Mondadori, ricavi a 543,8 mln di euro (-5,1%) con diffusioni e raccolta in calo

1 agosto 2018

Ernesto Mauri

Il Consiglio di amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore, riunitosi ieri sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 presentata dall’amministratore delegato Ernesto Mauri.

Il Gruppo Mondadori ha registrato un progresso dell’Ebitda adjusted che si è attestato a 24,2 milioni di euro pari a +9% con un’incidenza percentuale sui ricavi che è salita al 4,4% (dal 3,9%), recuperando la minore performance del primo trimestre dell’esercizio.

I ricavi consolidati si sono attestati a circa 543,8 milioni di euro, in calo del 5,1% rispetto ai 573,1 milioni di euro dell’esercizio precedente, principalmente per la performance delle aree Periodici (calo di diffusioni e pubblicità). Il Risultato netto è di -12,5 milioni di euro rispetto a +4,4 milioni del primo semestre 2017.

I vari business hanno registrato andamenti differenziati: un incremento significativo nell’area Libri (+4%), un progressivo miglioramento nell’area Retail, per la razionalizzazione dei negozi in gestione diretta; una stabilità nell’area Periodici Francia (al netto della discontinuità legata alla cessione di NaturaBuy nel 2017); un calo nell’area Periodici Italia, già rilevato nel primo trimestre, mentre nel secondo trimestre le continue azioni volte alla riduzione dei costi operativi e di struttura hanno compensato il calo dei ricavi derivante dal trend dei mercati tradizionali.

Il margine operativo lordo consolidato è pari a 14,3 milioni di euro, in calo rispetto ai 27,6 milioni di euro del primo semestre 2017. Il risultato operativo consolidato è negativo per 1,1 milioni di euro (+11,5 milioni di euro al 30 giugno 2017). La posizione finanziaria netta si è attestata a -238,4 milioni di euro (+16%), il flusso di cassa operativo degli ultimi dodici mesi è positivo per 80,3 milioni di euro.

Mondadori Libri ha confermato la propria leadership con una market share complessiva pari al 27,8% con ricavi a 178,5 milioni di euro (+4%) grazie all’area Educational (+18,8%).

Nel trade i ricavi hanno rilevato una flessione del 5,4%. Mondadori Retail con una market share pari al 14,1% ha registrato ricavi di 83,1 milioni di euro (-1,9%). In Italia, in un mercato di riferimento in contrazione nei primi cinque mesi del 2018, il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership nei Periodici con una quota pari al 31,4%.

I ricavi dell’area si sono attestati a 147,5 milioni di euro, in calo dell’11% rispetto ai 165,7 milioni di euro del pari periodo dell’anno precedente, anche per la significativa contrazione delle vendite congiunte (-23,6%). Al netto della cessione di Inthera, avvenuta nel mese di maggio, la contrazione si attesterebbe al 9,7%.

Nel primo semestre i ricavi diffusionali risultano in calo del 7,1%, performance leggermente migliore rispetto all’andamento registrato dal mercato di riferimento, anche per effetto del contributo delle nuove testate Giallo Zafferano e Spy.

I ricavi pubblicitari (print + web) hanno registrato una contrazione del 7,1%; la raccolta pubblicitaria web ha evidenziato un trend stabile rispetto al primo semestre 2017, mentre la raccolta print è sostanzialmente in linea con il mercato.

L’incidenza della raccolta digitale sul totale è salita al 30% (dal 28% del 1° semestre 2017). Nel periodo in esame il Gruppo Mondadori si è confermato il primo editore tradizionale italiano anche nel digitale, con una total audience di 27,7 milioni di utenti unici al mese, in crescita del 15% rispetto al 2017. La reach sul mercato sfiora il 76% della popolazione digitale italiana.

Nei primi sei mesi del 2018 il margine operativo lordo adjusted è calato a 6,8 milioni di euro rispetto a 11 milioni di euro del primo semestre 2017, per effetto della contrazione già rilevata nel primo trimestre dell’esercizio in corso. Nel periodo è proseguito il percorso di miglioramento dell’area digital che ha incrementato il proprio Ebitda adjusted di oltre 1 milione di euro nel semestre.

Mondadori France con una market share del 10,1%, sostanzialmente stabile rispetto all’esercizio precedente, si è posizionato come secondo operatore nel mercato pubblicitario della stampa periodica. Nei primi sei mesi del 2018 i ricavi si sono attestati a 152,9 milioni di euro (-7,3%).

A livello diffusionale (77% circa dei ricavi totali) la flessione è stata pari al -6,7%. Sul fronte della raccolta pubblicitaria (print + web) si è registrato un calo complessivo del 7,3%, con l’advertising print (87% del totale) in calo del 5,6% a fronte di un mercato in contrazione del 10,7%.

I ricavi consolidati del secondo trimestre dell’esercizio 2018 si sono attestati a 290,4 milioni di euro (-3,7%): l’area Periodici Italia ha però evidenziato nel secondo trimestre un progressivo miglioramento della contrazione che, al netto della cessione di Inthera, si assesterebbe al 6,7%. I ricavi dell’area Libri hanno registrato una crescita pari al 6,2%.

Alla luce del contesto di riferimento attuale e dell’andamento della gestione nei primi sei mesi dell’anno, per l’esercizio 2018 a perimetro attuale è ragionevole confermare, rispetto all’esercizio 2017, le stime già comunicate al mercato: ricavi consolidati in leggera contrazione; Ebitda adjusted sostanzialmente stabile; utile netto in significativo incremento nel secondo semestre 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e in contrazione di circa 7 milioni di euro sull’intero esercizio rispetto al 2017, che aveva accolto componenti positive non ordinarie. Il cash flow ordinario è atteso intorno a 55/60 milioni di euro.