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29/07/2010

Per Rcs Pubblicità ricavi in crescita del 5,7% nel primo semestre

Bene i Quotidiani (+13,2 milioni di raccolta), male i Periodici (-2 milioni). Non si escludono “revisioni del perimetro di Gruppo”
Per Rcs Pubblicità ricavi in crescita del 5,7% nel primo semestre Il Cda di Rcs MediaGroup, presieduto da Piergaetano Marchetti (nella foto), ha approvato ieri il bilancio al 30 giugno 2010 che, per la prima volta dall’inizio della crisi, mostra ricavi in crescita. La pubblicità evidenzia segnali di miglioramento: la concessionaria Rcs Pubblicità archivia, infatti, il semestre con ricavi pari a 209,3 milioni, in aumento del 5,7%. Bene l’area Quotidiani Italia (+13,2 milioni di raccolta) e Spagna (+13 milioni), mentre flettono Dada (-5,5 milioni) e l’area Periodici (-2 milioni). Non trovano conferma i roumors circolati nei giorni scorsi sulla cessione di quest’ultima area, anche se il Piano triennale attualmente allo studio non esclude “revisioni del perimetro di Gruppo (o di singoli comparti) rispetto alle attività ritenute non core, anche alla luce delle prospettive dei rispettivi settori”.
Nel dettaglio i ricavi netti consolidati di Rcs MediaGroup (nella foto l’amministratore delegato Antonello Perricone) del primo semestre 2010 sono pari a 1.096,6 milioni (+ 4,1 milioni rispetto al primo semestre 2009) con una crescita del 4,7% (27,4 milioni) nel secondo trimestre. I ricavi diffusionali del periodo calano, invece, da 591,2 milioni a 566 milioni a causa all’andamento del mercato dei collaterali in Italia e Spagna. Positivi i ricavi pubblicitari di gruppo, pari a 382 milioni (+18,3 milioni): nel secondo trimestre dell’anno, la raccolta pubblicitaria registra complessivamente una crescita del 6,8%. In particolare l’area Quotidiani Italia registra ricavi da advertising pari a 152,6 milioni (+8,2%) grazie all’apporto di tutti i mezzi, eccetto la free press: il sistema Corriere della Sera incrementa del 3,5% (con la raccolta internet che cresce del 37,4%), il sistema La Gazzetta dello Sport del 22,3% (con la raccolta internet che balza del 90,6%). I ricavi diffusionali scendono invece da 169,5 milioni a 151,4 milioni, principalmente a causa del perdurante calo dei prodotti collaterali, senza considerare i quali - infatti - i ricavi diffusionali crescono del 4,3%. Positivo l’andamento dei siti internet che hanno raggiunto i 25,3 milioni di utenti unici mensili medi sui mezzi del settore Quotidiani Italia (+36%). Nel semestre, inoltre, sono stati acquistati 19.600 abbonamenti delle due testate per smartphone, con 348.000 applicazioni iPhone scaricate. Dal 28 maggio sono inoltre disponibili le applicazioni iPad di entrambe le testate. I ricavi dell’area Periodici calano, invece, da 121,7 milioni a 115,8 milioni: i ricavi editoriali registrano una flessione pari a 2 milioni, per effetto delle minori diffusioni, mentre i ricavi pubblicitari diminuiscono del 3,4%, pur performando meglio rispetto al mercato, che permane in una situazione di forte difficoltà anche strutturale. L’area Attività televisive (Digicast) presenta ricavi pari a 13,3 milioni, rispetto ai 14 milioni del pari periodo 2009. Crescono i ricavi pubblicitari (+5,9%) per il buon andamento dei canali Lei e Dove Tv. Si segnala, infine, che Alessandro Bompieri (ex direttore generale Area Editrice del Gruppo 24 Ore) verrà proposto per la nomina ad amministratore delegato di Rcs Libri, mentre Teresa Cremisi manterrà la carica di Vicepresidente ed assumerà un ruolo di coordinamento dell’attività editoriale.

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