
Dall’esperienza di Mediterranea - progetto di cosmesi nato nel 1997 come diversificazione della storica Fratelli Carli specializzata in olio d’oliva e prodotti alimentari derivanti dalla sua lavorazione - nasce il brand Mediterranea Terme. Ordinabile da questa settimana sul sito www.mediterranea.it, la linea si compone di sei formulazioni per il viso e altrettante per il corpo. Alla base dei nuovi prodotti, con cui l’azienda ligure intende portare i rituali e i benefici psicofisici dei trattamenti termali a casa della consumatrice, c’è H2Olea Complex Regalis, un complesso innovativo frutto dell’expertise congiunta di Mediterranea Lab e delle Terme Reali di Valdieri, lo stabilimento termale più alto d’Italia. Per la realizzazione del logo (dell’olio d’oliva in una fontana termale), del claim (‘La tua nuova sorgente di benessere’), dell’immagine coordinata e dei pack l’azienda si è affidata a Ticia Arigo Adv, agenzia che da gennaio 2011, in seguito a un processo di riposizionamento del brand cosmetico, è subentrata alla sigla Lorenzo Marini & Associati, sua partner creativa nell’ultimo decennio. Per sostenere la neonata gamma è inoltre intenzione del management rientrare in comunicazione dopo tre anni di silenzio: “In questi anni abbiamo puntato quasi esclusivamente su direct marketing e web, ma oggi sentiamo la necessità di comunicare anche tramite i media classici che Mediterranea, acquistabile solo tramite web o catalogo, è un marca cosmetica - dichiara Lucio Carli, amministratore di Fratelli Carli e direttore generale di Mediterranea -. Dal 2012 torneremo quindi in campagna, su stampa e web, supportando il nuovo brand. Stiamo ancora valutando come muoverci a livello di media partner”. Gli investimenti di Mediterranea, che quest’anno sono di 1,8 milioni di euro per tutte le leve di comunicazione compreso il btl (500mila euro di puro advertising), si annunciano in crescita sia in virtù del previsto ritorno in pubblicità sia dell’incremento continuo di fatturato: quello relativo all’Italia, che nel 2010 è stato di 6 milioni di euro, quest’anno cresce del 5%. Aumenta invece del 32% il fatturato estero, di circa 900mila euro.
Laura Brivio