Borsino
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03/10/2006 12.16

Chi sale... Chi scende...

Barbara D’Urso
Uno a uno cadono (o almeno inciampano) tutti. I reality. Fenomeno trasversale che non risparmia editore, canale e conduttore. Nemmeno Barbara D’Urso, anticipata dal lunedì alla domenica con il suo Circus, surclassato dalle avventure di Joe Petrosino e ora spostato al mercoledì di Canale 5. Cancellata anche la striscia pomeridiana.

Giorgio Napolitano
Per una volta parliamo di noi. “Tra i diritti primari che si devono riconoscere ai giornalisti c’è quello ad avere un contratto di lavoro regolarmente rinnovato”. Lo ha detto il presidente della Repubblica. Di fronte allo stallo del rinnovo contrattuale della categoria e al deciso rifiuto degli editori di sedersi a un tavolo di trattativa, Giorgio Napolitano, si esprime con chiarezza e responsabilità, esortando al dialogo.


Dallo tsunami ascolti, almeno in Rai, sembrano salvarsi solo i naufraghi dell’Isola dei famosi. Anche la compagna di rete di Super Simo, chiamata a condurre Wild West, reality di normal people, crolla negli ascolti e vaga nomade nel palinsesto (dalla domenica al lunedì e ora al martedì). La ‘Scialba’ Parietti e i suoi cowboy, dimezzano gli ascolti ma non si arrendono, come nel selvaggio west.

Antonio Ricci
Torna e trionfa Striscia la notizia. L’accoppiata Michelle Hunziker-Ezio Greggio al suo rientro autunnale è stata vista da 9 milioni e 500.000 spettatori, conquistando il 33% di share, battendo così il concorrente Affari Tuoi in onda su Raiuno. Ottimo ‘esordio’ per il papà del tg satirico di Canale 5, messo in discussione nella stagione passata e ritornato oggi, più vivo che mai.

Barbara Palombelli
Il furbissimo direttore Carlo Rossella ha fatto un colpo ad effetto assicurandosi la militanza al Tg5 della brava Barbara Palombelli. Per la signora Rutelli, costretta da ragioni di opportunità a non andare in Rai, finisce per suonare un po' strano l'approdare nella rete ammiraglia Mediaset proprio dopo che è divenuta una sorta di refugium peccatorum dei vari Malgioglio, Monsè, Gregoraci, Varone.

Walter Hartsarich
eneral Motors cambia partner media. Va a Aegis il budget da circa 600 milioni di euro prima gestita dalle centrali europee Interpublic, Universal e Initiative. Aegis, guidata dal ceo e presidente Walter Hartsarich, cura anche Renault, Psa e Bmw, così viene ritenuto probabile che la gestione del cliente sia affidata a Carat, che ha già in dote Renault, anche alla luce dell’alleanza globale con GM annunciata come imminente.
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