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04/04/2008
MIFF, tra qualche intoppo parte l’ottava edizione. Campagna dinamica di Governance ADV
Tempi duri per il cinema a Milano. Figuriamoci per quello indipendente e per i festival che se ne occupano. Parte infatti, dopo aver dovuto correggere il tiro più volte, l’ottava edizione del MIFF, il Filmfestival Internazionale di Milano diretto da Andrea Galante. Nonostante una ribadita attenzione alla qualità delle circa 60 pellicole in concorso provenienti da tutto il mondo, un gran lavoro, l’impegno di continuare in futuro, il riconfermato sostegno all’associazione Neurothon (che si occupa di ricerca sulle cellule staminali cerebrali per arrivare alla cura di malattie a oggi inguaribili) e una campagna su dinamica ideata da Governance ADV, la rassegna non è riuscita a compensare la perdita di un importante sponsor. Si è così arrivati, a parte la felice novità dell’ingresso libero (ma l’invito a lasciare un’offerta alla Neurothon), alla decisione di proiettare praticamente solo i film premiati dalla giuria (8 esperti fra i quali anche il regista Carlo A. Sigon). Il calendario prevede il 7 aprile alle ore 20 al Cinema Orfeo l’anteprima nazionale di The Trap, film serbo vincitore del NeuroAward, il 9 alle 21 al Rosetum il film fuori concorso Postal di Uwe Boll, il 12 alle 20 a Le Banque (a inviti) la premiazione ai vincitori della rassegna e consegna del premio alla carriera a Renato Pozzetto. Domenica 13 al Rosetum dalle 14,30 e lunedì dalle 18 proiezione dei vincitori della rassegna. Sempre al Rosetum, alle 20 di domenica, proiezione di L’amore non basta di Stefano Chiantini con Giovanna Mezzogiorno. Da segnalare, in questo Festival giustamente ambizioso e che si ispira al Sundance ma che rischia quest’anno di essere tacciato di invisibilità, la proiezione l’8 alle 14.30 al Cinema Mexico de Gli invisibili: esordi del cinema italiano, dedicato alle difficoltà in cui versa la distribuzione del cinema indipendente in Italia, soprattutto se esordiente. Seguirà un dibattito. (N.P.)