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12/06/2007
GroupM e 2night a caccia di tendenze con Fast Forward
C’è qualcosa di nuovo nel mondo del cool hunting. Dalla collaborazione fra GroupM e 2night, società che opera nel settore della comunicazione dedicata al tempo libero, nasce Fast Forward, osservatorio che punta a svelare le tendenze in atto fra i giovani consumatori.
“Questo progetto – ha spiegato Simone Tomaello, ad di 2night – vuole indicare oggi i trend di oggi che saranno le mode di domani. E’ l’occasione per dare la parola ai consumatori e per generare spunti interessanti per il mondo del marketing”. Il metodo che ha portato alla nascita di Fast Forward è basato su un approccio olistico: workshop con i cool hunter di 2night, creative labs con trendsetters e mainstreamers, desk research dei ricercatori di GroupM, osservazioni etnografiche audio-video in 9 città italiane, una ricerca quali-quantitativa con 300 giovani-adulti (18-35 anni) e una ricerca quantitativa su 3880 giovani-adulti, oltre a un’analisi semiotica e testuale. Lo studio, presentato ieri in anteprima a Milano, si è avvalso della collaborazione di Lorien Consulting e Human Highway. “Questo osservatorio – ha sottolineato Matteo Cardani (nella foto), chief strategic officer di GroupM – coinvolge il target sul quale i direttori marketing delle aziende, in gran parte dei brief, chiedono di lavorare. E’ un sistema aperto, che parla il linguaggio dei consumatori, e ci ha permesso di realizzare una mappatura a tre dimensioni (personalità, innovatività, insostituibilità) di ciò che è cool e di ciò che non lo è”. Le conversazioni hanno permesso di costruire inoltre una mappa di trendspotting, generata identificando le tendenze che dominano il mercato, e di andare a svelare il vissuto degli intervistati che sono stati stimolati a dare giudizi non solo su diverse categorie mercelogiche, ma anche sul loro rapporto coi media. “Da qui – ha detto Cardani – le aziende posso prendere le linee guida per innovare. La tendenza è chiara, ormai non si può fare a meno di stabilire un dialogo col consumatore, coinvolgendolo anche in progetti creativi, e internet è diventato indispensabile per costruire questo rapporto”.