
Intento: sondare, alla luce degli sconvolgimenti economico-sociali degli ultimi mesi, in quale direzione si sta muovendo il mercato digitale. Di diversa natura i temi affrontati dal top manager americano su sollecitazione di Lévy: dalla recessione, che ha colpito anche la sua società rallentandone il business ma che, a suo dire, “gli Usa si stanno lasciando alle spalle” all’impiego sempre più diffuso della mobile technology da parte di comuni cittadini per fare informazione, talora sopperendo (come dimostrano i recenti fatti di Teheran, dove le censure sono state aggirate grazie a YouTube) alle manchevolezze dei media tradizionali. Centrale, naturalmente, il tema dell’advertising: la pubblicità, che per Google rappresenta il 98% del suo revenue, si sta evolvendo: “Stiamo passando da semplici collegamenti di testo a nuovi format creativi, che iniziano a portarci risultati significativi. Se sono qui è perché ritengo fondamentale per noi allacciare relazioni con agenzie pubblicitarie e aziende intenzionate a capire come sta cambiando il nostro mezzo”. (L.Br.)