GEDI Gruppo Editoriale: ricavi consolidati a 322,5 milioni di euro nel 1° semestre

26 luglio 2018

Marco De Benedetti

Crescita del 20,2% (-5,7% a perimetro equivalente) con diffusioni a +30,7% (141,9 milioni) e adv a +15,1% (141,9 milioni, -2,1% a p.e.). Radio a +7%, web a +21,5%, stampa a +20%. Utile netto in ribasso

Si è riunito ieri a Roma, presieduto da Marco De Benedetti, il Consiglio di amministrazione di GEDI Gruppo Editoriale che ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2018 presentati dall’amministratore delegato Laura Cioli. Lo scorso il 27 giugno 2017 è stata perfezionata l’operazione di integrazione in GEDI del Gruppo Itedi, editore dei quotidiani La Stampa e il Secolo XIX.

Per effetto di tale operazione, GEDI ha acquisito il controllo del Gruppo Itedi, entrato nel perimetro di consolidamento dal 30 giugno 2017; pertanto il conto economico del Gruppo GEDI relativo al primo semestre del 2017 non comprende il Gruppo Itedi. Per i principali indicatori economici di seguito illustrati è fornita anche la variazione rispetto ai primi sei mesi del 2017 a perimetro equivalente.

I ricavi consolidati, pari a 322,5 milioni di euro, hanno registrato una crescita del 20,2% sul primo semestre 2017 (-5,7% a perimetro equivalente). I ricavi derivanti dalle attività digitali rappresentano complessivamente l’11,3% del fatturato del gruppo.

I ricavi diffusionali, pari a 141,9 milioni, sono aumentati del 30,7% rispetto a quelli del corrispondente periodo dell’esercizio precedente e risultano in flessione dell’8,7% a pari perimetro, in un mercato che ha continuato a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani.

I ricavi pubblicitari, pari a 159,1 milioni, sono cresciuti del 15,1% rispetto al primo semestre 2017 e risultano in flessione del 2,1% a perimetro equivalente. Con riferimento ai mezzi del gruppo, la raccolta su radio è cresciuta del 7,0%, confermando l’evoluzione positiva già riscontrata nel precedente esercizio.

La raccolta su internet ha mostrato una crescita del 21,5% (+2,7% a perimetro equivalente, meglio del mercato). Infine, la raccolta su stampa ha registrato un aumento del 20,0% (-6,3% a perimetro equivalente, meglio del mercato). Il margine operativo lordo consolidato è stato pari a 22,1 milioni di euro, in linea con i 22,5 milioni del primo semestre 2017.

Il risultato operativo consolidato è stato pari a 12,6 milioni, rispetto a 15,6 milioni nel primo semestre 2017. Il risultato netto consolidato è ammontato a 4,3 milioni, a fronte di un utile di 7,4 milioni nel primo semestre 2017 (5,6 milioni a perimetro equivalente).

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2018 ammonta a 111,4 milioni, in lieve riduzione rispetto ai 115,1 milioni di fine 2017. In merito alle prospettive dell’esercizio 2018, sulla base degli andamenti registrati nel corso del primo semestre, non si intravedono evoluzioni significativamente diverse da quelle che hanno interessato il settore ormai da anni, spiega la nota ufficiale del gruppo.

Per contrastare tali andamenti il gruppo continua a impegnarsi nel conseguimento di tutti i vantaggi derivanti dall’operazione di integrazione con Itedi, nello sviluppo e nella evoluzione dei propri prodotti editoriali, nello sviluppo delle attività digitali e nella permanente implementazione di razionalizzazioni volte a preservare la redditività in un mercato strutturalmente difficile. Il gruppo ritiene che, in assenza di eventi allo stato imprevedibili, potrà registrare a fine anno un risultato positivo.