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06/03/2009
All Music, fine dell’avventura. Il Gruppo Espresso chiude le produzioni e prepara il mux Dtt
Una raccolta pubblicitaria in calo del 15% fra il 2007 e il 2008 (dati Nielsen), e soprattutto la volontà di digitalizzare la rete in vista dello switch off digitale terrestre, hanno indotto il Gruppo Espresso a chiudere le produzioni interne e gli studi di All Music. Resteranno solo video musicali e qualche produzione esterna. E già si pensa ai contenuti tematici dei futuri canali del multiplex: news, moda, viaggi, salute. E anche musica. (F. C.)

Fine della storia per All Music, la rete giovanil-musicale del Gruppo Espresso, rilevata nel 2005 da Peruzzo Editore e mai decollata nonostante gli investimenti. Il gruppo editoriale ha comunicato ieri “un piano di riorganizzazione aziendale che prevede la cessazione delle attività di produzione interne”. E questo “come conseguenza dei risultati negativi registrati negli ultimi anni, aggravati dall’attuale crisi di mercato”. Ma il motivo non è solo il calo del 15% della raccolta pubblicitaria della tv, curata da Manzoni, dal 2007 al 2008, c’è la volontà dell’editore di valorizzare la rete tv, oggi digitale, in vista dello switch off al digitale terrestre del 2012, come già annunciato a Pubblicità Italia a fine 2008 (vedi Today dello scorso 19 dicembre). Il valore è quindi l’asset ‘rete’, che sarà digitalizzato, e diventerà un multiplex capace di ospitare 5-6 canali, da vendere o affittare a terzi. All’Espresso ragionano su contenuti tematici prodotti internamente, a partire ovviamente dalle news, comprese quelle locali alimentate dai quotidiani Finegil, e poi moda, viaggi, salute. E anche musica. All Music, infatti, continuerà a esistere come brand. Per ora, però, sarà totalmente svuotata e coi i costi ridotti al minimo: la programmazione torna all’antico, con video musicali intervallati da qualche produzione esterna. Le conseguenze sulle persone non sono lievi: la decisione presa, spiega la nota del Gruppo Espresso, “comporterà la chiusura degli studi di produzione; l’organico coinvolto è di 29 impiegati tecnici. Sono state avviate le procedure sindacali, nel rispetto della normativa vigente”. Quanto ai conduttori e volti della tv (le varie Lucilla Agosti, Chiara Tortorella, Elena Di Cioccio, Valeria Bilello) hanno contratti di collaborazione, per cui saluteranno il pubblico non appena terminati i loro impegni. La programmazione televisiva e i notiziari giornalistici, spiega infine l’editore, “proseguiranno secondo quanto previsto dagli obblighi di legge”. (F. C.)
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