<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<rss version="2.0">
  <channel>
    <title>News su pubblicitaitalia.it : Associazioni</title>
    <link>http://www.pubblicitaitalia.it</link>
    <description>Elenco articoli del sito www.pubblicitaitalia.it : Associazioni</description>
    <copyright>ReedBusiness</copyright>
    <ttl>5</ttl>
    <item>
      <title>Iab Italia, 22 i candidati per il nuovo consiglio direttivo</title>
      <description>Entra nel vivo la campagna elettorale per il rinnovo del consiglio direttivo di Iab Italia, l'Interactive advertising bureau che riunisce i più importanti gruppi italiani impegnati e coinvolti nel mercato della pubblicità digitale. Sono 22 i candidati che si sfideranno per gli 11 posti in consiglio: tra gli 11 eletti sarà poi scelto il nuovo presidente dell'associazione, attualmente guidata dal presidente vicario Salvatore Ippolito, per il biennio 2012-2013. Ecco di seguito l'elenco dei candidati: Zaverio Bettonagli (Adstream Italia), Walter Bonanno (Populis), Dario Caiazzo (Ebuzzing), Marco Caradonna (Simple Agency), Davide Corcione (Yahoo! Italia), Luca Daher (Hi-media), Amedeo Guffanti (77Agency), Luca Gurrieri (A. Manzoni&amp;amp;C.), Salvatore Ippolito (Libero), Vittorio Lorenzoni (TradeDoubler), Daniele Mancini (Casa.it), Michele Marzan (Zanox), Maurizio Mazzanti (E3), Luca Paglicci (IlSole24Ore WebSystem), Cristina Pianura (TAG Advertising), Gabriele Ronchini (4wMarketPlace), Salvatore Sagone (ADC Group), Alessandro Scartezzini (Webperformance), Nereo Sciutto (Webranking), Valentina Tranquilli (Neomobile), Chiara Ugozzoli (Danone), Simona Zanette (Alfemminile). Le elezioni avranno luogo durante la prossima assemblea dei soci Iab che si terrà il 15 febbraio presso l'Hotel Westin Palace di Milano.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/iab-italia-22-i-candidati-per-il-nuovo-consiglio-direttivo_02021213.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/iab-italia-22-i-candidati-per-il-nuovo-consiglio-direttivo_02021213.aspx</guid>
      <pubDate>Thu, 02 Feb 2012 16:45:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/53496.JPG" length="4377" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>TP, corso sui linguaggi della pubblicità</title>
      <description>Riprende, dopo la pausa dovuta alle festività e all'elezione della nuova Giunta e del nuovo Consiglio Nazionale, l'offerta formativa che TP-Associazione dei Pubblicitari Professionisti propone ai propri soci e a tutti coloro che desiderano approfondire conoscenze specialistiche nel settore della comunicazione. 'La pubblicità e i suoi linguaggi' è il titolo del corso TP che avrà come docente Daniela Salina, in programma mercoledì 15 febbraio, a Milano. Attraverso un percorso in una raccolta di campagne che esprimono i vari stili della pubblicità, Salina aiuterà i partecipanti a comprendere come definire ed elaborare il concept di una campagna, ad approfondire processi e meccanismi di definizione degli asset di valore attorno ai quali costruire correttamente un briefing.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/tp-corso-sui-linguaggi-della-pubblicita_02021153.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/tp-corso-sui-linguaggi-della-pubblicita_02021153.aspx</guid>
      <pubDate>Thu, 02 Feb 2012 16:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Guastini: “Sono state le agenzie ad abdicare. Ma sotto la cenere covano ancora  le braci di un’identità culturale”</title>
      <description>A mio parere Assocomunicazione ha perso potere contrattuale con la controparte Upa da quasi vent'anni. Allora si chiamava ancora Assap. &lt;BR&gt;Le agenzie italiane più importanti hanno via via rinunciato ai diritti che avevano tra cui anche quelli rimpianti da Aldo Biasi, che quegli anni formidabili (gli ottanta) li ha vissuti da grande protagonista. &lt;BR&gt;Al di là delle ragioni storiche che avevano fissato la commissione delle agenzie a servizio completo in un 15% sull'investimento, quella commissione stabiliva un principio corretto: le idee valgono per quanto tu ci investi. &lt;BR&gt;Se questo principio è decaduto è perché sono state le stesse agenzie ad abdicare. Nessun cliente ti punta mai una pistola alla tempia quando firmi un contratto. Non siamo obbligati a partecipare gratis alle gare. Nessuno ci costringe ad accettare remunerazioni che non coprono nemmeno le ore lavorative necessarie a sviluppare decentemente un progetto. Figurarsi il 'diritto d'autore'. Ho visto contratti pre gara in cui veniva chiesto alle agenzie coinvolte di cedere i diritti sulle loro idee anche nel caso non venissero approvate. &lt;BR&gt;Tutti abbiamo visto cose che non avremmo osato immaginare ma che evidentemente in troppi accettano. Altrimenti, semplicemente, non accadrebbero. &lt;BR&gt;Un mercato non si 'sputtana' perché un paio di agenzie fanno dumping. &lt;BR&gt;Un mercato si compromette perché le principali agenzie, che detengono una quota significativa di quel mercato stesso, agiscono in maniera contraria rispetto a quanto sostenuto ufficialmente da Assocomunicazione. E tutto questo è accaduto molto prima della crisi del 2008. Allo stesso modo, un mercato non torna virtuoso per il comportamento corretto di qualche agenzia. Io so che a una gara come l'ormai famigerata 'Ferrarelle' non avrebbero partecipato strutture come Auge, Enfants Terribles, Le Balene, H57, Nuovi Progetti, Marimo , FAV, (per fare qualche nome) o la mia cOOkies. Ho ormai avuto modo di verificare in almeno tre occasioni che se io rinuncio a collaborare con una determinata azienda è altamente probabile che riceverà un garbato “no grazie” anche da altre sigle come quelle che ho citato. Segno che sotto la cenere covano ancora le braci di un'identità culturale, nonché etica, che spingono i veri professionisti a credere in questo mestiere e cercare di non ucciderlo definitivamente. Obiettivo che dovrebbe stare a cuore anche alle aziende. Per questo sono moderatamente ottimista.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/guastini-sono-state-le-agenzie-ad-abdicare-ma-sotto-la-cenere-covano-ancora--le-braci-di-unidentita-culturale_31011200.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/guastini-sono-state-le-agenzie-ad-abdicare-ma-sotto-la-cenere-covano-ancora--le-braci-di-unidentita-culturale_31011200.aspx</guid>
      <pubDate>Tue, 31 Jan 2012 16:20:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/53188.JPG" length="5754" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Tre nuove adesioni a Unicom</title>
      <description>Unicom apre a tre nuove agenzie. Si tratta di Gruppo Moccia, guidata da Alfonso Maffeo, agenzia con sedi a Roma, Napoli e Palermo, attiva sia nella consulenza strategica che operativa; Jnow guidata da Claudio Di Dio, struttura particolarmente versata nel web e nel 'mobile'; Seven3 di Monica Addifetti, realtà orientata al branding e al naming.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/tre-nuove-adesioni-a-unicom_31011149.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/tre-nuove-adesioni-a-unicom_31011149.aspx</guid>
      <pubDate>Tue, 31 Jan 2012 15:40:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Quattro commissioni e due vicepresidenti per la Consulta Eventi</title>
      <description>Valentina Saluzzi di Dpr e Alberto Cassone di AlphaOmega sono i due nuovi vice presidenti della Consulta Eventi di Assocomunicazione. I due manager coadiuveranno il lavoro di Alessandra Lanza, eletta per un secondo mandato alla guida dell'organismo di rappresentanza delle società che operano nel settore eventi. Cassone in particolare assume la delega su Roma con l'obiettivo di sviluppare le relazioni sul territorio della capitale. “La scelta di nominare due vice - ha commentato Alessandra Lanza – nasce dalla necessità di essere sempre più operativi. Per continuare a fare cultura serve la partecipazione di tutti e la condivisione di lavoro e obiettivi. E' importante per me poter contare su due persone che mi aiutino a coordinare le nostre attività”. Intanto la Consulta, che ha recentemente accolto un nuovo associato, l'agenzia What Else?, ha dato il via libera alla costituzione di quattro commissioni di lavoro. La Commissione Promozione, che vede coinvolti Simona Buselli, Lorenzo Dossena, Lorenzo Battaglia e Valentina Saluzzi, sarà dedicata alle metodologie di promozione degli strumenti della Consulta come il Decalogo degli Eventi. La Commissione Cultura, coordinata da Giorgio Mameli. La terza è la Commissione Budget, nata per aggiornare il modello di budget preparato tre anni fa. La quarta è la Commissioni Criteri, studiata per valutare le caratteristiche qualitative delle agenzie ritarando i paramenti al mercato di oggi. “L'obiettivo è sempre lo stesso – ha concluso Alessandra Lanza - promuovere la cultura degli eventi, fare formazione ai clienti, ma anche ai nostri stessi associati, produrre dati utili a far crescere tutto il settore e a rendere più continuo il dialogo con i nostri interlocutori”.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/quattro-commissioni-e-due-vicepresidenti-per-la-consulta-eventi_27011226.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/quattro-commissioni-e-due-vicepresidenti-per-la-consulta-eventi_27011226.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 27 Jan 2012 15:35:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/52917.JPG" length="7080" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Miscioscia, TP: piena collaborazione con Catricalà.</title>
      <description>&lt;div&gt;“Finalmente il nostro Paese esce dall'immobilismo grazie al decreto sulle liberalizzazioni – è quanto afferma in una nota Francesco Miscioscia, vicepresidente con delega ai &amp;nbsp;rapporti istituzionali della TP, Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti. “L'ultimo Consiglio Direttivo ha stabilito la piena disponibilità della nostra associazione &amp;nbsp;ad aprire immediatamente un tavolo di confronto e collaborazione con il Sottosegretario Antonio Catricalà per il riordino &amp;nbsp;del 'sistema professioni' a seguito del provvedimento del Governo. Siamo fermamente convinti che il fenomeno delle lobby ha trovato negli anni terreno fertile in Italia, dove gruppi anche abbastanza contenuti sono riusciti a difendere i &amp;nbsp;loro privilegi: un comportamento tipico, in cui gli interessi esclusivi di pochi hanno la meglio su quelli generali di tanti. Se le liberalizzazioni non venissero approvate, sotto il profilo economico &amp;nbsp;sarebbe un danno per tutti, poichè una maggiore concorrenza abbassa i prezzi, creando nuova ricchezza. &amp;nbsp;Da un punto di vista &amp;nbsp;politico se questa partita venisse persa vorrebbe dire che 'piccole caste' sono in grado di avere la meglio sull'azione di &amp;nbsp;Governo. Non ci resta &amp;nbsp;altro che aspettare ed essere fiduciosi &amp;nbsp;in questa deregulation che, e ne &amp;nbsp;siamo convinti, sarà il volano di rilancio del nostro Paese”. &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/miscioscia-tp-piena-collaborazione-con-catricala_20010355.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/miscioscia-tp-piena-collaborazione-con-catricala_20010355.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 20 Jan 2012 15:52:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>AssoComunicazione, due commissioni per far crescere l'associazione</title>
