Nielsen: aumenta lo shopping online di alimentari e bevande

30 Agosto 2012

Secondo una recente ricerca condotta da Nielsen, la propensione ad acquistare online prodotti Food & Beverages è cresciuta del 44% in due anni.Secondo una recente ricerca condotta da Nielsen, la propensione ad acquistare online prodotti Food & Beverages è cresciuta del 44% in due anni. Oltre un quarto dei rispondenti (26%) prevede di acquistare entro i prossimi sei mesi alimentari e bevande collegandosi a internet tramite computer, smartphone o tablet. Il 61% degli intervistati ha inoltre affermato di utilizzare internet per fare ricerche relative alla spesa. L'indagine Nielsen su come il digitale influenzi le attività relative alla spesa quotidiana è stata condotta su scala mondiale intervistando oltre 28.000 utenti internet in 56 Paesi. Dai dati raccolti emerge, inoltre, come le categorie che presentano la crescita della propensione all’acquisto online più elevata siano i software per computer/giochi che sono aumentati di 18 punti percentuali rispetto al 2010 raggiungendo il 29%; i biglietti per eventi di intrattenimento sono cresciuti di 10 punti raggiungendo il 30%; l’hardware per computer/giochi è aumentato di 6 punti arrivando al 25%; musica /video (CD, VCD, DVD) sono aumentati di 5 punti arrivando al 23%; gli accessori auto/moto sono aumentati di 4 punti raggiungendo l’11%; i prodotti per l’igiene personale e i cosmetici sono  aumentati di 3 punti percentuali arrivando così al 25%; abbigliamento/accessori/scarpe/gioielli sono cresciuti di 1 punto (37%). Un consumatore su cinque (20%) prevede di acquistare e-books e abbonamenti a quotidiani e riviste online, categoria di nuova introduzione nella ricerca 2012. “Mentre i beni durevoli come l’abbigliamento, i libri e l’elettronica mostrano il livello più alto di propensione all’acquisto online, l’influenza di internet per l’acquisto di beni di largo consumo è chiaramente in crescita – commenta John Burbank, President Strategic Initiatives di Nielsen -. Chi si occupa di marketing dovrà necessariamente individuare chi si sta convertendo al digitale per la spesa quotidiana in modo tale da focalizzarsi sulla corretta tipologia di consumatore, utilizzando strategie digitali adeguate per migliorarne l’esperienza di acquisto online”.