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19/09/2007
Una ‘borsa di studio’ in memoria di Paolo Ettorre
Erano in molti ieri a Roma a ricordare Paolo Ettorre, l’ad di Saatchi & Saatchi mancato lo scorso gennaio: un incontro inaugurato da una sessione di fotografie e filmati tra cui quello di un inedito Ettorre con i baffi. C’erano Francesco Rutelli, Paolo Gentiloni e Piero Marrazzo, ma anche Giovanni Minoli, Lapo Elkann, Gianluca Comin, Bartolomeo Pietromarchi e Paolo Peluffo del Die: a parlare di comunicazione, in una tavola rotonda sul tema ‘Comunicazione sociale e creatività’, ma anche e soprattutto a ricordare il ruolo incisivo svolto da Paolo Ettorre insieme al team Saatchi nei suoi 35 anni di attività. Durante l’incontro, introdotto da Bob Isherwood, worlwide creative director di Saatchi, è stata presentata dal direttore del Maxxi e da Guido Cornara ‘Socially Correct: borsa di studio Paolo Ettorre’, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali insieme all’agenzia (regolamento su www.sociallycorrect.it).) e che consiste in un concorso rivolto alle scuole di comunicazione per la realizzazione di una campagna sociale sul tema dell’aggressione al paesaggio italiano. Il premio prevede, oltre alla realizzazione della stessa campagna, uno stage di sei mesi nel reparto creativo di Saatchi, ma anche - questo l’impegno preso da Minoli, che intende dare massima visibilità mediatica all’iniziativa - la possibilità di partecipare a uno stage in Rai. Da ieri e fino al 23 settembre è infine visitabile al Maxxi, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo in via Guido Reni a Roma anche la mostra ‘Saatchi & Social, venti anni di campagne che non avremmo mai voluto fare’, che illustra l’attività dell’agenzia italiana che più d’ogni altra vanta una tradizione nello sviluppo di campagne sociali.