      <description>Credibilità, qualità e innovazione digitale. Sono state queste le parole d'ordine del primo Consiglio Direttivo di AssoComunicazione della 'gestione' Massimo Costa. Il nuovo presidente ha messo subito in evidenza la necessita i dare una linea strategica chiara allo sviluppo dell'associazione, promuovendo una politica più votata al rispetto delle regole del mercato capace di essere 'trasmessa' ai clienti. Da ciò la necessità di delineare subito dei gruppi di lavoro in grado di realizzare un piano efficace sia per quanto riguarda il posizionamento sia per quanto riguarda la costruzione di un piano di marketing e di comunicazione per sostenere questa evoluzione. Per favorire questo processo il Consiglio ha varato le prime due commissioni di lavoro. La prima formata da Peter Grosser, Marco Gualdi, Pino Rozzi e Alessandra Lanza per lo studio di un progetto di una vera e propria campagnamarketing e comunicazionale per lo sviluppo dell'associazione e l'accreditamento nei riguardi delle istituzioni e delle aziende. In prospettiva questo gruppo di lavoro dovrebbe occuparsi anche dello studio di un grande evento di AssoComunicazione da realizzare entro la fine di quest'anno. La seconda commissione sarà formata da Saro Trovato, Rossella Sobrero, Enrico Gasperini, Layla Pavone ed ha come obiettivo lo studio e la gestione di un vero e proprio piano di relazioni pubbliche in grado di aumentare la visibilità mediatica all'esterno e in grado di garantire un piano di informazione e di trasparenza nei riguardi di tutti gli aderenti ad AssoComunicazione utilizzando sia i mezzi tradizionali, ma soprattutto avendo come punto di riferimento il forte impatto dell'innovazione e del digitale. Ma le novità non si fermano qui. AssoComunicazione darà la possibilità a tutti i propri associati, su sollecitazione in consiglio di Jane Reeve, di poter partecipare al progetto EACA European Advertising Certificate (http://www.eaca.be/certificate/) che consente di poter iscrivere, ad un costo molto ridotto, giovani con almeno due anni di esperienza ad un corso on-line in 6 moduli che ricopre tutti gli aspetti del brand communication con esame finale e rilascio di un certificato. Termine per l'iscrizione on line il 31/3/2012, esame nel mese di aprile. Tutte le associate AssoComunicazione potranno partecipare al progetto.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/assocomunicazione-due-commissioni-per-far-crescere-l-associazione_19010143.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/assocomunicazione-due-commissioni-per-far-crescere-l-associazione_19010143.aspx</guid>
      <pubDate>Thu, 19 Jan 2012 15:00:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/52158.JPG" length="5425" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Stefano Parisi: “ Tecnologie digitali sono oggi il più potente motore di sviluppo”</title>
      <description>“L'invito dell'Agcom ad adottare l'Agenda Digitale in Italia, è un passaggio istituzionale importante che vede il nostro completo appoggio, trovandosi in piena sintonia con le proposte che Confindustria Digitale sta presentando in questi giorni al Governo e agli enti locali per accelerare la crescita e modernizzazione del Paese” è quanto ha affermato Stefano Parisi, presidente di Confindustria Digitale, la nuova federazione che riunisce le imprese dell'Ict in Italia, commentando la segnalazione che l'Autorità per le Comunicazioni ha inviato venerdì scorso a Governo e Parlamento. “Le tecnologie digitali sono oggi il più potente motore di sviluppo e ci aspettiamo che lo sviluppo dell'economia digitale e la penetrazione di internet in Italia diventi al più presto una priorità del programma di Governo - ha continuato Parisi -. A questo scopo appare condivisibile la proposta di cabina di regia che riunisca i principali attori istituzionali interessati alla digitalizzazione. Confindustria Digitale si augura che il Governo presti quanto prima ascolto alle segnalazioni dell'Agcom e si propone come partner di questo processo, offrendo un pacchetto di proposte con cui viene delineato un percorso concreto di azioni legislative e interventi mirati a imprimere rapidi cambiamenti sui settori fondamentali della scuola, la sanità, altri servizi della Pubblica Amministrazione, l'e-commerce e lo start up di nuove imprese”.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/stefano-parisi--tecnologie-digitali-sono-oggi-il-piu-potente-motore-di-sviluppo_16010233.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/stefano-parisi--tecnologie-digitali-sono-oggi-il-piu-potente-motore-di-sviluppo_16010233.aspx</guid>
      <pubDate>Mon, 16 Jan 2012 16:30:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>TP, Francesco Ferro nominato vice presidente</title>
      <description>Francesco Ferro, 38 anni, di Forlì, è stato nominato vice presidente con delega a 'Corporate Identity e Comunicazione' di TP, l'Associazione dei Pubblicitari Professionisti. La nomina è stata deliberata dal presidente Biagio Vanacore in accordo con il vice presidente vicario Tiziana Pittia, a seguito della rinuncia di Fulvio Marcello Zendrini: Zendrini mi ha comunicato - afferma Vanacore - che per sopraggiunti nuovi e onerosi impegni professionali non potrà assolvere al gravoso compito di vice presidente dell'Associazione. Ho chiesto a Francesco Ferro, che ha accettato, di condividere con noi questa nuova esperienza. Ferro è un professionista affermato, dirige un'agenzia (Integra Solutions) che ha in portafoglio clienti prestigiosi, ha già assunto incarichi associativi in Ferpi e in Unicom: la sua nomina garantisce competenza, professionalità e correttezza. Interpellato da Today Pubblicità Italia, Zendrini conferma: “Mi sto occupando di alcune importanti consulenze, alcune sul fronte politico, come l'impegno a fianco di Nicky Vendola, altre sul fronte aziendale”. Francesco Ferro, fondatore nel 2000 di Integra Solutions, agenzia di comunicazione integrata di cui è direttore generale, ha commentao: “Dopo anni di appartenenza all'Associazione, ora desidero dare un contributo significativo per consolidarne il ruolo di protagonista nel mondo della comunicazione, mettendo al servizio la mia esperienza e il mio impegno.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/tp-francesco-ferro-nominato-vice-presidente_13011211.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/tp-francesco-ferro-nominato-vice-presidente_13011211.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 13 Jan 2012 15:35:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>B-Keen Communication in Unicom</title>
      <description>Nuovo ingresso in Unicom: si tratta di B-Keen Communication di Carmelo Calabrese e Nicolò Calabrese, agenzia specializzata in comunicazione a 360° con sede a Catania e Milano, che fornisce servizi personalizzati di comunicazione dalla strategia alla grafica, dagli eventi al web design, dove pensiero innovativo e creatività ne determinano i punti di forza.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/b-keen-communication-in-unicom_23121050.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/b-keen-communication-in-unicom_23121050.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 23 Dec 2011 15:55:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Sassoli de Bianchi (Upa): investimenti adv in calo del 4-5% nel 2011</title>
      <description>Dopo una partenza positiva turbata da un secondo semestre difficile, il 2011 chiuderà con un calo degli investimenti pubblicitari compreso tra il 4 e il 5%. “Auspico un pareggio nel 2012, anche se è molto difficile prevedere oggi quel che accadrà nei prossimi mesi. La visibilità sui consumi e sulla spesa delle famiglie, penalizzate dalla manovra economica, è scarsa”, sottolinea Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente dell'Upa (Utenti pubblicitari associati), a margine della presentazione Condé Nast. Il suo, tuttavia, è un messaggio di fiducia. A chi gli chiede se il 2012 sarà davvero l'anno peggiore per il mercato pubblicitario, Sassoli replica: “Sono convinto che l'Italia rappresenterà una sorpresa. Non sento un Paese rassegnato, la base produttiva è ancora forte e ci sono segnali positivi, come l'aumento delle esportazioni, che non vanno sottovalutati”.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/sassoli-de-bianchi-upa-investimenti-adv-in-calo-del-4-5-nel-2011_22121136.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/sassoli-de-bianchi-upa-investimenti-adv-in-calo-del-4-5-nel-2011_22121136.aspx</guid>
      <pubDate>Thu, 22 Dec 2011 15:25:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/50761.JPG" length="5316" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>AssoComunicazione, Grosser e Gasperini vicepresidenti</title>
      <description>Una conferma e una new entry alla vicepresidenza di AssoComunicazione. Saranno Peter Grosser, già vice di Diego Masi, ed Enrico Gasperini ad affiancare il nuovo presidente Massimo Costa per il prossimo triennio. Il consiglio direttivo dell'associazione, riunitosi ieri, ha nominato inoltre - su indicazione di Costa - Daniele Tranchini alla presidenza di AssAP Servizi e Roberto Binaghi alla presidenza del centro studi. Tranchini e Binaghi entrano a far parte, con pieni poteri, del consiglio direttivo di AssoComunicazione.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/assocomunicazione-grosser-e-gasperini-vicepresidenti_21120207.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/assocomunicazione-grosser-e-gasperini-vicepresidenti_21120207.aspx</guid>
      <pubDate>Wed, 21 Dec 2011 15:05:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/50614.JPG" length="4358" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Umberto Ripamonti eletto presidente di Assirm</title>
      <description>L'assemblea dei soci di Assirm, l'Associazione tra Istituti di Ricerche di Mercato Sondaggi di Opinione Ricerca Sociale, riunita a Milano ha eletto a larga maggioranza Umberto Ripamonti come proprio presidente. Ripamonti, che prende il posto del Presidente uscente Silvestre Bertolini, guiderà l'Associazione per il triennio 2012-2014. Assirm rappresenta oggi l'80% del fatturato dell'intero settore della ricerca in Italia con 500 milioni di euro. “Sono onorato di poter mettere a disposizione di Assirm le mie competenze - ha dichiarato il neo presidente -. La nostra Associazione ha bisogno di un nuovo e più sfidante obiettivo che intendo raggiungere nel mio mandato. Il mondo della ricerca sta cambiando: nuove tecnologie e metodologie, la ridefinizione del concetto stesso di territorialità, l'avvento di nuovi operatori rendono indispensabile un grande progetto di sviluppo della base associativa e dell'associazione stessa. Intendo realizzare questo progetto intercettando ed interpretando a tutti i livelli i bisogni degli associati sia esistenti che nuovi, in coerenza con l'obiettivo di garantire la promozione e l'affermazione del valore della ricerca di mercato, sociale e d'opinione, quale strumento di conoscenza e compressione dei fenomeni sociali, economici e politici”. Umberto Ripamonti ha cominciato la propria carriera in ambito Finance &amp;amp; Control in qualità di responsabile di Business Analysis &amp;amp; Planning prima in Philips e poi in Nielsen, dove ha seguito la riprogettazione del processo di pianificazione strategica. E' in SymphonyIRI Group fin dalla sua fondazione, nel 1994, in cui ha ricoperto il ruolo di Deputy General Manager con la responsabilità di definire e implementare le strategie aziendali locali in accordo con il direttore generale e coerentemente con le direttive internazionali. Dal 2003 è Consigliere Delegato della società. L'assemblea dei soci ha anche eletto il nuovo consiglio direttivo dell'associazione, di cui fanno parte Alessandro Amadori (Coesis Research), Luciana Donnarumma (Adacta), Elisabetta Gentili (Pragma), Andrea Giovenali (Nextplora), Matteo Lucchi (GfK Eurisko), Fabrizio Morandi (TNS), Maurizio Pessato (SWG), Tommaso Pronunzio (Ales Market Research).</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/umberto-ripamonti-eletto-presidente-di-assirm_19120158.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/umberto-ripamonti-eletto-presidente-di-assirm_19120158.aspx</guid>
      <pubDate>Mon, 19 Dec 2011 15:30:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/50408.JPG" length="5074" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Confindustria digitale partner del governo per la crescita</title>
      <description>Si è costituito e riunito il primo consiglio direttivo di Confindustria Digitale, la nuova Federazione di Rappresentanza industriale che raccoglie tutta la filiera ICT. Per ora vi fanno parte i quattro soci fondatori Assotelecomunicazioni-Asstel, Assinform, Anitec, Aiip. Si tratta di una filiera che conta 250.000 dipendenti per 70 miliardi di euro di fatturato. Per la prima volta l'ICT ha una rappresentanza univoca e ha già pronto un pacchetto di proposte per il Governo con il raggiungimento degli obiettivi dell'agenda digitale europea insieme al pareggio di bilancio, nel 2013. Stefano Parisi, presidente di Confindustria Digitale ha le idee molto chiare: Internet deve diventare la norma per il nostro Paese e la carta l'eccezione. Il piano dovrà accelerare lo switch off delle funzioni pubbliche dalla carta al web completando il programma e-Gov 2012 e puntare sull'e-commerce per far crescere le capacità competitive delle imprese italiane. In questo contesto fondamentale è la promozione del venture capital e delle start up nel campo dell'innovazione digitale. “L'economia digitale è la chiave per riavviare la crescita. La nuova Federazione sarà soggetto attivo - spiega Stefano Parisi - per promuovere il grande cambiamento che l'Ict può indurre nel Paese. Al Governo e alla Regioni proponiamo un piano d'azione per raggiungere in Italia entro il 2013 gli obiettivi dell'agenda digitale europea. Al percorso per raggiungere l'equilibrio di bilancio va affiancato un piano d'azione che entro 24 mesi traduca in misure concrete l'Agenda digitale”. Confindustria Digitale è direttamente coinvolta nella definizione &amp;nbsp;e realizzazione del piano e nei prossimi&amp;nbsp; giorni ci proponiamo di incontrare il Governo per &amp;nbsp;illustrare le nostre proposte e le iniziative che intendiamo intraprendere - continua Parisi-. Il nostro interlocutore deve essere capace, perchè altrimenti è meglio non avere alcun interlocutore e parlare direttamente con Passera”. Occasione dell'incontro è stata l'elezione del Consiglio direttivo, l'organo che affiancherà Stefano Parisi alla guida della Federazione per i prossimi due anni. Oltre a Parisi e ai vicepresidenti Paolo Angelucci (presidente Assinform) e Cristiano Radaelli (presidente Anitec), il Consiglio&amp;nbsp; vede la partecipazione dei vertici dei principali gruppi internazionali e aziende nazionali del settore dell'Ict, per un totale di 30 consiglieri.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/confindustria-digitale-partner-del-governo-per-la-crescita_14120200.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/confindustria-digitale-partner-del-governo-per-la-crescita_14120200.aspx</guid>
