Apre in Italia il primo ufficio di Airbnb, la community fondata nel 2008 con sede a San Francisco che permette di condividere e affittare online sistemazioni uniche in tutto il mondo. Nell’ultimo anno la richiesta di alloggi nel nostro Paese è cresciuta del 900% e ha portato un flusso totale di 5,2 milioni di euro agli italiani che hanno affittato i propri spazi. Attraverso l’attivazione e il coinvolgimento di community a livello locale, Airbnb guarda ora all’Italia con grande interesse ed è decisa a rispondere alla crescente domanda che alimenta a livello globale il nuovo mercato del consumo collaborativo. A guidare la crescita e lo sviluppo di Airbnb in Italia sarà Andrea La Mesa, in qualità di direttore generale. Andrea La Mesa, che farà base a Milano e avrà anche la responsabilità del territorio croato, è entrato a far parte del team Airbnb dopo aver lavorato come consulente per Accenture in Italia, Francia e Brasile e aver seguito diverse startup internet sia in Europa che in America, come Coderloop e Huddle. “Dal punto di vista turistico, l’Italia è una delle destinazioni più ambite, tuttavia solo una piccola parte dei ricavi che il settore genera ha un impatto diretto sulle comunità locali - ha dichiarato Andrea La Mesa, country manager Italia di Airbnb -. In un contesto economico altamente competitivo come quello attuale, Airbnb mette in relazione gli italiani che hanno una proprietà da condividere con tutti coloro che, da ogni parte del mondo, considerano l’accesso a quella proprietà un grande valore. Siamo sicuri di poter proseguire con successo su questa strada e offrire ai viaggiatori un nuovo modo per scoprire le bellezze che caratterizzano l’Italia”.