
Sky cambia logo e annuncia il nuovo posizionamento ‘Liberi di…’. Al rinnovamento dell’immagine coordinata si accompagna il lancio di un’offerta commerciale aggressiva per vecchi e nuovi abbonati, che prevede l’installazione del decoder My Sky HD a 59 euro (contro gli attuali 199) e una maggiore flessibilità nella selezione dei pacchetti, accessibili a partire da 29 euro al mese. Le novità annunciate ieri dall’ad Tom Mockridge e in vigore dal 5 luglio, saranno sostenute da un’intensa campagna pubblicitaria firmata da 1861united e pianificata da MEC su tutti i media. La comunicazione, on air da ieri su stampa (quotidiani e periodici), approderà dalla settimana prossima anche in tv (Rai, La7 ed emittenti locali), radio e web. Il nuovo logo trasparente è stato concepito in Inghilterra e realizzato da un team di agenzie inglesi e italiane, tra cui Lumen.
Un logo trasparente, simile a quello di BSkyB, e un nuovo posizionamento sintetizzato dal claim ‘Liberi di…’, che fa riferimento alle possibilità di scelta offerte dai nuovi pacchetti. Sky Italia ha presentato ieri a Milano le novità che riguardano l’immagine coordinata (firmata da un team di agenzie inglesi e italiane, tra cui Lumen) e le nuove strategie commerciali con le quali aggredirà il mercato italiano dal 5 luglio. Il decoder My Sky HD sarà lo standard per tutte le nuove installazioni e sarà offerto a 59 euro una tantum, contro gli attuali 199. Insieme al My Sky HD sarà inclusa anche la Digital Key (già presente in 1.000.000 di case) per accedere ai canali in chiaro del digitale terrestre: “I nostri abbonati non dovranno fare a meno dei loro programmi in chiaro preferiti, che altri volevano oscurare – ha detto l’amministratore delegato Tom Mockridge - inoltre, dal 5 luglio, gli abbonati attuali e futuri avranno la libertà di scegliere la migliore combinazione di pacchetti disponibili secondo il loro volere; si potrà avere la serie A in HD e due pacchetti Mondo a soli 29 euro al mese. Anche questa non è una promozione, ma un prezzo standard”. Un investimento ingente (pari a 750 milioni di euro) per la società controllata al 100% da NewsCorp che avrà, secondo Mockridge, ricadute positive anche sull’occupazione: 1.000 i nuovi posti di lavoro previsti che, sommati agli attuali 4.200 e ai 4.500 dell’indotto, fanno “circa 10.000 famiglie italiane che lavorano grazie a Sky. E senza sovvenzioni pubbliche”, sottolinea l’ad. E mentre i clienti sono a quota 4.700.000, l’alta definizione ha un tasso di penetrazione del 50% tra gli abbonati alla pay-tv: entro agosto saranno 35 i canali in HD (tra cui tutti i 12 canali cinema), mentre saranno 50 entro la fine del 2011. Le novità che Sky si appresta a lanciare saranno sostenute da un’intensa campagna pubblicitaria, firmata da 1861united e pianificata da MEC su tutti i media: on air da ieri su stampa (quotidiani e periodici), la comunicazione approderà dalla prossima settimana in tv (Rai, La7 e tv locali), radio e web. “Ovviamente ci sono alcuni canali su cui non saremo presenti – ironizza Mockridge, riferendosi alla messa al bando imposta dal Gruppo Mediaset – ma se la campagna avrà successo, senza essere passata su Canale 5, questa non sarà una buona notizia per Canale 5 perché vuol dire che saremo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo comunque”. Mockridge sottolinea poi la rilevanza dell’investimento di Sky sul web, a cui il gruppo dedica una quota rilevante del proprio budget pubblicitario. Quanto, infine, allo sviluppo di nuovi canali sono attesi Babel Tv, on air dai primi di novembre e dedicata al target degli immigrati, e un nuovo canale action targato Sony.
Claudio Cassino