      <pubDate>Wed, 14 Dec 2011 15:05:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/50032.JPG" length="2925" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Nasce a Milano il Forum delle Associazioni</title>
      <description>Dall'unione di 20 diverse Associazioni a carattere nazionale e internazionale, è nato a Milano il Forum delle Associazioni, un nuovo ente, senza fini di lucro, che si propone di realizzare iniziative comuni nel campo del sociale e della cultura. In particolare, il Forum offrirà l'opportunità di chiedere e scambiare expertise, consigli, collaborazioni, informazioni e sinergia tra due o più Associazioni e metterà in atto tutte quelle attività necessarie per valorizzare al meglio le attività di ogni singola organizzazione aderente. Lunghissima la lista delle Associazioni fondatrici, tra cui compaiono nomi eccellenti del panorama associazionistico milanese e nazionale, come Umanitaria, Associazione Per il Policlinico Onlus e Children in Crisis.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/nasce-a-milano-il-forum-delle-associazioni_09121037.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/nasce-a-milano-il-forum-delle-associazioni_09121037.aspx</guid>
      <pubDate>Mon, 12 Dec 2011 16:40:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Il preservativo in tv diventa tabù. Guastini: “Prevenzione? L'Adci mette a disposizione i migliori creativi” </title>
      <description>Di profilattico non si parla. Almeno non sulla tv di stato, nemmeno nella Giornata Mondiale contro l'Aids. Tutto nasce da un'email inviata ai conduttori e alle redazioni dei programmi coinvolti nell'iniziativa mercoledì scorso. All'interno della nota l'invito era quello di non nominare esplicitamente il profilattico, limitandosi al concetto generico di prevenzione nei comportamenti sessuali. Naturalmente la notizia uscita sui giornali e rimbalzata in rete ha suscitato scalpore. Anche nel mondo pubblicitario da sempre sensibile al tema. E' partita proprio in questi giorni l'operazione Sieropositivo.it, realizzata con la collaborazione dell'Art Directors Club Italiano che ha deciso di mettersi a disposizione per sviluppare una campagna pre la prevenzione dell'Aids (realizzata con il supporto dell'agenzia TBWA\Italia, la cdp The Family Kids e il regista Luca Lucini). “Si tratta di un'operazione nata in seno all'Adci – ha spiegato il presidente del club, Massimo Guastini -. Abbiamo sentito l'urgenza di realizzare un progetto in grado di riaprire la conversazione su un argomento che sembra essere stato archiviato dai media. E per noi creativi campagne di questo tipo sono un'occasione per combattere i fake. Ci sono tante cause più importanti delle campagne finte a cui possiamo dare il nostro contributo concreto e dedicare il nostro tempo libero”. E venerdì scorso lo stesso Guastini è intervenuto sul blog dell'associazione dei creativi (Link http://blog.adci.it/?p=1611) in polemica con la scelta della televisione pubblica. “La Rai è la tv di stato - ha dichiarato a Today Pubblicità Italia il direttore creativo di Cookies Adv – che la usino per informare i cittadini. E' inutile dire che il miglior strumento di prevenzione è la castita, è una posizione da irresponsabili. Poi va anche detto che le cure mediche per il trattamento dei soggetti hiv positivi sono molto costose e sarebbe interesse di tutti abbassare questi costi lavorando sulla prevenzione”. Guastini ha poi confermato la disponibilità a portare il contributo dei creativi a questa causa: “Ci auguriamo di tornare presto a vedere campagne del Ministero che mettano in guardia sull'Aids e invitino a utilizzare il preservativo. Se ci vogliono coinvolgere, come Adci, siamo a disposizione per operazioni serie. E non ci sarebbe nemmeno bisogno di realizzare spot costosi. Ci auguriamo piuttosto che operazioni di comunicazione così delicate non vengano più curate in maniera dilettantesca come capitato nel recente passato”.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/il-preservativo-in-tv-diventa-tabu-guastini-prevenzione-l-adci-mette-a-disposizione-i-migliori-creativi-_05120317.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/il-preservativo-in-tv-diventa-tabu-guastini-prevenzione-l-adci-mette-a-disposizione-i-migliori-creativi-_05120317.aspx</guid>
      <pubDate>Mon, 05 Dec 2011 15:58:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/49592.JPG" length="5857" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Upa e Fieg insieme per ricostruire gli Ads</title>
      <description>Fieg, in rappresentanza degli editori e Upa, in rappresentanza delle aziende che investono in pubblicità e dei loro centri media, hanno condiviso la necessità di rendere più facilmente accessibili i dati relativi alla diffusione delle testate quotidiane e periodiche in Italia e di attualizzare le modalità di comunicazione delle stesse. Quindi un'importante innovazione è stata introdotta nelle rilevazioni che Ads fornisce alle aziende e alle agenzie per pianificare la stampa quotidiana e periodica. A partire dai dati relativi al mese di aprile le aziende potranno disporre di informazioni puntuali e in tempi rapidi, segmentate per formato di pubblicazione e, successivamente, rese attuali dalla contestuale pubblicazione dei dati cartacei e online. Fieg e Upa hanno infatti concordato: di trasformare l'attuale Ads associazione in una srl, dimostrando l'intenzione di lavorare insieme affiancati dai rappresentanti delle agenzie; di fornire al mercato pubblicitario dati puntuali mensili per ogni testata oggetto della rilevazione; di anticipare i tempi di consegna delle informazioni, adeguandoli alle esigenze di tempestività che le aziende richiedono; di permettere al mercato pubblicitario di conoscere le diffusioni delle testate nei diversi formati; di rilevare anche le copie di diffusione online. Le due associazioni hanno, poi, concordato di studiare specifiche modalità per la rilevazione della stampa free press per rendere così completo il panorama della stampa italiana. “Questi risultati segnano un punto di svolta importantissimo nei rapporti tra editoria e investitori pubblicitari - ha commentato Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di Upa -. I dati Ads rappresentano un punto di riferimento molto importante per le aziende che pianificano la stampa. La nuova Ads permetterà ai prodotti dell'editoria di posizionarsi, agli occhi degli investitori, tra i mezzi di comunicazione più innovativi”.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/upa-e-fieg-insieme-per-ricostruire-gli-ads_05120320.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/upa-e-fieg-insieme-per-ricostruire-gli-ads_05120320.aspx</guid>
      <pubDate>Mon, 05 Dec 2011 15:21:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/49600.JPG" length="6259" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Eugenio Bona: “Riscoprire e rivalutare il valore del mestiere dei centri media”</title>
      <description>“La profonda evoluzione e complessità dell'offerta mediatica sta aumentando l'importanza strategica della funzione del media nei processi di comunicazione delle aziende”. E' da questa premessa che si svilupperà il lavoro di Eugenio Bona, neo eletto presidente della Consulta Media di AssoComunicazione (vedi Today Pubblicità Italia di ieri). “Il media – continua Bona - è il catalizzatore di tutte le iniziative multimediali, di tutte le nuove forme tecnologiche di comunicazione verso un universo di destinatari sempre più parcellizzato, che devono essere veicolate nei modi più consoni. Sta aumentando la compenetrazione tra mezzo e contenuto, proprio grazie alle nuove tecnologie, che richiedono linguaggi diversi da prima. E il media deve prendere atto di questa trasformazione e diventare anch'esso più creativo. In questo senso parlo del sempre maggior valore della ricerca, che da un lato diventa sempre più importante per analizzare il nuovo mercato, dall'altro grazie anche al 'contributo di pregio' che aggiunge al mestiere del media, è in grado di affascinare i giovani che si affacciano ora al mondo del lavoro”. In estrema sintesi, conclude Bona, il suo obiettivo sarà quello di far “riscoprire e rivalutare il valore del mestiere del media”.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/eugenio-bona-riscoprire-e-rivalutare-il-valore-del-mestiere-dei-centri-media_02120136.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/eugenio-bona-riscoprire-e-rivalutare-il-valore-del-mestiere-dei-centri-media_02120136.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 02 Dec 2011 16:35:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Audiradio, approvato il bilancio 2010</title>
      <description>L'assemblea dei soci ha approvato ieri il bilancio 2010 di Audiradio, la società in liquidazione dallo scorso luglio che si occupava della rilevazione degli ascolti radiofonici. Grazie all'approvazione del bilancio si eviterà il ricorso al tribunale e a un curatore fallimentare per la risoluzione delle pendenze.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/audiradio-approvato-il-bilancio-2010_02120131.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/audiradio-approvato-il-bilancio-2010_02120131.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 02 Dec 2011 15:28:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Fieg propone Anselmi per il dopo Malinconico</title>
      <description>&lt;div&gt;Ieri si è riunito il Comitato di presidenza della Fieg che ha preso atto delle dimissioni del presidente Carlo Malinconico Castriota Scanderbeg, nominato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all'editoria. Il Comitato di presidenza, all'unanimità, ha deciso di proporre all'assemblea generale la candidatura di Giulio Anselmi, presidente dell'Ansa, alla presidenza della Fieg.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/fieg-propone-anselmi-per-il-dopo-malinconico_02121253.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/fieg-propone-anselmi-per-il-dopo-malinconico_02121253.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 02 Dec 2011 15:02:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Pino Rozzi (1861united) new entry in consiglio con delega su 'Creatività e premi'</title>
      <description>Massimo Costa, country manager di Wpp Italia, è stato eletto ieri alla presidenza di AssoComunicazione con 89 preferenze su 94 votanti. In totale gli aventi diritto (ovvero gli associati) sono 152. Fanno parte del nuovo Consiglio: Stefano del Frate (Clienti pubblici e privati), Draft/FCB, che con 72 voti ha battuto Antonio Pagani, Centro (17 voti); Giorgio Bonifazi Razzanti (Lavoro, legals e associativo), PAN Comunicazione, che ha ottenuto 83 voti; Saro Trovato (Formazione, marketing associativo), Found, con 42 voti ha avuto la meglio su Gianna Terzani, Caleidos Teenagency (29 voti), e Roberto Silva Coronel, Marketing Multimedia (20 voti); Jane Reeve (Internazionale), JWT, eletta con 86 voti; Marco Gualdi (Insight, ricerche, tendenze), Inventa CPM, con 89 voti; Enrico Gasperini (Innovazione e tecnologie), Livextention, con 84 voti; Pino Rozzi (Creatività e premi), 1861united, eletto con 48 voti, ha superato Emanuele Nenna (Now Available), 21 voti, e Maurizio Sala (Bitmama), 24 voti. Quanto alle Consulte, poche le sorprese: Peter Grosser (Cayenne) è stato eletto presidente della Consulta Pubblicità con 37 voti su 43 votanti (6 le schede bianche); Alessandro Barbieri (Reloy) è a capo della Consulta Promozioni (10 voti su 10 schede valide); Eugenio Bona (Tailor Media) guida la Consulta Servizi Media, ha ottenuto 16 voti su 18 votanti (1 scheda bianca, 1 nulla); Rossella Sobrero (Koinetica) presiede la Consulta RP, con un totale di 5 voti su 5; Marzia Curone (Relata) è stata eletta alla presidenza della Consulta Direct Marketing con 7 voti su 7; Layla Pavone (Isobar Communication) presiede la Consulta Digitale, ha conquistato 19 voti su 19 schede valide; Alessandra Lanza (Input Eventi e Comunicazione) è stata eletta alla guida della Consulta Eventi con 12 preferenze su 14 votanti (2 le schede bianche).</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/pino-rozzi-1861united-new-entry-in-consiglio-con-delega-su--creativita-e-premi-_01120109.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/pino-rozzi-1861united-new-entry-in-consiglio-con-delega-su--creativita-e-premi-_01120109.aspx</guid>
