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26/02/2010
Le Radio nazionali Associate scontente del decreto sui fondi all'editoria
Riceviamo le dichiarazioni di Eduardo Montefusco, presidente di RNA (Radio nazionali Associate) in merito al decreto sui fondi pubblici all'editoria - sbloccati ieri dal Parlamento - che però non esaudisce le richieste delle emittenti radiofoniche.
“Prendiamo atto dell’impossibilità tecnica di apportare, a questo punto, modifiche a quest’emendamento che sopprime, di fatto, il sostegno alle imprese radiofoniche nazionali d’informazione che non godono di alcun altro beneficio", ha detto Montefusco.
"La legge equipara le nostre testate a quelle dei quotidiani proprio per il valore e la qualità dell’informazione che sono capaci di esprimere. Riteniamo che il taglio apportato sia frutto di un errore di valutazione che riduce inevitabilmente l’offerta informativa della radio e mette a forte rischio l’occupazione delle imprese nazionali già provate dal difficile momento di crisi generale e impegnate ad investire nelle nuove tecnologie digitali".
Il presidente di RNA guarda poi al futuro e chiede un intervento rapido del governo: "Auspichiamo un urgente intervento legislativo che riequilibri il sistema, ripristini le agevolazioni e favorisca così un più efficiente e qualitativo pluralismo dell’informazione”.