
Un progetto di portata mondiale tenuto a battesimo venerdì scorso a Cannes da Kofi Annan, ex segretario generale delle Nazioni unite, oggi a capo della fondazione Global Humanitarian Forum, e Bob Geldof, fondatore del Live Aid (e che 25 anni fa con il compianto Michael Jackson e Quincy Jones lanciò il progetto sociale ‘Usa for Africa’ con la celebrerrima ‘We are the world’) e David Jones, global ceo di Havas Worldwide. “Non c’è più tempo - ha detto Annan -. Con questa campagna vogliamo comunicare alle persone di tutto il mondo l’urgenza legata alle problematiche dei cambiamenti climatici (ogni anno circa 300.000 perdono la vita per le sue conseguenze, ndr) per far sì che influiscano sulle decisioni dei leader mondiali della conferenza mondiale Un Climate Change, in calendario il 7 dicembre a Copenhagen”. “La definizione di giustizia per il clima – ha sottolineato Geldof – deriva dal principio secondo cui l’inquinamento ha un prezzo che deve essere pagato da chi inquina, mentre oggi sono soprattutto le popolazioni più povere del mondo a sopportare il fardello di un problema di cui non sono state responsabili”. Come ha spiegato Jones, il cuore del progetto di comunicazione, che gode già del sostegno di influenti personalità, è il sito www.timeforclimatejustice.org, da cui è possibile scaricare in modalità open source il logo ‘tck tck tck’. Per dare la massima visibilità alla campagna, il mondo dell’industria è chiamato a utilizzarlo nei prossimi sei mesi nell’ambito di progetti di marketing e advertising. Da settembre il progetto avrà anche una colonna sonora scaricabile gratuitamente: la cover del brano 'Beds are burning' dei Midnight Oil. Una sezione del sito invita inoltre a fare l’upload del proprio ‘Tck’ tramite social network o cellulare per dare vita a un gigantesco orologio umano sottoscrivendo così una implicita petizione destinata ai politici. (L.Br.)