      <pubDate>Thu, 01 Dec 2011 15:05:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/49265.JPG" length="5392" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>AssoComunicazione, inizia l'era di Massimo Costa</title>
      <description>Nessuna sorpresa dell'ultima ora. Da ieri Massimo Costa (country manager di Wpp Italia e ceo di Y&amp;amp;R Brands) è il nuovo presidente di AssoComunicazione, l'associazione che raggruppa le maggiori agenzie che si occupano di advertising, media, digital, eventi e RP in Italia. Subentra a Diego Masi, che ha guidato l'associazione dal 2009 in un ruolo da lui stesso definito di “ponte”. “Ho trasportato l'associazione, mantenendola integra e intatta, in mezzo a una tempesta – ha detto Masi -. La consegno compatta nelle mani dell'amico Massimo: lui ora avrà la possibilità di ridare rilevanza al mercato della comunicazione, un mercato che sta vivendo un cambiamento epocale. Un dato su tutti deve far riflettere: l'intero sistema delle 'Audi', degli istituti si occupano della rilevazione delle audience dei mezzi di comunicazione, sta crollando. E' iniziato lo smottamento di un sistema potere che ha retto per 30 anni e bisogna ancora capire come sarà ridisegnato. Basti pensare a ciò che è accaduto con Audiradio (proprio oggi tra l'altro si terrà l'assemblea per l'approvazione del bilancio della società in liquidazione, che potrebbe portare nella peggiore delle ipotesi all'approdo in Tribunale e alla nomina di un curatore fallimentare, ndr)”. La ridefinizione del sistema delle 'Audi', dunque, sarà uno dei primi impegni da appuntare sull'agenda del nuovo presidente. Ma non solo. “Imprescindibile” per Massimo Costa sarà soprattutto la regolamentazione e la remunerazione delle gare, attraverso l'introduzione della figura del consulente/advisor incaricato di gestire le varie fasi di gara per conto del cliente, così come avviene negli altri Paesi europei. “Per questo ma anche per ridiscutere il sistema delle 'Audi', sarà indispensabile sedersi a un tavolo e ricostruire un rapporto con i rappresentanti di Upa. In una parola: anche le agenzie dovranno europeizzarsi, come tutte le imprese”, spiega Costa . Dalla sua, il manager porterà in AssoComunicazione l'esperienza maturata a livello internazionale ai vertici della prima holding della comunicazione mondiale. Ma, aggiunge il neo-presidente, sia chiara una cosa: “Wpp non trae alcun vantaggio dalla mia elezione. Anzi. Ho intenzione di dedicare al nuovo ruolo tutta l'energia possibile. Ma a patto di non cadere nella solita sceneggiata all'italiana: altrimenti me ne vado”. Costa è diretto e schietto, non usa giri di parole. “Nelle prossime settimane – sottolinea - andrò personalmente a parlare con le agenzie fuoriuscite dall'associazione, come Saatchi &amp;amp; Saatchi, McCann, Euro RSCG, per convincerle a rientrare. Come? Non ve lo dirò mai”. Così come non sono ancora pronti i nomi dei vicepresidenti che affiancheranno Costa nel nuovo incarico (da statuto possono essere fino a due): “Devo ancora incontrare la nuova squadra, poi deciderò”, taglia corto. Intanto Costa si appresta ad affrontare un mandato che terminerà nel 2014, proprio alla vigilia dell'Expo: “Un appuntamento cruciale per l'Italia e per la comunicazione. Non possiamo perdere il treno”. A quel punto, promette, “avrò 55 anni e mollerò tutto”. Chi non ha nessuna intenzione di mollare, invece, è Diego Masi che continuerà il suo impegno per l'industry della comunicazione alla guida di Confindustria Knowledge, la federazione che proprio oggi dovrebbe essere accettata dalla giunta di Confindustria.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/assocomunicazione-inizia-l-era-di-massimo-costa_01120248.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/assocomunicazione-inizia-l-era-di-massimo-costa_01120248.aspx</guid>
      <pubDate>Thu, 01 Dec 2011 15:02:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Consulta Eventi, un decalogo per dialogare con i clienti</title>
      <description>Nella giornata di ieri Alessandra Lanza ha presentato il suo programma per la presidenza della Consulta Eventi di AssoComunicazione. “Nel corso dei prossimi anni, oltre a portare avanti il lavoro fatto sino a ora - scrive la manager - intendiamo promuovere il decalogo delle agenzie di eventi attraverso la costruzione di momenti di incontro pubblici e privati con gli operatori del mercato”. Fra i temi centrali del documento presentato dalla Lanza le gare. L'obiettivo è quello di ottenere la massima chiarezza da parte dei clienti sui parametri di selezione, valutazione e assegnazione. Altro argomento forte del programma il rapporto con le istituzioni pubbliche ed Expo 2015 per “definire modalità di interazione, obiettivi programmatici e il nostro intervento”. La Consulta degli Eventi, inoltre, intende costruire un manifesto condiviso con i clienti che stanno partecipando alle Consulte sulla corretta modalità di relazione tra agenzia e cliente in tutti gli aspetti che riguardano l'evento. &lt;BR&gt;Per leggere il programma completo: &lt;BR&gt;&lt;A href=http://www.assocomunicazione.it/media/programma-alessandra-lanza.pdf&gt;http://www.assocomunicazione.it/media/programma-alessandra-lanza.pdf&lt;/A&gt;</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/consulta-eventi-un-decalogo-per-dialogare-con-i-clienti_30110204.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/consulta-eventi-un-decalogo-per-dialogare-con-i-clienti_30110204.aspx</guid>
      <pubDate>Wed, 30 Nov 2011 15:05:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/49113.JPG" length="7012" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>AssoComunicazione, oggi il giorno di Massimo Costa</title>
      <description>La sfida è difficile: lavorare per creare un rapporto paritetico, credibile e costruttivo con Upa. E' stato questo il 'mantra' di Massimo Costa dal momento in cui ha deciso di accettare l'invito del comitato dei saggi, composto dai past president Enrico Montangero e Marco Testa e dal presidente uscente Diego Masi, a candidarsi alla presidenza di AssoComunicazione. Una candidatura unica, ecumenica, in una 'campagna elettorale' per il Consiglio che invece è stata particolarmente accesa e ha visto confrontarsi, con tanto di programmi pubblicati sul web, alcuni fra i protogonisti del comparto. Questo pomeriggio, dopo le elezioni, sapremo finalmente quale sarà la squadra che sosterrà Costa in un percorso di rilancio dell'associazione che dovrà necessariamente partire dalle tematiche di sempre (ma rimaste sostanzialmente irrisolte): gare e remunerazione. In poche parole, i nuovi vertici dovranno conquistare quell'autorevolezza necessaria a rivedere nel profondo i rapporti di forza con i clienti. Poco più di un mese fa lo stesso Diego Masi aveva definito la candidatura di Costa forte e all'insegna della responsabilità. “In questo momento così difficile e complesso - aveva dichiarato a Today Pubblicità Italia il presidente uscente -, non si poteva non chiedere al maggiore stakeholder del comparto di farsi avanti, assumendosi la responsabilità di condurre in porto le battaglie e le istanze del settore di cui è il massimo rappresentante”. Una posizione di forza quella di Massimo Costa che in prospettiva rischia di rappresentare una debolezza sul fronte interno. In una realtà complessa e variegata come AssoComunicazione, infatti, il fatto di essere alla guida di Wpp in Italia alla lunga potrebbe generare più di un mal di pancia nell'associazione, soprattutto fra le agenzie medio piccole che potrebbero sentire poco rappresentate le proprie istanze. Masi, ormai proiettato verso il ruolo di presidente Confindustria Knowledge, il nuovo organismo federativo che raggruppa le maggiori realtà che operano nel settore della conoscenza e comunicazione, fra cui la stessa AssoComunicazione, è stato in grado di costruire in un triennio complesso un organismo coeso e compatto che però negli ultimi mesi ha mostrato più di una crepa. Un malumore che si è manifestato con le recenti uscite di Saatchi &amp;amp; Saatchi e di Casiraghi Greco &amp;amp;. Da domani, dunque, vedremo se Massimo Costa, che si è presentato subito come uomo d'azione più che di mediazione, sarà in grado di 'trascinare in salvo' AssoComunicazione nel suo insieme, oppure se finirà con l'esasperare le tensioni interne all'associazione aprendo nuovi orizzonti.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/assocomunicazione-oggi-il-giorno-di-massimo-costa_30110202.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/assocomunicazione-oggi-il-giorno-di-massimo-costa_30110202.aspx</guid>
      <pubDate>Wed, 30 Nov 2011 15:00:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/49109.JPG" length="5425" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Antonio Pagani presenta il suo programma per AssoComunicazione</title>
      <description>Antonio Pagani, amministratore delegato dell'agenzia Centro, ha presentato il suo programma per la candidatura al Consiglio Direttivo di AssoComunicazione per la Delega Gare. “Leggendo i vari programmi, compreso quello di Massimo Costa – spiega il manager -, mi sono domandato quante siano le gare - i clienti - in Italia che possono permettersi di riconoscere un rimborso di 25k euro. Occupandomi principalmente di new business ritengo che il rischio imprenditoriale se lo debba accollare l'agenzia, che è libera di scegliere se partecipare o meno ad una gara. Se poi un cliente riconosce un rimborso, ben venga, ma non lo ritengo una condicio sine qua non. &lt;BR&gt;Ritengo altresì prioritario stabilire delle regole di ingaggio chiare e trasparenti, condivise dalle associazioni”. Per leggere il programma completo: &lt;A href=http://www.assocomunicazione.it/media/programma-antonio-pagani.pdf&gt;http://www.assocomunicazione.it/media/programma-antonio-pagani.pdf&lt;/A&gt;</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/antonio-pagani-presenta-il-suo-programma-per-assocomunicazione_25110211.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/antonio-pagani-presenta-il-suo-programma-per-assocomunicazione_25110211.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 25 Nov 2011 15:24:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>L'unione fa la forza. Una task force digitale per AssoComunicazione</title>
