Sky Italia, nel 2017 -2018 ricavi pubblicitari a +13%

27 luglio 2018

Andrea Zappia, ad di Sky Italia

A trainare la crescita e le ottime performance sono principalmente i canali free-to-air e digitali

L’anno fiscale di Sky Italia (al 30 giugno 2018) si chiude all’insegna della crescita. La media company, guidata nel nostro Paese da Andrea Zappia, ha registrato ricavi pari a 2,9 miliardi di euro, segnando un +6% rispetto all’anno precedente con il ricavo medio per utente di 45 euro, il livello più alto mai raggiunto, in crescita rispetto ai 42 euro del quarto trimestre 2017. L’Ebitda sale del 29% (da 265 milioni a 342 milioni).

Ottimi risultati per l’andamento della raccolta pubblicitaria cresciuta del 13% “sovraperformando significativamente il mercato pubblicitario televisivo trainato principalmente da ottime prestazioni dei canali free e digitali” si legge in una nota del gruppo.

Jeremy Darroch

“Questo è stato un anno innovativo in Italia in cui abbiamo attivamente messo in atto una serie di iniziative che hanno trasformato le opportunità di crescita in questo mercato – ha commentato Jeremy Darroch, Ceo Sky Group, nel presentare i dati del gruppo che in un anno ha raggiunto oltre mezzo milione di nuovi clienti con ricavi in crescita del 5%, pari a oltre 15 miliardi di euro, e un utile del +10% -. Abbiamo potenziato la nostra strategia multi-piattaforma, introducendo nuovi modi per portare Sky Tv e aprire nuovi segmenti di clientela del mercato, migliorando allo stesso tempo la proposta di contenuti. Nel quarto trimestre abbiamo 57.000 nuovi clienti, la migliore crescita netta in 28 trimestri e 133.000 nuovi utenti che pagano a prodotto. I ricavi sono cresciuti del 6% a 2,631 milioni di sterline, con ARPU in crescita fino al livello più alto di sempre di 45 euro, da 42 nel quarto trimestre 2017, con l’aumento della penetrazione del prodotto e l’aumento dei prezzi”.

L’utile è salito a 1,68 miliardi, con un guadagno per azione di 67,3 pence. Nel quarto trimestre crescono del 39% anche i clienti, con 23 milioni di famiglie europee abbonate a Sky.

“Oltre mezzo milione di nuovi clienti si è unito a Sky quest’anno. Ora abbiamo 63 milioni di prodotti nelle case dei clienti, che continuano a scegliere Sky rispetto agli altri operatori”, ha sottolineato Darroch, e ha aggiunto: “Il business ha preso un ottimo slancio. Qualunque cosa riservi per noi il futuro, Sky sta vivendo davvero un buon momento”.

La piattaforma, al 39% di proprietà di Fox, ha ricevuto all’inizio del mese un’offerta da Comcast, pronta a pagare 34 miliardi di dollari, pari a 14,75 sterline per azione.


MotoGP in esclusiva su Sky fino al 2021

Sky sarà la tv della MotoGP per altri tre anni. Grazie a un accordo con Dorna Sports, Sky ha infatti acquisito i diritti televisivi per tutte le gare in esclusiva live del FIM MotoGP World Championship per le prossime 3 stagioni (2019/2020/2021). Anche nel triennio 2019/2021, Sky racconterà tutti i GP di tutte e tre le classi (MotoGP, Moto2, Moto3) su tutte le piattaforme disponibili (via satellite, sul digitale terrestre e via fibra).

Il canale di riferimento sarà sempre Sky Sport MotoGP. Sky si conferma così sempre di più la casa dei motori, con la trasmissione in diretta esclusiva fino al 2020 anche di tutti i GP del Mondiale di Formula 1. Il racconto del Motomondiale su Sky sarà sempre all’avanguardia, con studi e approfondimenti di altissimo livello e il top della tecnologia, grazie alla realtà aumentata dello Sky Sport Tech e all’interattività.

Anche sulle piattaforme digitali la copertura sarà ricchissima, sul sito skysport.it con video, immagini, news, interviste, rubriche e contenuti sempre aggiornati. News in tempo reale anche su Sky Sport24, l’App Sky Sport e i canali social ufficiali.