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19/05/2011

Il boom dell'e-commerce italiano

Un mercato da 8 miliardi di euro
Il boom dell'e-commerce italiano Il commercio elettronico s'impone anche in Italia, come dimostra l'interesse crescente e il successo della sesta edizione dell'e-commerce Netcomm Forum 2011. 2400 partecipanti, tutti i player del settore, una serie di tavole rotonde e imperdibili workshop. Ad aprire i lavori è stata la ricerca dell'Osservatorio eCommerce B2C Netcomm del Politecnico di Milano. Tutti in crescita i reparti merceologici, con l'abbigliamento che segna un +41%, seguito dall'editoria, musica e audiovisivi. Crescono anche il settore turistico, dove aumenta la vendita di biglietti per trasporti non aerei e s'appanna il fascino dei pacchetti turistici, mentre le assicurazioni on line fanno incetta di nuovi clienti. Nel 2011 l’e-commerce beneficerà d'una crescita a due cifre, ben 19% per un valore complessivo a quasi 8 miliardi di euro. Crescono le vendite di prodotti e servizi rispettivamente del 23% e del 17%. E sempre più importanza rivestono fenomeni come i gruppi d'acquisto e la dimensione social. Non incide ancora il settore mobile che raggiunge i 37 milioni di euro. Cifre su cui riflettere, soprattutto se ancora il 75% delle pmi non sono ancora on line a quattordici anni dalla comparsa dei primi siti italiani.
I web shopper rappresentano il 35% dei 25 milioni di navigatori italiani: “l’Italia è ancora lontana in termini assoluti dai ricavi del comparto nei principali mercati occidentali, – ha dichiarato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm – Consorzio del Commercio Elettronico Italiano - tuttavia nel 2011 l’e-commerce italiano di prodotti dovrebbe crescere a un ritmo quasi doppio rispetto alle altre nazioni, +23% contro una media del 13% degli altri Stati. Cresce di quasi un milione di unità la popolazione italiana che acquista online, secondo una rilevazione periodica che condurremo a partire dal prossimo mese con Human Highway per misurare l’indice di apprezzamento del settore da parte dei consumatori italiani”.

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