      <description>Il futuro, braccio strategico e operativo digitale di AssoComunicazione, si presenta come 'I fantastici 4'. Così si sono definiti Enrico Gasperini, candidato AssoComunicazione per l'Innovazione e Tecnologie, Layla Pavone, candidato per la Presidenza della Consulta Digitale, Maurizio Sala, candidato per La Creatività e Premi, e Roberto Silva Coronel, Candidato per la Formazione e il Marketing Associativo in corsa per le elezioni di AssoComunicazione. Il team digitale ha presentato alla stampa ieri a Milano il proprio programma (http://www.slideshare.net/Tvnmedia/manifesto-candidati-consulta-digitale). Ne è nata una vera e propria Task Force costituita da quattro persone, con esperienza pluriennale e con la consapevolezza di conoscere bene la 'materia', di aver contribuito allo sviluppo del mercato. Un board tecnico per creare una reale leadership associativa che consenta ad AssoComunicazione di poter diventare un interlocutore di riferimento sul mercato e presso le istituzioni. “Per far riprendere il nostro Paese, abbiamo pensato ad una rivolta e le parole chiave sono la crescita e l'innovazione, che non possono prescindere dal digitale – spiega Enrico Gasperini -. Solo il 2% del Pil del nostro Paese è dato dal mercato digitale contro un 4% dell'Europa. Questo gap va utilizzato come rilancio per l'economia e creare nuove forme di business. Il digitale e l'innovazione hanno e avranno un ruolo predominante per il prossimo triennio. La comunicazione ha un peso straordinario – continua Gasperini - nella costruzione dello sviluppo. In qualsiasi programma di crescita la pubblicità è la benzina, il carburante per creare nuovi business. Quindi supportando con massimo impegno la futura presidenza di Massimo Costa abbiamo deciso di creare questo team, di prendere il meglio dei volontari nel nostro settore e di presentarci insieme per innovare questa Associazione. Noi nel nostro settore, il digitale, siamo abituati a fare quello che le agenzie hanno oramai smesso di fare, facciamo i consulenti degli amministratori delegati delle imprese. Le agenzie devono tornare ad essere protagoniste dell'invenzione del business dei prodotti dei clienti e non essere delle strutture pagate sempre meno per fare un lavoro di natura prettamente esecutivo”. “Siamo un gruppo di lavoro già formato – interviene Layla Pavone -. Le 'prime donne' all'interno dell'Associazione non possono più esistere. Vogliamo portare energia positiva. In Italia gli investimenti sulla creatività digitale raggiungono un miliardo e duecento milioni di euro. Dalla passata presidenza Iab – continua la voce femminile della task force – eredito il fatto di aver capito che è il team che fa la differenza. Abbiamo vissuto per 40 anni all'interno di un'industry fatta di professionisti isolati, ora occorre aprirsi a nuovi soggetti”. “La conoscenza deve tornare a fertilizzare la creatività-, ha aggiunto Maurizio Sala – diventando un efficace modello di potenziamento della creatività delle agenzie associate. Come presidente dell'Adci Servizi mi candido con l'idea di alimentare un flusso di sapere tra le due Associazioni”. Roberto Silva Coronel nell'illustrare il suo programma si è soffermato sulla necessità di outplacement, cioè di un riposizionamento di quelle figure professionali tradizionali nel settore digitale: “Il capitale umano nel nostro settore è un'importante risorsa”.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/l-unione-fa-la-forza-una-task-force-digitale-per-assocomunicazione_23111133.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/l-unione-fa-la-forza-una-task-force-digitale-per-assocomunicazione_23111133.aspx</guid>
      <pubDate>Wed, 23 Nov 2011 15:00:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/48485.JPG" length="7430" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Unicom cambia sede a milano</title>
      <description>Dall'1 dicembre Unicom, Unione Nazionale Imprese di Comunicazione, si trasferirà nella nuova sede di via San Calocero, 2, a pochi passi dalla fermata MM2 di sant'Ambrogio. Rimangono invariati i recapiti telefonici (02.863815) e fax (02.809636).</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/unicom-cambia-sede-a-milano_21110854.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/unicom-cambia-sede-a-milano_21110854.aspx</guid>
      <pubDate>Mon, 21 Nov 2011 15:20:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Sassoli de Bianchi: “Porte apertissime a un discorso di più ampia collaborazione”</title>
      <description>Contattato da Today Pubblicità Italia, il presidente di Upa, Lorenzo Sassoli de Bianchi ha preferito non rilasciare dichiarazioni sul programma di Massimo Costa. “Al momento preferisco non commentare nello specifico i punti del programma – ha detto il fondatore di Valsoia -. Mi sembra opportuno attendere l'elezione di Costa alla presidenza di AssoComunicazione e soprattutto aspetto di poterlo incontrare”. “Per Upa il dialogo con Assocomunicazione non è solo importante – ha poi precisato Sassoli de Bianchi -, ma è fondamentale. Da parte nostra dunque porte apertissime a un discorso di più ampia collaborazione con loro. Quando verrà il momento saremo disponibili a discutere di tutti i temi importanti per il comparto”.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/sassoli-de-bianchi-porte-apertissime-a-un-discorso-di-piu-ampia-collaborazione_17111227.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/sassoli-de-bianchi-porte-apertissime-a-un-discorso-di-piu-ampia-collaborazione_17111227.aspx</guid>
      <pubDate>Thu, 17 Nov 2011 15:15:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/48023.JPG" length="5316" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Costa: “Fondamentale ricreare un rapporto paritetico, credibile e costruttivo con Upa”</title>
      <description>Regolamentazione delle gare e remunerazione, rapporto con Upa, selezioni e aggiornamento professionale, rappesentatività dell'associazione e codice deontologico. Verte su questi cinque punti il programma (link: http://www.assocomunicazione.it/media/programma-massimo-costa.pdf) presentato da Massimo Costa per la corsa alla presidenza di AssoComunicazione. L'obiettivo, come ha più volte anticipato in queste ultime settimane il country manager di Wpp, è il recupero della credibilità del comparto in termini professionali, strategici e qualitativi, in un contesto decisamente difficile e per taluni totalmente compromesso. Al centro del programma Costa inserisce un rilancio dei rapporti con Upa. L'associazione che riunisce gli investitori pubblicitari, infatti, viene chiamata in causa più volte dal manager, in primis sulla questione gare. “Informerò il Presidente dell'Upa e gli chiederò di far partecipare la sua Associazione in maniera attiva alla realizzazione di una scuola per consulenti/advisor in Italia” scrive Costa nel documento programmatico. Un modo per rendere più 'professionale' la gestione delle gare e favorire maggiore trasparenza su questioni chiave come remunerazione, tempi di durata e rimborso spese che secondo le stime del manager dovrebbe aggirarsi almeno intorno ai 25 mila euro. L'advisor, come accade nei mercati anglosassoni, avrà il ruolo di garante delle diverse parti coinvolte. “E' fondamentale ricreare un rapporto paritetico, credibile e costruttivo di AssoComunicazione con Upa, negli interessi degli stessi utenti, delle agenzie e dei consumatori finali. Gli argomenti da discutere saranno tanti e frequenti saranno le situazioni di confronto che insieme AssoComunicazione e Upa dovranno affrontare. Per questo motivo, voglio proporre ad UPA un tavolo permanente formato da quattro rappresentanti (2 di UPA e 2 di AssoComunicazione) che su base mensile si incontrino e mantengano costante e vivo il rapporto professionale e dialettico”, afferma Costa. Guardando all'interno dell'associazione il country manager di Wpp vuole promuovere una maggiore qualificazione professionale fra le agenzie associate attraverso il ripristino di un percorso formativo ispirato alle Borse di studio AssAP degli anni 80/90. “Per procedere in questa direzione - scrive - sto già avviando incontri con alcuni tra i più prestigiosi Atenei italiani (come la Bocconi a Milano, per esempio), al fine di garantire un reciproco scambio professionale con il mondo delle università dove AssoComunicazione può fornire supporto all'insegnamento nelle varie facoltà e le agenzie ricevere endorsement e adeguati aggiornamenti professionali”. Altro punto chiave del programma è l'invito a un maggior rispetto del Codice Deontologico vigente che “indica espressamente i corretti criteri di concorrenza leale”. Per questo Costa auspica una maggiore attività del Collegio di Probiviri con l'obiettivo di “rappresentare l'interesse di tutti e le sanzionabili colpe di pochi”.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/costa-fondamentale-ricreare-un-rapporto-paritetico-credibile-e-costruttivo-con-upa_17111226.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/costa-fondamentale-ricreare-un-rapporto-paritetico-credibile-e-costruttivo-con-upa_17111226.aspx</guid>
      <pubDate>Thu, 17 Nov 2011 15:10:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/48019.JPG" length="5425" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>AudiOutdoor pubblica la guida ‘Disponibilità Impianti di Affissione’</title>
      <description>E' online, sul sito internet www.audioutdoor.it, la nuova Disponibilità Impianti di Affissione, aggiornata al 15 luglio 2011. La Disponibilità Impianti rappresenta una guida dettagliata di tutte le tipologie di impianti comunali e in disponibilità alle società di Affissione in AudiOutdoor, A&amp;amp;P, CBS Outdoor, Clear Channel, IGPDecaux, Ipas, O.P.E. Olcese, che garantiscono al mercato, tramite AudiOutdoor, la certificazione dell'esposizione delle campagne e i dati di audience dei propri impianti, per consentire la valutazione dell'affissione al pari degli altri mezzi. Le informazioni sull'impiantistica sono relative a 411 comuni italiani e in particolare ai 305 comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti e agli oltre 100 comuni della 4° e 5° classe affissionistica, parte dell'hinterland dei grandi capoluoghi italiani. Oltre alle tavole di dettaglio, le informazioni sono organizzate per Aree geografiche, Regioni e Province. La nuova edizione del documento, pubblicato con cadenza semestrale e liberamente consultabile sul sito www.audioutdoor.it presenta anche una nuova classificazione degli impianti per affissione, per consentire una migliore lettura dell'offerta delle Società di Affissione in AudiOutdoor: oltre a 'posters' e 'posters medio/grande formato' normali e luminosi, sono indicate le categorie 'arredo urbano (retroilluminato)' e 'formati speciali' alle quali sono ricondotte le diverse tipologie di impianti.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/audioutdoor-pubblica-la-guida-disponibilita-impianti-di-affissione_16110102.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/audioutdoor-pubblica-la-guida-disponibilita-impianti-di-affissione_16110102.aspx</guid>
      <pubDate>Wed, 16 Nov 2011 16:45:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>L'appello a Mario Monti</title>
      <description>Mario Monti, prossima guida del Governo nazionale, ancor prima di ricevere il suo mandato ha ricevuto un richiesta concreta sul tema dell'innovazione. L'appello è arrivato dall'Internet Governance Forum Italia 2011, attraverso una lettera pubblica rivolta a chi ha il dovere di nominare ministri ed dirigere le politiche con cui l'Italia dovrà provare di sapersi proiettare al futuro. Nella lettera si sottolinea come il precedente governo non sia stato in grado di valorizzare le risorse digitali del Paese e sottolinea come, nonostante i ritardi, “l'economia digitale rappresenta già il 2% del PIL dell'economia nazionale e, negli ultimi 15 anni, ha creato oltre 700.000 posti di lavoro. Internet non può essere più ignorata. Il Paese non può continuare a rimanere politicamente emarginato rispetto a questi temi”. &lt;BR&gt;L'IGF Italia chiede un impegno specifico del Governo affinché si abbracci appieno l'intraprendenza dell'Agenda Digitale Europea.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/l-appello-a-mario-monti_15110241.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/l-appello-a-mario-monti_15110241.aspx</guid>
      <pubDate>Tue, 15 Nov 2011 16:53:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>AssoComunicazione, tutte le candidature per il 2012/2015</title>
      <description>Venerdì 28 ottobre è scaduto il termine per la presentazione delle candidature relative alle cariche sociali per il quadriennio 2012/2015 di AssoComunicazione. Ecco l'elenco dei candidati: presidente Massimo Costa (Y&amp;amp;R); presidente Consulta Pubblicità: Peter Grosser (Cayenne); presidente Consulta Promozione: Alessandro Barbieri (Reloy); presidente Consulta Servizi Media: Eugenio Bona (Tailor Media), presidente Consulta RP: Rossella Sobrero (Koinetica); presidente Consulta Direct Marketing: Marzia Curone (Relata); presidente Consulta Digitale: Layla Pavone (Isobar Communication); presidente Consulta Eventi: Alessandra Lanza (Input Eventi &amp;amp; Comunicazione). Consiglieri per delega: 1) Clienti pubblici e privati: Stefano Del Frate (Draft/FCB), Antonio Pagani (Centro); 2) Lavoro, legals e interassociativo: Giorgio Bonifazi Razzanti (Pan Comunicazione); 3) Formazione - Marketing associativo: Roberto Silva Coronel (Marketing Multimedia); Gianna Terzani (Caleidos-Teenagency); Saro Trovato (Found!). 4) Internazionale: Jane Reeve (JWT). 5) Insight - ricerche – tendenze: Marco Gualdi (Inventa CPM), Daniela Morone (Ogilvyone Worldwide). 6) Innovazione e tecnologie: Enrico Gasperini (Livextension). 7) Creatività e premi: Emanuele Nenna, Now Available, Pino Rozzi (1861united), Maurizio Sala (Bitmama). Le elezioni si terranno il prossimo 30 novembre.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/assocomunicazione-tutte-le-candidature-per-il-20122015_04111250.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/assocomunicazione-tutte-le-candidature-per-il-20122015_04111250.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 04 Nov 2011 15:05:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Biagio Vanacore confermato presidente di TP</title>
