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17/10/2007 14.45

Ritorno alla ‘cruda’ realtà

Dopo tanto sfuggire al merito, finalmente c’è uno spot che parla delle caratteristiche proprie di un’automobile. Tra tante macchine che appaiono come la Madonna in mirabolanti scorci naturalistici o che, come Gesù, camminano sulle acque, solo la piccola Smart vanta un merito reale che nessuno può negare. E’ un ritorno insperato ai fatti, alle auto che tengono i piedi, pardon, le gomme per terra, lo spot in cui i creativi illustrano, con dovizia di particolari, tutto quello che può succedere (di brutto) sui sedili posteriori. Sgozzamenti, minacce, strangolamenti e altri sadici agguati che il cinema horror ci ha abituati a vedere in tutti i più trucidi particolari e che solo la macchina a due posti può evitare. Al godibile cinismo della rappresentazione, fa riscontro il semplice apparire della macchinetta che, con le sue dimensioni ridotte, evita il manifestarsi improvviso di presenze indesiderate e di mostri in agguato. Ora le altre marche potrebbero ribaltare il messaggio, mostrando tutto quello che di tradizionalmente bello (e consenziente) può succedere sui sedili posteriori, ma sarebbe molto banale, perché da sempre, in pubblicità, l’erotismo travolge ogni riferimento alle prestazioni meccaniche, per alludere a tutt’altre prestazioni umane. E’ vero che la promessa della Smart avviene in negativo, cioè non proclamando qualità proprie, ma semplicemente denunciando i rischi delle carreggiate maggiori. Almeno, però, l’idea è cucita addosso al prodotto, alle sue dimensioni e alla sua abitabilità. Cosa che non troviamo negli spot in cui si punta sull’erotismo delle coccinelle o in quelli che usano le auto semplicemente come pretesto narrativo, occultandone ogni caratteristica tecnica; in primis quella di consumare benzina, intasare il traffico, inquinare il mondo o, Dio ne scampi, impattare. Tutti eventi che la coscienza dei creativi rimuove abilmente e che, per effetto di quella rimozione, si ribaltano nella negazione, se non addirittura nella demolizione, delle povere quattro ruote. Infatti, da qualche tempo circolano spot nei quali innocenti automobili vengono schiacciate da imprevedibili missili (Allianz assicurazioni) o sollevate in aria da un semplice colpetto di acceleratore (New Dodge Nitro). Insomma, i creativi non si limitano, come si dice, a sputare nel piatto in cui mangiano, ma addirittura lo fanno a pezzi.

Maria Novella Oppo

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