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19/05/2009
Confermato l’impegno Rai per il dtt. Masi: Almeno 750 milioni per il digitale
La Rai mette in campo un ventaglio di iniziative, con l’obiettivo di accompagnare lo switch over di aree importanti del paese, quali il Lazio, il Piemonte e la Val d’Aosta. Lo hanno confermato ieri a Roma i vertici dell’aziende. Il direttore generale Mauro Masi ha indicato in 700/750 milioni la cifre che l’emittente pubblica metterà sul piatto per accompagnare il paese nella transizione completa al digitale terrestre. “Un investimento che potrebbe anche aumentare”, ha poi sottolineato Masi, nono
Il digitale infatti è strategico per l’emittente pubblica, come ha ribadito anche il presidente Paolo Garimberti, secondo cui la Rai “sarà locomotiva della trasformazione tecnologica” senza lasciare indietro nessuno. In quest’ottica si inserisce l’attività di direct mailing che raggiungerà ogni abbonato, sincronizzata con la tempistica di spegnimento delle trasmissioni analogiche nelle varie regioni, e conterrà un dettagliato vademecum per semplificare il passaggio al digitale, e la campagna pubblicitaria, che ha già raggiunto più di 40 milioni di persone, grazie a più di 400 spot sulle reti generaliste. Quanto alla copertura del territorio, dopo le difficoltà riscontrate in Sardegna, i vertici Rai hanno garantito che, senza alcun pregiudizio circa la trattativa con Sky, “entro l’estate sarà attiva TiVù Sat”, la piattaforma satellitare gratuita condivisa con Mediaset e Telecom Italia Media. In chiusura uno sguardo all'offerta Rai sul digitale, oltre a Raiuno, Raidue, Raitre:Rai 4, Rai News 24, Rai Gulp, Rai Sport Più, Rai Storia (oltre a Rai Gulp +1 e Rai Edu 1 in Sardegna). Um bouquet è destinato ad aumentare, mentre non vengono escluse possibili future offerte pay.