      <description>Con un voto pressoché unanime, Biagio Vanacore è stato confermato presidente di TP, l'Associazione dei Pubblicitari Professionisti. Le votazioni si sono svolte nei giorni scorsi in tutta Italia via e-mail con una partecipazione molto ampia. Insieme a Tiziana Pittia, eletta vice presidente vicario, desidero ringraziare i soci TP per la testimonianza di fiducia che ci hanno manifestato - ha affermato Vanacore - e al tempo stesso per il privilegio che ci hanno dato nell'affidarci per il prossimo triennio, in modo unanime, la guida dell'Associazione.&amp;nbsp;Sono convinto che la 'squadra' appena eletta sia valida ancorché molto rinnovata, così come sono altrettanto certo che saprà svolgere in armonia e con la giusta partecipazione il compito cui è stata chiamata. Oltre al presidente e al vice presidente vicario sono stati eletti i membri del Comitato di Garanzia, del Collegio dei Revisori dei Conti, del Collegio dei Probiviri, oltre che i Rappresentati regionali membri del Consiglio Nazionale e i Coordinatori Regionali.&amp;nbsp;Profondo il rinnovamento: sette membri del Consiglio Nazionale sono nuovi, nuova la metà dei Coordinatori Regionali. Come Tiziana Pittia sono anch'io un inguaribile ottimista - afferma Vanacore nel messaggio che oggi verrà inviato a tutti i soci TP - e tutto mi lascia pensare che riusciremo presto a riportare TP al centro del panorama della pubblicità italiana, tanto da poter essere presa a modello per etica, cultura, professionalità, coerenza, capacità d'innovazione.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/biagio-vanacore-confermato-presidente-di-tp_28100217.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/biagio-vanacore-confermato-presidente-di-tp_28100217.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 28 Oct 2011 16:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Guastini 'scrive' a Costa. A breve un incontro</title>
      <description>&lt;div&gt;Otto domande dirette e pubbliche. E' questa la modalità scelta da &lt;b&gt;Massimo Guastini &lt;/b&gt;per 'accogliere' la candidatura di &lt;b&gt;Massimo Costa&lt;/b&gt; alla presidenza di AssoComunicazione. Il presidente dell'Adci ha scelto di rivolgersi al country manager di Wpp con una sorta di 'appello' pubblicato sul blog dell'associazione. “Sono pronto a collaborare con chiunque consideri una 'poltrona' di Assocomunicazione come opportunità (e responsabilità) di incidere realmente, per operare un cambiamento indispensabile”, scrive Guastini. E continua: “Sappiamo che Massimo Costa si è alla fine convinto ad accettare la candidatura alla presidenza. Non ci siamo mai incontrati e non posso avere un'opinione sulla persona. So che con la sua carica all'interno del gruppo WPP rappresenta una fetta molto significativa del mercato (tra il 30 e il 40 per cento). So anche che la sua nomina è stata indicata da una liturgia credo inedita: il “collegio dei saggi” Masi, Montangero e Testa (Marco), l'ha nominato dopo avere sondato gli umori degli associati. Da quanto mi risulta si è sentita la necessità di una persona che esprimesse un network forte”. L'intervento di Guastini sembra essere comunque un'apertura di credito verso il manager: “Ho molto apprezzato quando Massimo Costa &amp;nbsp;ha detto di no a Ferrero e ne ha pubblicamente spiegato le ragioni – spiega -. Mi convince meno quando tende a giustificare con “la paura” le scelte ottuse di manager di agenzia”, e debba lavorare per mantenere le persone che amo”. Forse i tempi non sono maturi per ottenere delle risposta 'pubbliche' da parte di Costa (per ora solo candidato alla presidenza), ma sicuramente il post di Massimo Guastini ha sortito qualche effetto. “Ci siamo sentiti telefonicamente – &amp;nbsp;conferma il creativo a Today Pubblicità Italia – e molto presto, probabilmente già questa settimana, ci incontreremo”. Insomma il dialogo è aperto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Le otto domande&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1. Un uomo che rappresenta una fetta importante del mercato pubblicitario italiano deve necessariamente diventare presidente di Assocomunicazione per operare dei cambiamenti?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2. Non basterebbe un pubblico “ordine di scuderia” alle sigle che rappresenta?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3. Massimo Costa ha davvero bisogno della carica di presidente Assocomunicazione per affermare:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;“le agenzie del gruppo WPP operanti in Italia sono profondamente contrarie all'utilizzo di stagisti non remunerati o sottopagati.”?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4. Nessuno può dare la colpa a un manager se è costretto a tagliare costi a causa della perdita di un budget. Ma perché agenzie di Assocomunicazione accettano di firmare contratti che possono essere disdettati con brevissimo preavviso?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;5. Cosa pensa dei manager di agenzia che accettano lavori incerti ai limiti della rarefazione, scaricando il rischio imprenditoriale sui dipendenti e chiedendo loro straordinari non remunerati o stipendi del tutto inadeguati all'orario lavorativo?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;6. In che modo si prefigge, durante la sua eventuale presidenza, di porre fine alle gare non remunerate e affollate da troppi partecipanti?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;7. Massimo Costa concorda con i principi enunciati dal Manifesto Deontologico Adci? Ritiene di poterli sottoscrivere e aiutare i creativi a farli rispettare già a partire dalle sue agenzie, indipendentemente dalla sua elezione?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;8. Il nostro mestiere non si impara nelle università. Massimo Costa è disponibile ad aiutarmi nel tentativo di far comprendere al Governo che sarebbe più onesto agevolare economicamente le agenzie disposte a prendere un giovane a 'bottega'?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/guastini--scrive--a-costa-a-breve-un-incontro_18101111.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/guastini--scrive--a-costa-a-breve-un-incontro_18101111.aspx</guid>
      <pubDate>Tue, 18 Oct 2011 15:05:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/45461.JPG" length="6061" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>K-events esce dalla Consulta degli Eventi di AssoComunicazione</title>
      <description>Dopo 4 anni, K-events ha deciso di non rinnovare la propria adesione ad AssoComunicazione uscendo dalla Consulta degli Eventi. L'uscita sarà effettiva a partire dal 1 gennaio 2012. Una decisione presa dal management di K-events con ponderazione sulla base dell'evoluzione e dei cambiamenti di prospettiva dell'agenzia di eventi. “Nonostante la decisione ci rammarichi per il fruttuoso lavoro fatto negli ultimi anni dalla Consulta – afferma Simone Merico, amministratore delegato di K-events, gruppo Filmmaster - siamo convinti che sia strategicamente opportuno uscire dal pool di agenzie perché, nell'ultimo anno, i nostri obiettivi si sono allontanati da quelli dell'associazione”.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/k-events-esce-dalla-consulta-degli-eventi-di-assocomunicazione_07100234.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/k-events-esce-dalla-consulta-degli-eventi-di-assocomunicazione_07100234.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 07 Oct 2011 16:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Cannes, fare sistema per contare di più</title>
      <description>Fare sistema per tornare da Cannes con qualche Leone in più. E' questo il messaggio emerso dall'incontro promosso dall'Adci per fare il punto, a mente fredda, sulla principale manifestazione a livello mondiale dedicata alla comunicazione. Protagonisti della serata, che ha avuto luogo presso l'Accademia della Comunicazione di Milano, due dei giurati italiani dell'ultima edizione del Festival, Bruno Bertelli (Film) e Gaetano Del Pizzo (Press). Assenti dell'ultima ora altri due ex giurati Karim Bartoletti e Arturo Massari. Padrone di casa il presidente dell'Adci, Massimo Guastini, che ha raccolto le testimonianze dei due pubblicitari di fronte a una platea di giovani creativi. Bertelli e Del Pizzo hanno voluto illustrare ai ragazzi intervenuti i retroscena del Festival e hanno fornito utili indicazioni sui parametri con cui oggi viene valutata la creatività pubblicitaria a livello internazionale. “Cannes – ha spiegato Del Pizzo – è sempre di più un grande business. Per riuscire ad emergere è chiaro che è necessario avere una massa critica importante. E personalmente credo che qualità e quantità vadano di pari passo. Purtroppo il nostro è un Paese creativamente povero”. Ma quale può essere il modello da seguire per invertire la rotta? “Dobbiamo fare quello che hanno fatto gli argentini negli ultimi anni – ha affermato Bruno Bertelli -. Solo facendo sistema si hanno delle possibilità in più. I giurati argentini, prima di arrivare a Cannes, sanno già quali sono i progetti iscritti dal proprio Paese con potenzialità di vittoria. Questo sarebbe fondamentale anche per noi. Bisogna dara ai nostri giurati delle armi in più per sostenere i nostri progetti più validi. Poi va detto che fare gruppo aumenta la voglia di partecipazione. Ecco, noi dobbiamo diventare altrettanto bravi nel riconoscere in anticipo quali sono le nostre punte creative. Ricordiamoci che Cannes sta acquisendo un'importanza 'culturale' sempre maggiore. Spesso le grandi multinazionali, penso in particolare a Coca-Cola, nello scegliere le campagne da pianificare a livello internazionale guardano anche ai risultati del Festival. Quindi la manifestazione acquisisce anche un peso politico che determina l'assegnazione dei budget a un Paese piuttosto che a un altro”.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/cannes-fare-sistema-per-contare-di-piu_07101149.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/cannes-fare-sistema-per-contare-di-piu_07101149.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 07 Oct 2011 15:05:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/44579.JPG" length="5754" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Ferpi al TTG Incontri di Rimini</title>
      <description>Ferpi - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana sarà presente oggi a TTG Incontri, la fiera internazionale B2B del turismo organizzata presso Rimini Fiera (6-8 ottobre). Un'occasione importante per sottolineare il ruolo innovativo delle Relazioni Pubbliche nel turismo. Due gli appuntamenti Ferpi in programma alla fiera di Rimini. Alla conferenza 'Sotto la notizia, niente? Istruzioni per portare il turismo in prima pagina'&amp;nbsp;(6 ottobre, ore 15.30 17.00, Media Arena), interverrà Francesca Albanese, coordinatrice del gruppo turismo Ferpi, per porre l'accento sulla necessità per una destinazione di riprogettare la presenza sui media vecchi e nuovi. Ferpi organizzerà poi il seminario 'Il governo delle relazioni, chiave di sviluppo e competitività del sistema turistico' (6 ottobre, ore 17.00 18.00, Sala Diotallevi 1) per evidenziare come le Relazioni Pubbliche possano aiutare un sistema turistico ad avere successo, integrando le risorse e i servizi sul territorio e rispondendo alle diverse aspettative del mercato per proporre ai viaggiatori esperienze memorabili.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/ferpi-al-ttg-incontri-di-rimini_06100141.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/ferpi-al-ttg-incontri-di-rimini_06100141.aspx</guid>
      <pubDate>Thu, 06 Oct 2011 16:30:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Nasce il primo marketplace in Italia dedicato ai media alternativi</title>
