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23/04/2009

Gruppo Espresso, nel primo trimestre ricavi a -18% e raccolta a -26,8%. Marco Benedetto fuori dal CdA

Risultati in rosso per il gruppo Espresso nei primi tre mesi dell'anno. Scende del 53,2% il margine operativo lordo, a 16,7 milioni rispetto ai 35,6 dei primi tre mesi del 2008. Il risultato operativo netto registra una perdita di 2,5 milioni.
Gruppo Espresso, nel primo trimestre ricavi a -18% e raccolta a -26,8%. Marco Benedetto fuori dal CdA Ieri l’Assemblea dei soci del Gruppo Espresso ha approvato il bilancio 2008 (vedi Pubblicità Italia Today del 26/2 u.s.) eleggendo il nuovo CdA, che rimarrà in carica fino al 31/12/2011, formato dai consiglieri Agar Brugiavini, Carlo De Benedetti, Rodolfo De Benedetti, Giorgio Di Giorgio, Francesco Dini, Sergio Erede, Mario Greco, Maurizio Martinetti, Monica Mondardini, Tiziano Onesti e Luca Paravicini Crespi. Esce quindi Marco Benedetto, ex-ad e finora vicepresidente.

Il Cda ha poi confermato Carlo De Benedetti (nella foto) presidente e Monica Mondardini amministratore delegato, approvando anche il consuntivo del primo trimestre 2009. Sullo sfondo della crisi del settore, i risultati si presentano in rosso: i ricavi netti consolidati scendono del 18% sul pari periodo 2008, a 215 milioni, mentre i ricavi pubblicitari, a 109,3 milioni, mostrano una riduzione del 26,8%, benché la stampa quotidiana registri un calo più contenuto (-22,4%) grazie alla migliore tenuta dei quotidiani locali. I ricavi diffusionali, esclusi i prodotti opzionali, flettono solo dell’1,6% a 65,8 milioni, mentre anche i ricavi dei prodotti opzionali (35,8 milioni) mostrano un relativamente modesto calo del 7,9%, pur in un contesto di mercato in forte contrazione. Scende del 53,2% il margine operativo lordo, a 16,7 milioni rispetto ai 35,6 dei primi tre mesi del 2008 Il Gruppo segnala però che “l’impatto sul conto economico della drastica riduzione della raccolta pubblicitaria è stato attenuato dalla riduzione del 12% dei costi operativi, derivante essenzialmente dai piani di azione già messi in atto”. Il risultato operativo consolidato è pari a 6 milioni (contro i 25,4 del 2008) e quello netto registra una perdita di 2,5 milioni, rispetto all’ utile di 10,5 nell’esercizio precedente.

L'organico del Gruppo a fine marzo ammonta a 3.266 dipendenti, con una riduzione di 190 unità rispetto a fine marzo 2008 e di 78 unità sul 31 dicembre, riflettendo i primi effetti della riorganizzazione. In termini previsionali, il CdA rende noto che “l’andamento del trimestre nonché le evidenze a disposizione sul mese di aprile confermano la drastica riduzione degli investimenti pubblicitari e non lasciano intravedere, allo stato attuale, alcun segnale di ripresa”. Nonostante le misure di contenimento dei costi abbiano permesso di compensare in parte gli effetti del crollo della pubblicità, “è tuttavia evidente – comunica il Gruppo - la necessità di realizzare ulteriori azioni di contenimento dei costi, a partire da una semplificazione societaria e organizzativa e da una significativa reingegnerizzazione dei processi”, ribadendo al contempo l’’impegno nella valorizzazione delle proprie testate e dei brand attraverso lo sviluppo dei propri contenuti sulle nuove piattaforme, specialmente i siti web delle testate locali, e annunciando l’adozione “senza significativi investimenti, di nuovi miglioramenti qualitativi nella stampa e nella grafica dei propri giornali, tra i quali l’estensione del full color alla quasi totalità dei quotidiani locali”

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