Il cda di Caltagirone Editore ha approvato i risultati al 30 settembre 2011 che vedono i ricavi scendere da 177,8 milioni di euro dallo stesso periodo del 2010 a 167,6 milioni di euro. Il margine operativo lordo si attesta a 6,5 milioni di euro (15,2 milioni di euro al 30
settembre 2010) e l'utile ante imposte si ferma a 1,7 milioni di euro (6,3 milioni di euro
2010). Su questi numeri hanno pesato la contrazione dei ricavi pubblicitari (-7,1% rispetto al precedente esercizio) e dei ricavi diffusionali (-2,4%).
Si deve tuttavia sottolineare che, la riduzione del fatturato pubblicitario risente della forte contrazione registrata nel settore free press. Sono anche da evidenziare il buon risultato diffusionale del Il Gazzettino che, al 30 settembre 2011, ha registrato un incremento delle vendite del 2,1% ed il trend positivo della raccolta pubblicitaria su internet che, benché i volumi siano ancora marginali rispetto al fatturato pubblicitario complessivo del Gruppo, ha fatto registrare un incremento del 37,3% passando dai 2 milioni di euro del precedente esercizio a 2,7 milioni di euro al 30 settembre 2011. Il Gruppo, inoltre, non ha ancora applicato l’incremento di prezzo di vendita dei quotidiani attuato da quasi tutti i principali concorrenti. Il Risultato Operativo, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti, è negativo per 2,9 milioni di euro (positivo per 5,8 milioni di euro milioni di euro nel corrispondente periodo del 2010). Il risultato netto della gestione finanziaria è pari a 4,7 milioni di euro (514 mila euro di euro al 30 settembre 2010). L’incremento rispetto al precedente periodo è dovuto al miglior rendimento della liquidità del gruppo e all’aumento dei dividendi percepiti dalle azioni quotate detenute in portafoglio. Nel terzo trimestre il Gruppo Caltagirone Editore ha conseguito ricavi pari a 51,2 milioni di euro, in diminuzione del 4,3% rispetto al dato del corrispondente periodo dello scorso anno. Il margine operativo lordo è negativo per 357 mila di euro (positivo per 2,9 milioni euro nel terzo trimestre 2010).
Il risultato del trimestre è stato negativo per 3 milioni di euro (negativo per 880 mila euro nel terzo trimestre 2010) anche per effetto degli oneri straordinari legati ad accordi relativi a piani di ristrutturazione di parte del personale poligrafico del Gruppo sopra evidenziati. Il contesto generale del settore resta caratterizzato da una forte incertezza a fronte della quale il Gruppo, pur continuando ad attuare una rigorosa politica di controllo dei costi, sta procedendo con lo sviluppo delle versioni multimediali e con il continuo miglioramento della attività su internet. Per far fronte al mutato contesto del mercato pubblicitario è previsto, per la seconda metà di novembre 2011, il lancio del nuovo Leggo il primo 'Social Press'.