
A Basilea, nella svizzera tedesca, si riuniranno
espositori da ogni parte del globo, con esponenti dell’alta industria di settore a presentare
le novità più esclusive e le tendenze del prossimo futuro. Ovviamente non mancheranno marchi più e meno noti, con una connotazione comune: il lusso e l’alta qualità dei prodotti protagonisti della fiera.
“Quest’anno in particolare il Salone Mondiale potrà affermarsi quale centro di competenza del settore - afferma convintamente
il direttore della manifestazione, Sylvie Ritter - Poiché attualmente stiamo assistendo ad una ristrutturazione nell’industria, le conseguenze si rispecchieranno anche su Baselworld”.
L'evento vuole riproporsi come leader di settore, vetrina che detta gusti e successi della gioielleria e dell’orologeria mondiale, anche in un momento di stagnazione.
“I nostri espositori non fanno economia per presentarsi a Baselworld, bensì riducono altre spese a livello mondiale e rinunciano a partecipare ad altre manifestazioni - prosegue Ritter - Per questo possiamo affermare positivamente che il nostro
Salone è addirittura rafforzato dalla crisi”.