
Le astronavi sono (state) sopra di noi, ma questa non è una guerra convenzionale. Forse questa è la vera prima volta che la comunicazione, il marketing e la pubblicità iniziano a influenzare così profondamente la vita di milioni di consumatori, anzichè subirne le influenze e celebrarne passivamente i costumi. Oggi il media non è più quindi solo un fastidioso intruso che deve penetrare le nostre vite con metodi (spesso) subdoli, ma diventa un prezioso alleato. Dai miti della pubblicità subliminale, utilizzata (si dice) da sedicenti servizi segreti per instillarci foschi concetti fino ai moderni flashmob la strada percorsa dalla comunicazione non convenzionale è stata tanta ed entusiasmante. Ma la guerra del non convenzionale è stata definitivamente vinta e questo con grande beneficio per tutta la categoria pubblicitaria che finalmente può esprimere senza vincoli la propria creatività. La killer application che ha permesso tutto ciò è stato quell'oggetto nato unicamente per trasmettere la nostra voce e che tutti teniamo nelle tasche e inscindibilmente ci accompagna nella vita quotidiana. Per molta della popolazione civilizzata è oggi assolutamente impensabile uscire di casa senza il proprio smartphone, consultare le previsioni del tempo, curiosare su facebook lo status degli amici, inviare un tweet sullìacquisto appena realizzato. In tutto questo infinito turbinio di app, post, tweet e hashtag la rivoluzione mobile silenziosamente ha pervaso e conquistato le nostre vite senza quasi che ce ne accorgessimo. Oggi siamo tutti attenti e appassionati attori della rivoluzione mobile che senza sosta popoliamo affettuosamente e quotidianamente con gli aggiornamenti in tempo reale delle nostre vite digitali. La rivoluzione mobile ha cambiato per sempre i nostri mondi e la nostra capacità di comunicazione che sempre di più parte dal basso per raggiungere il brand che dovrà farne tesoro per non trovarsi spiazzato davanti al mondo colonizzato dalle mobili astronavi della comunicazione. Non si è più solo semplici spettatori: siamo divenuti tutti attori, contaminando profondamente e indissolubilmente la vita di tutti i giorni.
Le astronavi sono definitivamente atterrate e il mondo della comunicazione è cambiato, in meglio.
Michele Ficara Manganelli