
“Ci auguriamo che questo sistema - ha spiegato
Andrea Castellari, vp adv sales & affiliate Discovery Networks Southern Europe - aiuti il canale a ottenere investimenti proporzionali alla sua incidenza e alla qualità del suo target”. “Si prospetta un futuro - ha proseguito Andrea Castellari - in cui l’offerta sarà frammentata: clienti e centri media saranno costretti destreggiarsi fra un numero sempre crescente di emittenti e piattaforme e dovranno pianificare le campagne tenendo conto della qualità del bacino d’utenza più che della quantità”. “Discovery - ha concluso - ha chiuso il 2009 con investimenti in crescita di una percentuale superiore al 20% e ha iniziato il 2010 con risultati ‘imbarazzanti’ (in positivo, nrd) rispetto a quelli del claudicante primo trimestre dello scorso anno”.
Il lancio di
Adamo sarà supportato da una campagna B2B firmata dall’agenzia Horace Kidman (Fabio Gasparrini direttore creativo, Matteo Pozzi art director, Marta Majolino copywriter) e composta da tre ritratti descrittivi di altrettanti profili maschili. In merito ai progetti futuri di Discovery Channel, Antonella D’Errico - vp Channels Southern Europe - ha anticipato che il 13 maggio prenderà il via la prima trasmissione interamente prodotta in Italia. Com’è fatto il calcio, questo il titolo dello spin off di How it’s made, sarà presentata da Fabio Caressa e realizzata in collaborazione con Magnolia. (M.P.)