ESCLUSIVE
07/01/2008 15.39
A sua immagine e somiglianza
Le campagne Rai sono sempre molto pensate e capaci di restare nel tempo e nel lessico, pur cambiando ogni anno. E come potremmo infatti dimenticare l'azienda che ci promise 'di tutto,di più', e minacciò anche di non lasciarci mai soli? Appena l'anno scorso spinse due attori come la irresistibile Littizzetto e il resistibile Flavio Insinna (buoni per acchiappare target diversi) ad aspettarci sotto casa, a inseguirci per strada e a chiederci perfino l'autografo. E tutto questo per farci credere ch
Ma questa volta, per aprire la stagione abbonamenti, quelli della tv di Stato non si accontentano più di inseguirci e lusingarci. Vogliono addirittura convincerci che la loro tv è fatta (quasi divinamente) a nostra immagine e somiglianza.
Insomma, il mezzo non insegue altro fine che quello di imitarci. Chiaramente perché noi, nel nostro piccolo, siamo un modello di perfezione, anche se non ancora Unti dal Signore. Gli spot finora andati in onda sono un paio, ma ne seguiranno certamente altri, fino allo scadere dell'ultimatum per il versamento della tassa televisiva. Nel primo filmato vediamo un giovanotto (diciamo pure un bamboccione) che presenta la fidanzata ai genitori. Appena entrata in casa, la ragazza si spoglia con mosse studiate e interpreta uno stacchetto da (im)perfetta velina. I genitori allibiti, si immedesimano però subito nella selezione del casting e la scartano senza pietà. Lo slogan si rivolge direttamente allo spettatore, per dirgli: 'non vogliamo farti assomigliare alla televisione, vogliamo una televisione che assomigli a te'. Secondo soggetto. Interno scolastico con professore che interroga e, appena l'alunno sbaglia risposta, lo elimina come un concorrente da quiz. Unico premio di consolazione: il gioco della Scuola, gentilmente offerto da una bidella ancheggiante. Segue lo stesso slogan di prima, che mira a convincerci (e ci riesce benissimo) di quanto la tv sia orrenda e indegna di noi.
A meno che i creativi non vogliano farci credere che a essere orrenda è solo Mediaset. Tesi palesemente falsa, visto che le due tv si somigliano come due gocce d'acqua, anzi sono attaccate una all'altra come gemelle siamesi. E le recenti intercettazioni, casualmente pubblicate proprio durante la campagna abbonamenti, dimostrano senza ombra di dubbio che i misfatti televisivi sono tanti, ma il mandante è uno.
Maria Novella Oppo