Cairo Communication, nel primo semestre 2018 risultato netto in crescita pari a 29,6 milioni di euro

8 agosto 2018

Urbano Cairo

Il Consiglio di Amministrazione di Cairo Communication, riunitosi oggi, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018. Nel primo semestre 2018, il Gruppo guidato da Urbano Cairo (nella foto) ha conseguito ricavi consolidati lordi pari a euro 678,1 milioni (euro 633,3 milioni nel primo semestre 2017), sostanzialmente stabili rispetto al 30 giugno 2017 su base omogenea (al netto IFRS15).  Escludendo dal confronto con i dati del primo semestre 2017 gli effetti derivanti dall’adozione del nuovo principio contabile IFRS 15 (+ 46,5 milioni, riconducibili a ricavi da vendita pubblicazioni per + euro 64,5 milioni, a ricavi pubblicitari per euro -7,7 milioni e a ricavi diversi per euro -10,3 milioni), i ricavi lordi consolidati risultano sostanzialmente allineati. Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato e il risultato operativo (EBIT) consolidato sono stati pari a rispettivamente euro 96,5 milioni ed euro 67,4 milioni (rispettivamente euro 85,2 milioni ed euro 53,2 milioni nel semestre analogo dell’esercizio precedente). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa euro 29,6 milioni (euro 19,9 milioni nel 2017). Nel primo semestre 2018 l’effetto netto complessivo degli oneri e proventi non ricorrenti risulta sostanzialmente pari a zero.

Il settore editoriale periodici Cairo Editore ha continuato a conseguire risultati positivi, realizzando un margine operativo lordo (EBITDA) e un risultato operativo (EBIT) rispettivamente pari a euro 4,2 milioni ed euro 3,7 milioni (euro 6,1 milioni ed euro 5,5 milioni nel primo semestre 2017).

Per il settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) di circa euro 2,2 milioni, in flessione rispetto all’esercizio precedente (euro 3,7 milioni nel primo semestre 2017) e impattato anche dall’incremento dei costi di palinsesto di circa euro 3 milioni al fine di rafforzare la qualità della programmazione, che ha contribuito a conseguire la forte crescita dello share. Nel semestre, la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a complessivi euro 75,1 milioni è stata in crescita rispetto al pari periodo del 2017 (euro 74 milioni). Rispetto all’andamento degli ascolti i risultati in termini di raccolta pubblicitaria seguono normalmente con un certo ritardo temporale. Sulla base del portafoglio ordini alla data dell’8 agosto, la raccolta per la pubblicità trasmessa e da trasmettere sui canali La7 e La7d nei mesi di luglio e agosto 2018, pari a complessivi euro 11,4 milioni, è in aumento di oltre l’8% rispetto a quella realizzata nel bimestre analogo del 2017 (euro 10,5 milioni). Considerati anche gli ascolti del primo semestre, per l’ultimo quadrimestre del 2018 ci si attende una crescita della raccolta pubblicitaria complessiva dei due canali di almeno il 10% rispetto al periodo analogo del 2017 (quando era stata pari a euro 52,9 milioni), assumendo le attuali condizioni di mercato.

Per il settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari rispettivamente a euro 1,9 milioni e euro 1,8 milioni (rispettivamente euro 1,7 milioni ed euro 1,5 milioni nel 2017). Per il settore operatore di rete, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati rispettivamente pari a euro 0,8 milioni e negativi per euro 0,3 milioni (rispettivamente euro 0,3 milioni e negativi euro 0,8 milioni nel 2017).

Per  il settore RCS, nel bilancio consolidato di Cairo Communication il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente euro 87,3 milioni ed euro 64,8 milioni, in forte crescita di rispettivamente euro 13,7 milioni ed euro 16,9 milioni rispetto al primo semestre 2017 (rispettivamente euro 73,6 milioni ed euro 47,9 milioni). La relazione finanziaria emessa precisa che RCS utilizza una definizione di EBITDA differente rispetto al Gruppo Cairo Communication; per effetto di tali differenze l’EBITDA riportato nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 di RCS, approvata in data 3 agosto 2018, è pari a euro 83,1 milioni. I ricavi operativi netti si attestano a euro 503,6 milioni. Escludendo dal confronto con i dati del primo semestre 2017 gli effetti derivanti dall’adozione del nuovo principio contabile IFRS 15 (euro +34,5 milioni), i ricavi complessivi di RCS si presenterebbero sostanzialmente stabili.

L’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2018 risulta pari a circa euro 243,2 milioni (euro 263,1 milioni al 31 dicembre 2017) ed evidenzia una riduzione di euro 19,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2017 e di euro 102,4 milioni rispetto al 30 giugno 2017. Nel seguito del 2018, il Gruppo Cairo Communication con riferimento al perimetro delle sue attività tradizionali continuerà a perseguire lo sviluppo dei suoi settori editoria periodica Cairo Editore e raccolta pubblicitaria, continuando per Cairo Editore nella propria strategia volta a cogliere segmenti di mercato con maggiore potenziale, consolidando inoltre i risultati delle proprie testate. Per tali settori, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi; a impegnarsi con l’obiettivo di sviluppare la propria attività nel settore editoriale televisivo, per il quale si prevede il conseguimento anche nell’anno 2018 di un margine operativo lordo (EBITDA) positivo.

Con riferimento a RCS – si precisa nella nota – in occasione della approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018, i suoi amministratori hanno comunicato che in considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste, per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi come per il continuo perseguimento dell’efficienza operativa, nonché dei positivi risultati del primo semestre, in assenza di eventi al momento non prevedibili, RCS conferma di considerare conseguibile nel 2018 una crescita del margine operativo lordo e dei flussi di cassa della gestione corrente rispetto all’esercizio 2017, tali da consentire di ridurre l’indebitamento finanziario a fine 2018 al di sotto di 200 milioni di euro.