MEDIA

Mediaset, raccolta a 2 cifre nel primo trimestre 2013 sui canali tematici free


08.05.2013

Al via il 1 giugno il nuovo canale Top Crime

“Siamo partiti esattamente 10 anni fa da un’intuizione più che una constatazione, e cioè che l’avvento del digitale terrestre avrebbe cambiato lo scenario in cui andavamo a operare”. Con queste parole Alessandro Salem, direttore generale contenuti Mediaset ha introdotto le novità 2013 dei canali tematici free del Gruppo. “Volendo lavorare con un’offerta compatibile con quella generalista nel corso degli anni abbiamo realizzato canali tematici per genere (Iris, Mediaset Extra e TgCom24) e per target (Cartoonito, Boing, Italia2 e La5) –. E descrivendo la situazione del mercato, il direttore ha aggiunto -: a oggi il totale delle reti generaliste raggiunge circa il 66,2% degli ascolti, le reti digitali il 25,6%”.

“La crescita delle reti tematiche Mediaset è in controtendenza rispetto al mercato – ha affermato Pier Silvio Berlusconi (nella foto), vicepresidente Mediaset – , con una raccolta nei primi 4 mesi a 2 cifre”. Numeri importanti se si tiene conto che l’obiettivo dichiarato durante la presentazione del nuovo canale Top Crime, che sarà in onda sul 39 del digitale terrestre dal 1 giugno, e del ‘restyling’ di La5 e Italia 2, è di aumentare di 2 punti percentuali il controllo del mercato delle reti digitali Mediaset, passando entro l’anno dal 6% all’ 8%.

“Lo sforzo è su tutto il portafoglio prodotti – ha dichiarato Federico di Chio, vice direttore generale contenuti Mediaset – In particolare ci concentreremo sul rilancio di La5 e Italia 2. Con Top Crime, invece, l’obiettivo in termini di ascolto è di arrivare all’1% entro l’anno”. Per queste reti sono stati fatti ingenti investimenti sui contenuti, La5 e Italia 2 già da lunedì prossimo presenteranno alcune novità in palinsesto. Per La5, prima rete in prime time sul target di riferimento (giovani donne 20-40 anni), si lavora sull’autoproduzione e sul progressivo affrancamento dalla generalista Canale 5. Per La5 lo sforzo è principalmente sul day time e sul genere reality , lilfestyle, sitcom con il debutto di alcuni titoli tra cui Vieni a vivere con me, Non aprite quell’armadio e Bye Bye Cinderella. Nel corso del 2013 ci sono 13 produzioni, di cui 11 nuove. Anche per Italia 2 è previsto un affrancamento da Italia 1 – per questa rete si punta a 4 produzioni originali a settimana – e molta attenzione sarà data allo sport targato Red Bull. In partenza su Italia 2 dal 20 maggio Brat camp, Face off in prime time e da lunedì prossimo Scuola Zoo, il fenomeno web al suo esordio in tv. Top Crime ambisce invece a presidiare un genere di grande successo tra le reti tematiche, coprendo un’area finora assente nel bouquet delle reti free Mediaset, rivolgendosi con una destination forte e moderna a un pubblico acculturato e appassionato (uomini e donne 45-64 anni). A supporto della nuova programmazione per La5, Italia 2 e Top Crime è prevista una campagna di comunicazione sulle reti del Gruppo. In relazione a possibili concorrenze interne fra canali tematici e premium Berlusconi ha continuato: “Offriamo al mercato un sistema Mediaset, un pacchetto di prodotti unico in Italia con reti generaliste, tematiche, a pagamento e internet. La raccolta pubblicitaria di Mediaset Premium nei primi 3 mesi del 2013 è cresciuta di oltre il 10% (oggi gli abbonati sono circa 2 milioni ndr)”.

In Italia, secondo Berlusconi, il vero competitor della pay è soprattutto la ricchezza dei canali free, motivo per cui da sempre è stata affiancata a Premium, l’offerta on demand Premium Play. “Il futuro per la pay tv è quello, oltre naturalmente alla visione in diretta di eventi sportivi e spettacoli. Sono convinto che il modello delle pay tv tradizionali sia destinato a invecchiare” ha aggiunto il manager. Partendo da questo assunto, il Gruppo sta lavorando a un’altra importante novità da lanciare in autunno, ovvero un’offerta generalista, digitale, slegata dagli abbonamenti e on demand, il cui progetto ha il nome provvisorio di Infinity, tramite cui accedere a una varietà di contenuti attraverso tutti i device collegabili a internet. Per quanto riguarda la situazione generale, anticipando il prossimo cda Mediaset del 14 maggio, a margine della presentazione Berlusconi ha aggiunto : “Il primo trimestre 2013 è in linea con l’ultimo trimestre del 2012, a maggio, seppur in una difficile situazione di mercato, si iniziano a percepire i primi segnali di miglioramento”.

 

Serena Poerio