
'Tre grandi marche, tre nuove generazioni: di slancio verso i mercati esteri', questo il titolo della tavola rotonda organizzata dalla Cernuto Pizzigoni & Partners in occasione del secondo anniversario della nascita dell'agenzia. “Abbiamo deciso di non fare una festa, ma di creare un'opportunità di confronto”, ha detto Aldo Cernuto facendo gli onori di casa. Intorno al tavolo si son ritrovate tre realtà virtuose del capitalismo familiare italiano: Gruppo Boscolo, Fratelli Carli e la Casa Vinicola Zonin. Tre clienti dell'agenzia che per l'occasione hanno scelto di farsi raccontare dalle nuove generazioni della famiglia. Moderati dal partner digital dell'agenzia, Enrico Sola, e stimolati dal sociologo Francesco Morace, sono intervenuti Roberto Boscolo, Claudia Carli e Francesco Zonin. Si tratta di realtà molto diverse per settore, si va dall'opitalità all'oleario passando per il vitivinicolo, ma molto vicine perché accomunate dalla forte matrice familiare. Un modello di business che non ha impedito a queste imprese di espandersi su un mercato internazionale che, come ha ricordato Zonin, “è diventato grandissimo e ha tanti concorrenti nuovi rispetto al passato”. In un contesto economico difficile per queste aziende è dunque diventato fondamentale guardare fuori dai confini, e in particolare ai mercati emergenti, per trovare nuovi sbocchi commerciali, forti dell'appeal che il prodotto italiano ha ancora all'estero. “Ma non si può più credere al grande recinto del made in Italy – ha sottolineato Boscolo -. Si deve guardare fuori: individuare nuovi mercati e comprendere l'evoluzione in atto. E' necessario trovare partner internazionali, stringere alleanze”. Una visione che ha trovato concorde anche Francesco Morace: “In questo scenario non ha più senso parlare di aziende piccole o grandi, ma di aziende chiuse o aperte, connesse, e solo queste ultime avranno un futuro”. L'incontro è stato anche l'occasione per fare il punto sull'andamento dell'agenzia che si appresta a chiudere un 2011 molto positivo. “L'income è cresciuto di oltre il 100% sul 2010 – ha detto Barbara Arioli, partner della sigla -. Dalla fine dell'estate è iniziata una fase di grande fermento sul fronte del new business, tanto che al momento siamo impegnati in ben otto gare”. Fra gli ultimi clienti acquisiti figurano: Regione Lombardia, Limoncetta (Gruppo Averna) e Sea. Un modello di agenzia, quello scelto da Cernuto Pizzigoni & P., che funziona. “Siamo cresciuti anche in termini di numerici – ha affermato Roberto Pizzigoni –. Oggi siamo 18, ma i nostri clienti hanno sempre noi partner come principali interlocutori. Ci tengo a dire che siamo sempre alla ricerca di talenti e quando li individuiamo li assumiamo e crediamo che questo sia il giusto riconoscimento per il loro lavoro”.
Andrea Crocioni