Caltagirone editore, nel primo semestre ricavi a 70,4 milioni di euro (-8,3%)

31 luglio 2018

Francesco Gianni

Il Consiglio di Amministrazione della Caltagirone Editore, presieduto da Francesco Gianni, ha approvato i risultati del primo semestre 2018. A partire dall’1 gennaio di quest’anno, il Gruppo ha adottato i nuovi principi contabili IFRS 9 – Financial Instruments e IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. In particolare, l’applicazione dell’IFRS 15 ha comportato l’iscrizione dei ricavi diffusionali sulla base del prezzo di copertina al lordo di tutti gli aggi corrisposti, inclusa la quota parte riconosciuta ai distributori ed agli edicolanti.

Conseguentemente e quale differenza rispetto al precedente trattamento contabile, tale aggio e stato rilevato separatamente come costo di distribuzione e non più portato a riduzione dei ricavi; inoltre, i ricavi pubblicitari consolidati sono esposti al netto dei canoni editore derivanti dalla raccolta pubblicitaria per conto di editori terzi, precedentemente iscritti nei costi per servizi.

Per garantire la comparabilità dei dati, il conto economico del primo semestre del 2017 è stato riesposto nelle voci del fatturato diffusionale e pubblicitario e conseguentemente, per pari importo, nei costi per servizi, secondo le nuove indicazioni introdotte dall’IFRS 15.

Tale riesposizione non ha comportato impatti sul risultato operativo né sull’utile di periodo né sul patrimonio netto. Il Risultato netto di Gruppo è stato positivo per 2,2 milioni di euro (positivo per 6 mila euro al 30 giugno 2017).

I Ricavi si sono attestati a 70,4 milioni di euro, in flessione del 8,3% rispetto al corrispondente periodo del 2017, per effetto della contrazione dei ricavi pubblicitari e di quelli diffusionali. In particolare, i ricavi derivanti dalla vendita sia su carta che digitale dei quotidiani del Gruppo si sono attestati a 33 milioni di euro, con una flessione del 7,4% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

La raccolta pubblicitaria del Gruppo è diminuita del 10,7% rispetto al primo semestre 2017 attestandosi a 33,9 milioni di euro. I ricavi pubblicitari sulle sole testate cartacee, considerando anche la pubblicità raccolta per conto di terzi, hanno registrato nel periodo una contrazione del 12,7%; la raccolta pubblicitaria su internet, considerando anche la raccolta effettuata per conto di terzi, ha registrato un decremento del 5,3%. L’incidenza dell’area internet sul fatturato pubblicitario complessivo è pari al 14%.

La Total Audience (pc o mobile) dei siti web del Gruppo ha registrato, a marzo 2018, 1,1 milioni di utenti unici giornalieri medi, in crescita del 15% rispetto allo stesso periodo del 2017. I costi operativi sono diminuiti del 6,8% rispetto al primo semestre 2017 attestandosi a 72,9 milioni di euro. In particolare, il costo del lavoro, comprensivo di oneri non ricorrenti pari a 851 mila euro (1,6 milioni di euro al 30 giugno 2017) legati essenzialmente ai piani di riorganizzazione posti in essere da alcune societa del Gruppo, si e ridotto del 9,1%.

A valori omogenei e senza tener conto di tali oneri straordinari, il costo del lavoro e diminuito di circa del 7,1% a seguito degli interventi di ristrutturazione definiti nei precedenti esercizi. Gli altri costi operativi sono diminuiti del 4,3% grazie alle azioni intraprese nel processo di riorganizzazione del Gruppo in aree funzionali. Il Margine operativo lordo è risultato negativo per 2,6 milioni di euro (negativo per 1,5 milioni euro al 30 giugno 2017).

Il Risultato operativo, dopo ammortamenti e svalutazioni per 1,4 milioni di euro, ha registrato un saldo negativo di 4 milioni di euro (negativo per 5,2 milioni di euro nel primo semestre 2017). Il Risultato netto della gestione finanziaria è stato positivo per 5,2 milioni di euro (4,1 milioni di euro nel corrispondente periodo 2017), principalmente influenzato dai dividendi ricevuti su azioni quotate.

La Posizione finanziaria netta è pari a 121,8 milioni di euro in diminuzione rispetto ai 128,5 milioni di euro al 31 dicembre 2017 per effetto di investimenti in azioni quotate al netto dell’incasso di dividendi su azioni quotate.

Il Patrimonio netto e pari a 445,8 milioni di euro (448,8 milioni di euro al 31 dicembre 2017). Il decremento è attribuibile all’effetto negativo conseguito nel semestre nella valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo al netto del risultato del periodo. Il trend negativo dei ricavi diffusionali e pubblicitari continua sia a livello di mercato che a livello aziendale e non si manifestano al momento segni di inversione di tendenza.

In assenza di novità tale tendenza negativa continuerà anche nell’esercizio in corso. In considerazione dell’avvenuta modifica da parte dell’assemblea straordinaria degli Azionisti del 23 aprile 2018 dell’articolo 2 dello Statuto Sociale relativo all’ampliamento dell’attività sociale, è stato esercitato, ai sensi della normativa vigente, il diritto di recesso per n. 16.062.277 azioni della società (pari a un complessivo controvalore azione di euro 21.571.638, pari ad euro 1,343 per azione) dagli Azionisti che non hanno concorso all’adozione della deliberazione, ai sensi dell’art.2437, comma 1, lett. a) del codice civile.