      <description>Nel corso della Settimana della Comunicazione di Milano presso la Società di incoraggiamento d'arti e mestieri è stato presentato AMMandmore.com., il primo marketplace italiano per conoscere e scegliere le proposte media più innovative. AMMandmore.com è uno strumento di lavoro che nasce con l'intenzione di razionalizzare, fin da subito un segmento emergente del mercato dei media adv altrenativi, facilitando l'incontro tra la domanda degli inserzionisti interessati a investire e l'offerta degli editori interessati a vendere i loro spazi, si fa sempre più affollato.“AMMandmore, con cui saremo on line a fine mese è il primo spazio virtuale dedicato interamente al mondo dei Media Alternativi” spiega a Today Pubblicità Italia Andrea Vitrotti socio fondatore di T21 e ideatore di AMMandmore.com.“L'idea è nata quando ancora il mercato italiano non era maturo, ha preso forma negli ultimi anni grazie anche al trend positivo oltre oceano. L'obiettivo è di diventare il punto di incontro diretto tra coloro che hanno un'esigenza di differenziare il proprio marketing mix con 'alternative' locali o di nicchia e sorprendenti, e gli editori, ossia i proprietari di questi media che in molti casi, prima di essere avvicinati da noi, non sanno di essere un media. Ad oggi hanno già aderito 120 media – sottolinea Vitrotti – e prevediamo di arrivare a 300 nel prossimo anno”. 'In Italia non si hanno dati specifici al riguardo e l'obiettivo di AMMandmore.com è diventare anche il primo Osservatorio nel campo dei Media Alternativi' sottolinea Vitrotti. Secondo però i dati raccolti su circa 200 persone aderenti all'Associazione ADICO, circa il 34% delle aziende in Italia ha deciso di investire su Media Alternativi, mentre più della del 50% o non ha mai pianificato niente su di loro o al massimo il 5% del totale del budget a disposizione. Il trend di investimento sugli MA sembra, però, in rapida crescita se attualmente quasi il 20% investe fino al 10% del budget a disposizione e oltre il 25% supera questa soglia. Per il 2012, inoltre, l'87% degli intervistati ha dichiarato di voler inserire questa leva nel suo marketing mix; ma se il 24% del campione si è detto disposto a investire l'anno prossimo tra il 5 e il 10% del budget media complessivo, il 15,7% ha dichiarato di voler esporsi per una percentuale tra il 20 e il 30% mentre quasi il 15% supererà il 30%. All'estero sono già attivi tre 'marketplace' con caratteristiche simili a AMMandmore.com: l'americano DOmedia.com, lo spagnolo Adpv.com e l'inglese getmemedia.co.uk. E il 'mercato', ossia l'incontro tra la domanda degli inserzionisti interessati a investire e l'offerta degli editori interessati a vendere i loro spazi, si fa sempre più affollato.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/nasce-il-primo-marketplace-in-italia-dedicato-ai-media-alternativi_06100121.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/nasce-il-primo-marketplace-in-italia-dedicato-ai-media-alternativi_06100121.aspx</guid>
      <pubDate>Thu, 06 Oct 2011 15:15:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Le ricerche di mercato protagoniste del prossimo Seminario Unicom</title>
      <description>Il ciclo di seminari di aggiornamento professionale del Centro Studi Unicom riprende Mercoledì 28 settembre alle 15.00 con un appuntamento di approfondimento sulle ricerche di mercato con l'intervento di esperti del settore. 'Sono solo Numeri? Le ricerche di mercato a supporto della comunicazione' è il titolo del seminario riservato alle associate che si svolgerà presso la sede Unicom. Il workshop sarà trasmesso integralmente in diretta via streaming e disponibile in differita nella parte riservata del sito associativo unicomitalia.org. Il programma prevede, dopo l'introduzione del vice presidente e responsabile del Centro Studi Unicom Donatella Consolandi, gli interventi di Joseph Sassoon - sociologo e presidente di Alphabet che disegnerà i possibili ruoli delle ricerche in un piano di comunicazione, a seguire Laura Locatelli - ricercatore area qualitativa divisione ricerche Datacontact che illustrerà una galleria di case histories, evidenziando l'utilità che le ricerche rivestono per le imprese di comunicazione.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/le-ricerche-di-mercato-protagoniste-del-prossimo-seminario-unicom_27091153.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/le-ricerche-di-mercato-protagoniste-del-prossimo-seminario-unicom_27091153.aspx</guid>
      <pubDate>Tue, 27 Sep 2011 16:15:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Al via i corsi TP per settembre 2011</title>
      <description>Il prossimo 28 settembre presso Media Consultants, Via Salaino 7 a Milano, si terrà il corso TP 'Pensieri e dati sulla televisione' docente Ferdinando Aldè. Il corso, destinato a tutti gli operatori della comunicazione, ha l'obiettivo di mettere in condizione gli operatori di conoscere il valore ed i contenuti dell'indagine sull'ascolto della televisione in Italia con l'approfondimento sui sistemi di reporting e di pianificazione. Sempre presso Media Consultants, giovedì 29 settembre si svolgerà il corso TP 'Brandtelling. Raccontare un'azienda dicendo, scrivendo e pensando'. Il corso è destinato a neolaureati nell'ambito della comunicazione, marketing, cinema, lettere, arte, web, amministratori delegati, direttori generali, manager, responsabili marketing di aziende che desiderano costruire la narrazione della propria impresa, direttori creativi, copywriter, web content editor di agenzie pubblicitarie, con l'obiettivo di trasmettere conoscenze approfondite per progettare, scrivere, sceneggiare e realizzare una narrativa d'impresa attraverso principi teorici, case histories ed esercitazioni pratiche.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/al-via-i-corsi-tp-per-settembre-2011_26090220.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/al-via-i-corsi-tp-per-settembre-2011_26090220.aspx</guid>
      <pubDate>Mon, 26 Sep 2011 15:10:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>L'era del Social Cinema</title>
      <description>“Il mondo dell'audiovisivo sta vivendo momenti di grandissimo cambiamento. Tra i segnali forti va annoverato l'inarrestabile innalzarsi dell'età media dei teleutenti in tutto il mondo. Se guardiamo all'Italia, poi, scopriamo che il canale “giovane” del Servizio Pubblico (Rai Due) si rivolge attualmente ad un pubblico intorno ai 52 anni…”. È quanto afferma il Presidente della Lombardia Film Commission, Alberto Contri, in un periodo in cui la televisione così come il cinema stanno cambiando e stanno entrando sempre più in una nuova dimensione, quella digitale e dei social network. Pubblico e telespettatori ora sono proattivi, le 'colliding industries' formano insolite alleanze e i colossi come Fox, Disney, Paramount si stanno accorgendo che la questione non è più se abbracciare o meno la filosofia del social cinema, ma quando e come farlo.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/l-era-del-social-cinema_23090537.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/l-era-del-social-cinema_23090537.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 23 Sep 2011 16:55:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Tre nuovi ingressi nella Consulta Eventi di AssoComunicazione </title>
      <description>Tre nuove imprese di comunicazione entrano a fare parte della Consulta degli Eventi di AssoComunicazione. Si tratta di DigitalEvents, divisione eventi di Marketing Multimedia, Caleidos Teenagency, specializzata nel marketing non convenzionale, e Inventa CPM, agenzia di relationship e field marketing. “Dall'inizio dell'anno la Consulta ha visto l'ingresso di cinque nuove agenzie, cosa che accresce sempre più la nostra rappresentatività nel settore -&amp;nbsp; ha commentato Alessandra Lanza, presidente della Consulta degli Eventi -. Contribuendo con la loro expertise, le nuove associate permettono di approfondire e portare avanti il dialogo con i nostri interlocutori comuni per giungere alla stesura di un manifesto d'intenti condiviso tra agenzie e aziende”.&lt;br&gt;</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/tre-nuovi-ingressi-nella-consulta-eventi-di-assocomunicazione-_22090346.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/tre-nuovi-ingressi-nella-consulta-eventi-di-assocomunicazione-_22090346.aspx</guid>
      <pubDate>Thu, 22 Sep 2011 15:15:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Guastini: “Pronti a mettere mano alle giurie. Parola d'ordine trasparenza”</title>
      <description>“Una serata per ricordarci che siamo un Club prima che un premio”, così il presidente dell'Adci Massimo Guastini, intervistato a margine dell'evento, ha commentato la cermonia di premiazione degli Adci Awards 2011 che ha incoronato Grand Prix 'The Dog' per Citroën di Euro Rscg. “Per questo – ha continuato Guastini – abbiamo chiesto a dei soci di premiare altri soci. Perché è il valore dei soci che costituiscono il Club a dare valore al 'cono' che viene consegnato. Di premi ce ne sono tanti, ma di Club uno solo. Abbiamo scelto di non mostrare le campagne, perché saremmo stati fuori tempo visto che sono tutte on air da mesi, ma allo stesso tempo abbiamo deciso di renderle disponibili sul web, attraverso il nostro sito”. Nell'occasione il presidente dell'associazione ha dato qualche anticipazione sul nuovo Annual: “Pasquale Barbella sta lavorando al progetto. L'obiettivo è quello di costruire l'annual della creatività italiana, capace di uscire dai confini della pubblicità. Posso anticipare che sarà reintrodotta la 'Hall of Fame' che ogni anno darà spazio a personaggi che hanno speso la vita professionale al servizio della creatività e pescheremo anche fuori dal nostro mondo”. Sul tempo di uscita dell'Annual Adci Guastini non fa promesse: “Purtroppo il prodotto cartaceo nasce vecchio, visto che pubblica campagne uscite quasi due anni prima. Faremo di tutto per stringere i tempi e l'idea è quella di arrivare prima di maggio. In parallelo stiamo lavorando sul web per poter rendere le campagne visibili da subito all'interno di un database condivisibile da tutti”. Capitolo a parte merita la questione delle giurie. “Ho terminato a Roma il mio giro di consultazioni - ha detto Guastini –. Ho trovato grande partecipazione da parte dei soci. A questo punto possiamo lavorare per intervenire su giurie e categorie. Il tutto dovrà essere all'insegna della totale trasparenza. Da un lato vogliamo introdurre il voto palese, dall'altro costruire giurie che non saranno più determinate dal ranking: il Consiglio nominerà i presidenti e i presidenti i giurati, o in alternativa una parte di questi, mentre altri potrebbero essere sorteggiati. In determinate giurie particolarmente tecniche vorremmo coinvolgere anche autorevoli personalità esterne all'Adci”.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/guastini-pronti-a-mettere-mano-alle-giurie-parola-d-ordine-trasparenza_16091111.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/guastini-pronti-a-mettere-mano-alle-giurie-parola-d-ordine-trasparenza_16091111.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 16 Sep 2011 15:10:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/42793.JPG" length="5857" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>IAB Forum 2011: il web si scopre “normale”</title>
      <description>“The New Normal”. Sarà questo il claim dell'edizione 2011 di IAB Forum; un claim che risponde al quesito “The Web is...” lanciato lo scorso anno. Una “normalità” rappresentata dal web in tutte le sue sfaccettature, dal lato economico e di business fino ad arrivare al lato sociale ed editoriale. “Il web fa ormai parte della nostra normalità ed è ormai parte integrante del tessuto sociale ed economico della nostra vita di tutti i giorni”, sottolinea infatti Salvatore Ippolito, Vice Presidente di IAB Italia. “Non abbiamo più bisogno – come capitava gli anni addietro - di affermare il nostro status, ma dobbiamo impegnarci solo nell'ampliarlo e nel migliorarlo ulteriormente e nel portare la cultura digitale al di fuori del mondo aziendale”. &lt;BR&gt;Molti gli appuntamenti contenuti nel ricco programma della due giorni (12 e 13 ottobre), tra cui spiccano gli interventi del Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, di Carlo De Benedetti, di Arianna Huffington e dell'economista Michele Boldrin. &lt;BR&gt;“Internet non è più una promessa, ma un solido elemento di certezza”, continua Ippolito. “Appunto per questo abbiamo voluto sottolinearlo con personalità provenienti da diversi aspetti della società civile. A sottolineare come il web pervade a 360° la nostra quotidianità”. &lt;BR&gt;Aumentati gli spazi espositivi, il numero delle aziende espositrici e l'apporto degli sponsor. &lt;BR&gt;Nello stesso giorno della presentazione dell'edizione 2011 dell'evento milanese arriva anche la notizia delle dimissioni di Roberto Binaghi che, per Statuto, ha dovuto lasciare la presidenza in seguito al suo passaggio da Manzoni a MindShare. Il suo posto sarà ricoperto ad interim (fino alle prossime elezioni del Consiglio previste per l'inizio del prossimo anno, ndr) dal Vice Presidente Salvatore Ippolito nella sua nuova veste di Presidente Vicario.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/iab-forum-2011-il-web-si-scopre-normale_14090124.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/iab-forum-2011-il-web-si-scopre-normale_14090124.aspx</guid>
