
'Povero ma moderno', firmato da Pappi Corsicato, è il titolo del documentario prodotto da Baires e Little Bull e distribuito da Rai Trade, che è stato presentato sabato 5 settembre nella sezione ‘Orizzonti’ in occasione della 66° Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia (con sottotitoli in inglese). Il documentario è stato sostenuto dal Piemonte Doc Film Fund con il contributo supplementare della Film Commission Torino Piemonte. Le immagini girate a Torino in Red, l’ultimo ritrovato della tecnologia digitale, raccontano la vita di un pubblicitario all’avanguardia con intuizioni geniali e al tempo stesso pregiato autore di arte contemporanea. I materiali utilizzati da Corsicato per il documentario sono stati scelti dalle Teche Rai, dall’archivio della signora Gemma De Angelis Testa e dalla Armando Testa. Il regista ha ricreato il mondo di Testa attraverso interviste restaurate, immagini girate ex novo e spicchi di spot che hanno fatto la storia della pubblicità italiana: da Caballero e Carmencita di Lavazza all’Olio Sasso, dalla Birra Peroni con Solvi Stubing a Papalla, all’ippopotamo Pippo creato appositamente per Lines. “Ho cercato - ha detto Corsicato - di raccontare il suo mondo dialogando con le sue mitiche invenzioni, Carmencita, Papalla, Hippo Pippo e altri, utilizzando la tecnica di ripresa ‘passo uno’ che Armando Testa fu il primo a utilizzare per spot pubblicitari. Testa si definiva ‘povero ma moderno’ (quasi un claim!), coniugando due concetti apparentemente slegati, oggi antitetici per i più. Nella sua opera e nella sua estetica, invece, questi due elementi, povertà e modernità, si fondevano grazie a una creatività e uno stile di vita sempre pervasi da ironia e fantasia, proiettati irrimediabilmente verso il futuro”. L’immagine guida di Povero ma moderno è opera del fotografo Ferdinando Cioffi.