Agcom, trend negativo per tv e stampa. Google e Facebook piacciono di più

23 luglio 2018

Nel primo trimestre nel settore televisivo, rispetto a marzo 2017, come rileva l’Agcom, si riscontra una contrazione degli ascolti, sia per Rai (che raggiunge il 36,3%; -0,7 punti percentuali), sia per Mediaset (che ottiene una share del 32,5%; -0,2%).

Nello stesso periodo, tra gli altri operatori televisivi, risultano in flessione anche le quote di 21st Century Fox/Sky Italia e di Discovery (-0,2 punti percentuali) a fronte di una evoluzione positiva di La7 del Gruppo Cairo Communication (+1,4%).

Analizzando l’evoluzione delle audience delle edizioni serali dei principali telegiornali, nel giorno medio il Tg1 con 5,7 milioni di ascoltatori precede il Tg5 (4,7 milioni; +0,4%). Aumentano anche gli ascolti del Tg3, che supera i 2 milioni di telespettatori medi (+0,9%) e della TgR seguita da 2,6 milioni di italiani (+1,2%). Performance positive per il Tg La7 e il Tg2 (+0,4%), Studio Aperto e Tg4 (+0,6%).

Continua a registrare un trend negativo il settore dell’editoria quotidiana: a fine marzo 2018 la vendita di quotidiani (edizioni cartacee e digitali) risulta di poco superiore ai 2,8 milioni di copie, in flessione dell’8,2% rispetto allo stesso mese del 2017. Sia per il gruppo GEDI, leader nella vendita di quotidiani con il 20,5%, sia per RCS Mediagroup, al secondo posto con una quota molto simile, si osservano degli incrementi (rispettivamente di +0,6 e +0,4 punti percentuali). Si riduce il peso sul totale delle vendite del Gruppo Amodei (-1 punto percentuale) e del Sole 24 Ore (-0,2 punti percentuali).

Per quanto riguarda l’utilizzo di Internet, ai primi posti per utenti unici si collocano Google e Facebook che realizzano complessivamente un incremento del 10% (+5,7 milioni). Con un trend in crescita, la navigazione su Facebook (che comprende anche l’utilizzo di Whatsapp) ha superato in media per persona le 25 ore mensili.

Analizzando l’audience dei social network, ad esclusione di Facebook che risulta nettamente quello più utilizzato dagli italiani con oltre 27 milioni di utenti unici, di rilievo risulta la crescita di Instagram (+2,7 milioni di utenti), di Linkedin (+1,6 milioni di navigatori) e di Pinterest (+1,6 milioni).