      <pubDate>Wed, 14 Sep 2011 15:23:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/42598.JPG" length="6348" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Sms solidale per l’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo</title>
      <description>Ha preso il via la campagna a sostegno dell'associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo per finanziare una missione operatoria in Camerun e salvare la vita di 20 piccoli pazienti. Tramite un sms solidale dal 12 settembre al 2 ottobre è possibile donare 2 euro al numero 45503 da tutti i cellulari personali Tim, Vodafone, Wind, 3, Postemobile e COOPVoce oppure chiamando lo stesso numero da rete fissa TelecomItalia, Infostrada, Fastweb e TeleTu. I fondi raccolti serviranno a finanziare una missione operatoria dell'equipe medica dell'associazione e la realizzazione di 20 operazioni salva-vita nel Cardiac Center di Shisong.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/sms-solidale-per-lassociazione-bambini-cardiopatici-nel-mondo_13090334.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/sms-solidale-per-lassociazione-bambini-cardiopatici-nel-mondo_13090334.aspx</guid>
      <pubDate>Tue, 13 Sep 2011 16:15:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/42473.JPG" length="7249" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>AssoComunicazione: meno gare ma più rimborsi spese nel primo semestre 2011</title>
      <description>Secondo i dati di AssoComunicazione, nel primo semestre di quest'anno sono state monitorate 20 gare (41 nello stesso periodo del 2010) grazie alla compilazione da parte delle agenzie di 22 schede (55 nello stesso periodo del 2010). Tra queste ci sono le gare di Banca Mediolanum, Banca Popolare di Vicenza, Ferrarelle, Hotpoint-Ariston, Mele Val Venosta, Prenatal, Q8, Sky, Subito.it. Il 47% delle agenzie di AssoComunicazione ha inviato la scheda (55% nel primo semestre 2010) e di queste il 64% presenta la firma del cliente (54% nel semestre 2010), l'85% indica i nomi delle agenzie concorrenti (96% nel primo semestre 2010), il 36% prevede il rimborso spese (15% nel primo semestre 2010). Mediamente il numero di agenzie in gara è stato di 3,9 (3,6 nel primo semestre 2010) e, nel complesso delle gare monitorate, le agenzie appartenenti ad AssoComunicazione rappresentano il 61% (erano il 68% nel primo semestre dello scorso anno). Le agenzie che hanno inviato più schede sono nell'ordine: Young&amp;amp;Rubicam (5), TBWA (4), CasiraghiGreco&amp;amp; (3), Cayenne (2), Armando Testa (1), Forchets (1), Leo Burnett (1), Ogilvy (1), Proposte (1), Red Cell (1), Tribe (1), DraftFCB (1). Hanno ottenuto un rimborso spese: Young&amp;amp;Rubicam (2), Armando Testa (1), CasiraghiGreco&amp;amp; (1), Cayenne (1), DraftFCB (1), Red Cell (1), TBWA (1). Tra le gare ben condotte, l'associazione segnala Mele Val Venosta (4 agenzie, 4 settimane, rimborso spese) e Prenatal (3 agenzie, 3 settimane, rimborso spese). Abbastanza bene anche le gare di Banca Mediolanum (bene le 3 settimane e il rimborso spese ma 5 agenzie sono un po' troppe), Hotpoint-Ariston (4 settimane, rimborso spese ma anche qui 5 agenzie) e Banca Popolare Vicenza (bene aver coinvolto solo 2 agenzie, bene il rimborso spese ma solo 2 settimane di tempo per strategia e creatività sono poche). “Nel primo semestre di quest'anno abbiamo notato una drastica riduzione del numero delle gare ma anche un positivo aumento dei rimborsi spese – commenta Peter Michael Grosser, vice presidente di AssoComunicazione – segno che molti clienti non sono insensibili a riconoscere il grande sforzo che una gara comporta per le agenzie in termini di impegno intellettuale, fisico ed economico”.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/assocomunicazione-meno-gare-ma-piu-rimborsi-spese-nel-primo-semestre-2011_12091129.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/assocomunicazione-meno-gare-ma-piu-rimborsi-spese-nel-primo-semestre-2011_12091129.aspx</guid>
      <pubDate>Mon, 12 Sep 2011 15:20:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Guastini:  “Le agenzie italiane si impongono solo se recuperano autorevolezza”</title>
      <description>E' di due giorni fa l'annuncio a tutta pagina pubblicato sul Sole 24 Ore da CasiraghiGreco&amp;amp; (vedi Today Pubblicità Italia di ieri) per stigmatizzare le scelte delle aziende italiane che preferiscono rivolgersi ad agenzie straniere invece che puntare sulla creatività 'tricolore'. Abbiamo chiesto una riflessione su questa operazione a Massimo Guastini, presidente dell'Art Directors Club Italiano, che qui di seguito pubblichiamo. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Questa operazione, firmata da una sola agenzia pubblicitaria, rischia di apparire essenzialmente autopromozionale. La domanda cruciale è un'altra: perché le aziende italiane cercano e acquistano strategie di comunicazione e idée all'estero? &lt;BR&gt;Perché le agenzie locali non sanno più porsi con autorevolezza e credibilità. Perché si sono fatte la guerra sulla debolezza del fee anziché sulla forza delle idée. Perché i clienti vengono acquisiti e mantenuti sulla base di non valori quali 'pronattività', servilismo, clientelismo e altri 'ismi' poco edificanti, che di fatto hanno determinato un istmo innaturale. Una barriera tra chi commissiona le idee e chi le produce. Del tutto controproducente. &lt;BR&gt;Perché è morta la vera meritocrazia. Quella che spingeva un'azienda a cercare un determinato creativo per quanto aveva reso nota una marca. Non per i premi vinti con annunci farlocchi (visti più da giurati che dal pubblico). &lt;BR&gt;Il creativo più famoso d'Italia è Oliviero Toscani. Tanto che ricordiamo lui più che i marchi per i quali lavora. E quando anche li ricordiamo, li associamo a Toscani, non esattamente un brand value. &lt;BR&gt;Continuo a pensare che i 'creativi' pubblicitari debbano essere persuasori occulti. Putroppo oggi sono sin troppo occultati da ruoli intermediari e 'mezzani'. O relegati in sottoscala con salari da colf non in regola. &lt;BR&gt;Le idee hanno bisogno di aria, luce e trasparenza. Altrimenti muoiono, come le piante d'ufficio. &lt;BR&gt;Se non si fosse capito, ritengo più utile l'autocritica a una generica accusa al mondo delle aziende. In ogni caso, onore a Casiraghi&amp;amp;Greco per aver investito risorse su un punto di vista e sul marchio della propria agenzia. Dimostrano di crederci. &lt;BR&gt;Buone vacanze &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;EM&gt;Massimo Guastini&lt;/EM&gt;</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/guastini--le-agenzie-italiane-si-impongono-solo-se-recuperano-autorevolezza_05081029.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/guastini--le-agenzie-italiane-si-impongono-solo-se-recuperano-autorevolezza_05081029.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 05 Aug 2011 16:00:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/41182.JPG" length="5857" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Federcongressi&amp;Eventi nel Comitato per lo sviluppo delle politiche dell'accoglienza</title>
      <description>Federcongressi&amp;amp;Eventi entra nel Comitato per lo sviluppo delle politiche dell'accoglienza. L'associazione è chiamata per prima volta a far parte di un'istituzione non specializzata nel ramo congressuale. Al Comitato partecipano i massimi rappresentanti delle associazioni del turismo, nonché dirigenti di importanti aziende e tecnici di chiara fama. Il Comitato è stato istituito con decreto del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla presso il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo. Il Comitato ha il compito di creare sinergie tra gli attori della filiera turistica e di individuare le linee strategiche per innalzare il livello qualitativo del sistema dell'accoglienza. Lo coordina Giovanni Bastianelli, consigliere del ministro del Turismo per i rapporti con le associazioni di categoria e le imprese turistiche, e ne fanno parte i presidenti di tutte le associazioni del turismo italiano (da Federalberghi ad Assohotel, da Confindustria Aica a Confindustria Alberghi, a Federviaggio, a Fiavet) insieme a dirigenti di importanti aziende affini, quali Autogrill, Alitalia, Autostrade per lItalia e Trenitalia. Federcongressi&amp;amp;eventi è rappresentata dal vice-presidente Adolfo Parodi. “Desidero sottolineare come anche in quest'occasione la nostra associazione sia fatta oggetto di un importante riconoscimento da parte delle istituzioni - commenta il presidente Paolo Zona -. Il fatto, poi, che stavolta ci si riconosca un ruolo al di fuori della nostra ristretta sfera di competenza, implicitamente attribuisce al congressuale un valore strategico nell'ambito del turismo. Ciò rappresenta una rilevante conquista per il nostro comparto”.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/federcongressieventi-nel-comitato-per-lo-sviluppo-delle-politiche-dell-accoglienza_04080305.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/federcongressieventi-nel-comitato-per-lo-sviluppo-delle-politiche-dell-accoglienza_04080305.aspx</guid>
      <pubDate>Thu, 04 Aug 2011 15:35:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/41077.JPG" length="6021" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Il ministero del Lavoro si affida a Zooppa, si mobilita l'Adci</title>
      <description>E' l'ultima passione di aziende in cerca di 'idee frizzanti' in rete. Moda passeggera, o reale alternativa alle agenzie tradizionali, il crowdsourcing diventa sempre più spesso lo strumento scelto per realizzare annunci stampa, creare loghi, produrre spot affidando il brief a una community online. Fa notizia che fra gli ultimi a cedere al fascino della 'creatività' condivisa sia stato il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che da qualche settimana ha lanciato una gara creativa su Zooppa.it, piattaforma online di user-generated advertising. L'operazione non è passata inosservata e ha attirato l'attenzione del presidente dell'Adci Massimo Guastini che ieri sul blog dell'assocazione (link http://blog.adci.it/?p=493) ha aperto il dibattito sul tema, coinvolgendo alcuni membri del Consiglio del club. “Probabilmente - sottolinea Guastini all'interno del post - chi ha avuto questa pensata si è sentito molto smart e 'moderno'. A me pare una scelta quanto mai infelice, che suona addirittura beffarda nel momento in cui proviene dal ministero del Lavoro. Fissa delle tariffe scandalosamente basse per un professionista”. E ha continuato il presidente dell'Adci: “Un altro aspetto secondo me cruciale: il nostro mestiere non consiste nel produrre dei manufatti. Un video, un logo, un annuncio stampa, non sono solo il supporto che li veicola ma qualcosa di più fondamentale che si chiama 'idea'. E le idee, nel nostro mestiere, dovrebbero valere per quanto, come e dove le usi. Non possono avere un prezzo prefissato come fossero patate”. Un intervento dai toni duri quello di Guastini che, dopo aver raccolto le opinioni di alcuni membri del suo Consiglio come Paola Manfroni, Maurizio Ratti, Paolo Guglielmoni, Fabio Ferri, Gianni Lombardi e Matteo Righi, si è rivolto direttamente ai membri della community dell'associazione invitandoli a dire la loro su un tema di estrema attualità per chi si occupa di creatività.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/il-ministero-del-lavoro-si-affida-a-zooppa-si-mobilita-l-adci_26071051.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/il-ministero-del-lavoro-si-affida-a-zooppa-si-mobilita-l-adci_26071051.aspx</guid>
      <pubDate>Tue, 26 Jul 2011 15:05:00 GMT</pubDate>
      <enclosure url="http://www.pubblicitaitalia.it/Allegati/40324.JPG" length="5857" type="image/jpeg" />
    </item>
    <item>
      <title>Spot à Porter in AssoComunicazione</title>
      <description>Spot à Porter annuncia il suo ingresso in AssoComunicazione. Un'ulteriore conferma della professionalità e della competenza dell'agenzia, che viene così a posizionarsi tra le strutture più qualificate nel panorama della comunicazione italiana. L'agenzia, vanta collaborazioni con clienti quali Fastweb, Compass, Sogegross, Pirelli e Trony.</description>
      <link>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/spot-a-porter-in-assocomunicazione_25071142.aspx</link>
      <guid>http://www.pubblicitaitalia.it/news/Fatti-e-Persone/Associazioni/spot-a-porter-in-assocomunicazione_25071142.aspx</guid>
      <pubDate>Mon, 25 Jul 2011 17:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
  </channel>
</rss>
