ESCLUSIVE
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06/11/2009 10.03

Non aprite quella porta

Diciamo la verità: per tanti motivi, non è un gran momento per gli spot. Idee poche, repliche tante.
E non solo perché tornano campagne vecchie (ma sempre buone) come quella di Golia che soffia vento fresco sotto le gonne delle ragazzine. Anche i filmati nuovi di zecca sembrano ispirati più a vecchie ossessioni che a spunti originali. Alcuni creativi, in particolare, soffrono della sindrome del testimone di Geova, cioè del tormento di chi bussa alla porta. Anche se, ormai, quasi nessuno apre la sua casa al primo rompiscatole che suona e, nella vita come negli spot, qualsiasi trillo appare molesto, se non addirittura minaccioso. Il suono stesso del campanello annuncia seccature. Il minimo che possa succedere è che l'ospite appena uscito torni indietro per mangiarsi l'ultimo cioccolatino. Oppure che arrivi la mamma-ispettore a controllare se il bagno è stato pulito col suo anticalcare preferito. Mentre c 'è un gran tourbillon di testimonial che 'bussano' da una campagna all'altra.

La Hunziker, per esempio, essendo passata da anni e anni di sgambettanti caramelle a Telecom, ora vorrebbe lavorare con colleghi famosi e soprattutto stranieri, ma è costretta a subire l'invadenza dell'italianissimo vicino di casa Max Tortora. Un ottimo attore, ma spinto dai creativi a rivaleggiare con Christian De Sica nell'imitazione dell'arcitaliano Alberto Sordi. I luoghi comuni infuriano: il romano che se ne approfitta, chiassoso e con famiglia al seguito (anche se solo telefonica). E, oddio, la straordinaria idea comica di far chiamare tutti i parenti Mario, compreso forse il cane.

Da parte sua, De Sica continua a spendere il suo nome grandioso nel gigioneggiare (e non solo per Tim) come ignorantone e insopportabile pomicione. Unica sorpresa la bella Belen Rodriguez nel ruolo improbabile di professoressa di latino. Per ultimo ma, temiamo, non l'ultimo caso di molestie da pianerottolo, quello interpretato da Enrico Montesano che, pure lui, bussa alla porta della vicina Antonella Clerici per chiederle il favore di un Grand Soleil, il dessert che 'solleva'. Altra ideona. E siamo all'ennesimo stereotipo del romano invadente e di una vita condominiale che non esiste più (per fortuna!). Sono lontani i tempi in cui a bussare era George Clooney e gli veniva incredibilmente chiusa la porta in faccia, perché privo del Martini regolamentare. Quella era un'idea; queste attuali sono solo mozzarelle scadute
Maria Novella Oppo

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