ESCLUSIVE
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17/07/2009 09.40

Ritratto di serial advertiser

Che cosa offre di nuovo, tra una replica televisiva e l'altra, l'arena estiva del film pubblicitario?
Ovviamente soprattutto i serial telefonici, immobili nei loro cliché e quasi estatici come fotoromanzi. E anche i migliori tra i protagonisti, intesi come Aldo Giovanni e Giacomo, ormai ripetono il loro verso come la gallina di Leopardi. Con episodi slegati, che servono solo a tenere le posizioni nella memoria degli spettatori, promuovendo più se stessi che Wind.

Difficile, perciò, distinguere le diverse offerte commerciali una dall'altra. Comunque, l'irresistibile trio, uscito non si sa come dal precedente filone carcerario, ora fila on the road verso vacanze che procedono senza più alcuna unità di racconto, salvando soltanto la coerenza dei ruoli comici attraverso espedienti fracassoni da cinema muto. Intanto, sul fronte Telecom, nell'ultimo episodio Abatantuono ha addirittura abbandonato la partita, la famiglia e il bioparco, nelle mani della pur brava Elena Sofia Ricci, costretta a reggere da sola il gap generazionale con i figli ed internet. Ma, purtroppo, anche la battuta migliore fa ridere solo se incarnata come un'unghia nella fisiologia del comico. E 'i figli crescono, le mamme navigano' non è proprio granché. Benché sia parecchie spanne superiore alla telenovela giovanile di Tim, interpretata da tre musici concentrati al massimo nello straziare la canzone di Bocelli 'Con te partirò', ridotta a lagna estenuata. Perfetta colonna sonora, del resto, per le estenuanti avventure sentimentali del gruppo, ormai allargato alla bella Fiammetta, l'unica tastierista al mondo che suona soltanto con i capelli.

E, per contrasto con lo sciropposo serial Tim, il film lunare di Ale e Franz che rievoca lo storico sbarco di quarant'anni fa, sembra quasi assurgere a capolavoro. Anzitutto perché il genere fantascientifico è il meno praticato e quindi anche il meno abusato dalla commedia all'italiana in versione spot e poi perché, almeno, i due comici restano fedeli alla loro missione: mettere al sicuro i risparmi; anche se finiscono sempre per farsi del male. Come è capitato e capiterà a tanti nel campo minato delle finanze, ma come forse Conto Arancio dovrebbe prometterci che non capiterà più. Fatto sta che Ale e Franz continuano a mostrarci solo i fallimenti dei loro tentativi, quasi che il capitalismo finanziario, ormai, per i suoi spot potesse ispirarsi solo al cinema catastrofista.
Maria Novella Oppo

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