un po’ carenti. Tra i fiori all’occhiello c’è il blog Fatti di Bio“, conclude Maffini, con un ultimo sguardo all’estero: “Sta dando ottimi risultati ma per il momento non abbiamo intenzione di fare investimenti di ‘puro’ adv. Il Giappone è il nostro primo mercato. Spingiamo su l’area asiatica grazie ad Alce Nero Asia, società nata nel 2004 con base a Singapore. Tra gli emergenti, anche la Russia“.

Paola Maruzzi