
Dopo la clamorosa richiesta di fallimento, Kodak avvia la ristrutturazione. Ne fanno le spese i prodotti considerati meno remunerativi, e cioè le macchine fotografiche digitali, le videocamere compatte e le cornici digitali. Una manovra di questo tipo, assicurano i dirigenti, farà risparmiare oltre 100 milioni di dollari all'azienda, in declino dagli anni '80 e che negli ultimi anni ha subito una crisi vertiginosa. Kodak adesso potrà così concentrarsi sul suo core business: prodotti fotografici e stampanti desktop. La dismissione delle fotocamere digitali e delle videocamere avverrà in maniera graduale e comunque non significherà l'abbandono totale del mercato: l'azienda ha infatti comunicato di essere alla ricerca di partner ai quali cedere il marchio in licenza in modo che siano altre aziende ad occuparsi della produzione usando il nome Kodak.