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12/03/2010

Taste e fuoriditaste...

Il viaggio alla scoperta del gusto comincia a Firenze. Il capoluogo toscano, la città simbolo della tradizione, ospita infatti un’intensa 3 giorni di assaggi e scoperte dedicate ai cultori del cibo di qualità. Taste, edizione numero cinque, si conferma così un importante salotto dei sapori italiani, un osservatorio privilegiato da cui scoprire e sperimentare i mille volti del gusto.
Taste e fuoriditaste... Conoscere i migliori tagli di carne andando a scuola di macelleria; partecipare a divertenti serate a tema in cui il mondo dei vini incontra quello esclusivo dell’alta  moda; assistere alle degustazioni delle migliori birre artigianali italiane: un vero vanto del made in Italy (che quest’anno ha fatto registrare al nostro paese un importante primato, ossia superare, per la prima volta nella storia, l'Irlanda come volume prodotto) da abbinare a formaggi, pesci poveri o cioccolata. Deliziarsi con menù a base di cacao, dall’antipasto al dessert, o seguire percorsi appositamente studiati per gli amanti del vero espresso.

Insomma, che si parli di frattaglie, biscotti, uova o di aceto sopraffino, se si pensa alle eccellenze italiane inevitabilmente si pensa a Taste, il salone del gusto in scena dal 13 al 15 marzo presso la Stazione Leopolda di Firenze. Un viaggio attraverso le diversità del gusto che mette in primo piano le eccellenze nostrane e le biodiversità della tavola nell'era globale; un evento, divertente e coinvolgente, al quale parteciperanno circa 200 aziende e che permetterà agli addetti ai lavori, ma anche a semplici curiosi, di scoprire gli infiniti modi in cui si esprime e si sperimenta il gusto.

Sotto i riflettori della kermesse fiorentina, dunque, il gusto
: un valore, in forte ascesa della nostra epoca, che vede i più sani principi della scienza della nutrizione fondersi magistralmente con l'estetica e l’amore tutto italiano per il design. La nostra immensa cultura enogastronomica, un patrimonio universalmente riconosciuto per la sua straordinaria pluralità, è dunque protagonista del salotto fiorentino – Taste N. 5 - nato dalla collaborazione di Pitti Immagine con il gastronauta Davide Paolini. Un evento che nell’arco di un lustro si è saputo trasformare in un osservatorio inedito sul mondo del cibo: gli oltre 8.000 i visitatori all'ultima edizione  lo confermano.

Fulcro della manifestazione, Taste Tour. Un percorso di degustazione che permetterà di conoscere e riassaporare, coinvolgendo tutti i sensi, i migliori prodotti del nostro paese: dalla vellutata al tartufo nero ai cioccolatini al Parmigiano, dalla passata di pomodorini Prunilli al miele d'erba medica, dalla pasta secca all'uovo lavorata a mano su trafile di bronzo al prosciutto al forno medievale. Fino ad arrivare al formaggio stagionato di latte di bufala ed alla la confettura all'aceto balsamico.

Ad animate la manifestazione ci penseranno poi i Taste Ring
, una serie di talk show e di incontri con i protagonisti della cultura della tavola. Sotto i riflettori, argomenti legati al gusto, gli abbinamenti più imprevedibili, ma anche alcuni importanti aspetti della vita sociale, economica e culturale. Una vera e propria arena cultural-gastronomica che quest’anno si concentrerà su uno dei temi più scottanti del momento: gli additivi. È stato proprio l’utilizzo degli additivi e dell’azoto liquido ad aver movimentato le cronache gastronomiche dell’ultimo anno e l’emanazione del tanto atteso provvedimento in materia (che in realtà non  ha vietato in modo assoluto l’uso degli additivi, ma ha solo imposto informative confuse) non ha fatto che alimentare il fuoco delle polemiche.

Non manca poi, all’interno del Taste, una sezione apposita dedicata agli oggetti di food & kitchen design
, come i più trendy capi d’ abbigliamento e le migliori attrezzature tecniche e professionali legate al mondo della tavola e della cucina. Un fornito negozio dove acquistare i prodotti esposti e degustati, una sorta di department store dei cibi esclusivi, ed una libreria dove curiosare tra libri e riviste dedicate all'eno-gastronomia completano l’offerta della gustosa tre giorni fiorentina.

Si chiama FuoriDiTaste, infine, il programma off del salone,
ossia il calendario di eventi enogastronomici che animerà la città di Firenze nella settimana di Taste e che vedrà protagonisti i ristoranti, le gastronomie, le boutique, le gallerie d’arte, i teatri ed i musei del capoluogo toscano. Firenze si conferma, così, non solo luogo simbolo della tradizione e della produzione made in Italy, ma anche vetrina d’eccezione ed osservatorio privilegiato dell’esperienza contemporanea del gusto, del cibo e del vivere di qualità.

  • Valeria Maffei



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