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09/03/2010
Microsoft Advertising: il Dwell Rate perfetto per il digital branding
Microsoft Advertising lancia un appello al settore pubblicitario, chiedendo di adottare il Dwell Rate come unità di riferimento per la misurazione di campagne di digital branding e di riservare l’impiego di Click-Through Rate (CTR) e page impression alle sole campagne direct response.
L'invito all'azione è stato lanciato in occasione dell'evento Creative Confidential tenutosi a Milano: l'iniziativa è supportata da uno studio approfondito intitolato Dwell on Branding, condotto da Microsoft in collaborazione con Eyeblaster per analizzare l'efficacia del Dwell rate nel contesto delle campagne di costruzione del brand.
La ricerca, basata su un campione di venti diverse campagne pubblicitarie online condotte in Europa nell'arco di sei mesi che combina dati di Eyeblaster e comScore, ha esaminato l'effetto del Dwell rate sul comportamento dell'utente in seguito all’esposizione ad un annuncio pubblicitario.
I risultati mostrano che quanto più è alto il Dwell rate di un annuncio pubblicitario, più positivo sarà l'atteggiamento del consumatore nei confronti del brand in seguito alla visualizzazione dello spot.