
Un fornitore in grado di dare un servizio completo anche alle aziende di media o piccola dimensione, capace di seguire tutte le fasi di un progetto di comunicazione, dalla messa a punto della strategia alla post, compresa la parte creativa. E’ la ‘nuova’ BRW, cdp che cambia nome, nasce così Filmland sotto la guida dell’ad Marco Bussinello (nella foto), e - pur coerente alla propria identità - si rilancia sul mercato proponendosi in una veste adatta allo scenario che si sta velocemente formando, complice la crisi economica. “Sul fronte creativo BRW Filmland è in grado di rappresentare graficamente l'idea con lo scopo di chiarire il progetto al cliente. Riusciamo a garantire il controllo di ogni singola fase del processo produttivo creando nuove soluzioni ed eliminando i costi dei vari passaggi e l’elevata qualità del risultato finale si traduce nella soddisfazione dei clienti. Ciò che fa grande BRW Filmland è come oggi può rendere grande ogni idea che produce”. BRW Filmland si propone di controllare tutti gli stadi del processo di produzione, migliorando le efficienze economiche, godendo di un archivio di talenti registici e tecnici a livello mondiale, con un bouquet di professionisti esperti anche per quanto concerne il montaggio avid e gli effetti speciali. L’operazione ha anche lo scopo di rafforzare e differenziare ulteriormente il posizionamento alto di gamma di Independent, costola britannica di BRW, nata nel 2002 per allargare l’esperienza professionale di BRW, imparare nuovi metodi di lavoro ed esibire una vetrina di attenzione internazionale. Proprio per questo il pay off del gruppo BRW Filmland, ‘I like to watch since 1974’ significa passione per i bei film, cultura quasi maniacale dell’immagine e controllo di ogni dettaglio. Senza dimenticare l’innovazione. Tra gli esempi dei suoi lavori la cdp ricorda lo spot ‘Lillo il coccodrillo Pavesi’, in cui i creativi del reparto 3D hanno fatto ballare un coccodrillo come Fred Astaire e cantare come Louis Armstrong, mentre sul fronte dei virals ‘Ringo pavesi’(Kakà testimonial) ha avuto centinaia di migliaia di viewer su YouTube ed è stato trasmesso in diversi programmi sportivi. Nel primo semestre di quest’anno, poi, sottolinea Bussinello, “abbiamo prodotto tipologie di spot assai differenti: da un lato ‘un film di una volta’, senza trucchi di post-produzione per Barilla”, dall’altro “un film per il tonno Nostromo che racconta un funerale di tonni, ovviamente tutto in 3D: effetti speciali magistralmente eseguiti dalla Post-Office Reloaded”.